Se la strada potesse parlare

Il nuovo film del regista di Moonlight

Un'immagine di Se la strada potesse parlare
I protagonisti del film, Kiki Layne e Stephan James

Dopo il discutissimo Oscar come Miglior Film al suo Moonlight (discusso soprattutto per la celebre gaffe durante la cerimonia di consegna degli Oscar 2018, in cui avevano annunciato per errore La La Land), il regista Barry Jenkins porta sullo schermo un’altra grande storia d’amore, Se la strada potesse parlare, candidato agli Oscar 2019 come Miglior Sceneggiatura Non Originale e Migliore Attrice non protagonista. Il film è tratto dall’omonimo romanzo di James Baldwin, scrittore e attivista nero americano (cui è stato dedicato il bellissimo documentario I’m not your negro).

Il regista ha cercato di rimanere il più fedele possibile al romanzo di uno dei suoi scrittori preferiti. La storia narrata dal libro è infatti al tempo stesso unica e universale, secondo lo stesso Baldwin infatti “Beale Street è una strada di New Orleans dove sono nati mio padre, Louis Armstrong e il jazz. Ogni nero nato in America è nato a Beale Street” (If Beale Street could talk è il titolo originale sia del libro sia del film).

Anni Settanta, quartiere di Harlem. Tish e Fonny sono una giovane coppia innamorata che cerca di inserirsi nella vita quotidiana della bianca e razzista Manhattan. Quando Fonny viene ingiustamente arrestato per uno stupro che non ha commesso, la giovane Tish dovrà affrontare ingiustizie e pregiudizi, oltre all’inaspettata prospettiva della maternità.

Come ha dichiarato Jenkins: – ”è stato l’amore a portarti qui” è la mia frase preferita del magnifico romanzo di James Baldwin, che riflette lo spirito che ha portato tutti noi a realizzare Se la strada potesse parlare-.

Un amore che è tangibile nelle splendide inquadrature con cui Jenkins fissa a lungo i due giovani protagonisti, i loro occhi profondi, colmi di amore, di sconforto, ma soprattutto di speranza. E con amore è tratteggiata la comunità nera che li circonda, tra cui spicca l’interpretazione di Regina King, madre di Kiki, giustamente già premiata con il Golden Globe e nominata per l’Oscar.

Una scena di Se la strada potesse parlare

SCHEDA FILM

  • REGIA: BARRY JENKINS
  • SCENEGGIATURA: BARRY JENKINS
  • CAST: KIKI LAYNE, STEPHAN JAMES, REGINA KING, TEYONAH PARRIS, COLMAN DOMINGO, PEDRO PASCAL, DOMINIQUE THORNE, MICHAEL BEACH
  • DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA: JAMES LAXTON
  • MONTAGGIO: JOI MCMILLON, ACE E NAT SANDERS
  • SCENOGRAFIE: MARK FRIEDBERG
  • PRODUZIONE: ANNAPURNA PICTURES, PLAN B ENTERTAINMENT, PASTEL
  • PAESE: USA
  • DURATA: 117 Min
  • DISTRIBUZIONE: Lucky Red
  • DATA USCITA: 24 gennaio 2019

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