Leticia Burgos, Annalisa Vandelli, Il Dito dalla guerra in Kosovo e l’immortale Orgoglio e Pregiudizio. Cosa succede in città. Napoli dal 17 al 23 febbraio

Le fotografie di Annalisa Vandelli e le incisioni di Leticia Burgos, doppio appuntamento per il Teatro Stabile: Jane Austen al Mercadante e il contemporaneo Il Dito, racconto dalla guerra in Kosovo, al ridotto.

Annalisa Vandelli, un vortice di polvere lungo dieci anni

È stata prorogata fino al 23 febbraio In un vortice di polvere, mostra fotografica di Annalisa Vandelli ospitata al Complesso Monumentale di Santa Chiara.

annalisa vandelli

I settanta racconti per immagini della scrittrice e fotoreporter, selezionati da Tatiana Agliani e Uliano Lucas, sono estratti da dieci anni di lavoro in Africa, America Centrale e Medio Oriente e, grazie a testi e QR code che svelano video, parole e musiche, il piano di lettura della mostra travalica la dimensione della fotografia.

annalisa vandelli

In un vortice di polvere
opere di Annalisa Vandelli
a cura di Tatiana Agliani e Uliano Lucas
Complesso Monumentale di Santa Chiara
info e orari: www.monasterodisantachiara.it

Le incisioni di Leticia Burgos

La Andrea Nuovo Home Gallery ospita, fino al 17 aprile, la mostra Leticia Burgos e la materia significante, a cura di Vega de Martini e Fernanda Garcia Marino.

Nata a Buenos Aires nel 1958, Leticia Burgos espone per la prima volta in Italia. Autodidatta, animata da una sincera passione per il disegno e le diverse tecniche di stampa, porta a Napoli 21 incisioni (litografie, xilografie e acqueforti) create a partire dalla produzione artigianale del foglio su cui sono realizzate. Il suo universo figurativo viene finito dalla realtà: la questione sociale e la vita quotidiana sono il fulcro della sua produzione artistica, che altrimenti “resterebbe un lavoro incompleto, senza sfondo di contenuti“.

Leticia Burgos - whipart annalisa vandelli

Ricercatrice e insegnante di disegno presso l’Università Nazionale di Cuyo a Mendoza, Leticia Burgos ha esposto ed ottenuto premi negli Stati Uniti (Washington D.C., Arizona ), in Belgio, a Tokyo, in Argentina (Buenos Aires, Mendoza, Salta), in Cile, a Taiwan, a Puerto Rico, nelle Hawaii, a Roma, in Polonia, Cina, Bulgaria e in Belgio. Le sue opere si trovano in diverse collezioni private e statali.

Andrea Nuovo Home Gallery
Via Monte Di Dio 61
Info e orari: www.andreanuovo.com – 081 1863 8995
Ingresso gratuito

Il Dito, l’assenza e il dolore della pulizia etnica

Il regista Carlo Sciaccaluga porta al ridotto del Teatro Mercadante Il dito della giovane drammaturga kosovara Doruntina Basha. Si tratta della storia di due donne, rispettivamente madre e moglie di un giovane uomo scomparso durante la pulizia etnica che ha insanguinato la guerra in Kosovo del 1998 – 1999.

I riferimenti agli scontri tra serbi e albanesi in Kosovo non sono espliciti, ma allo stesso tempo sono evidenti nell’inquietante interrogativo che corre lungo tutta la piéce: come si vive, come si sopravvive quando non c’è un corpo su cui piangere, ma solo dei vestiti vuoti da contemplare?

annalisa vandelli

La convivenza forzata tra la madre e la moglie del giovane ha come unico fattore di unione proprio la sua assenza.

Per dirla con le parole del regista: “Ogni lutto è inaccettabile, lo è del resto anche la fine di un amore, sono i misteri crudeli e, forse, meravigliosi della vita. Raccontandosi i mondi ideali in cui vorrebbero vivere, Zoja e Shkurta evocano, creano realtà in cui il dolore non esiste. Ma il dolore è necessario, la barbarie dell’uomo va guardata in faccia, non va cercata una spiegazione in fatti che una spiegazione non possono trovare”.

IL DITO
dal 20 febbraio al 1 marzo 2020 | Ridotto del Mercadante
testo di Doruntina Basha
traduzione italiana Elisa Copetti
regia e costumi Carlo Sciaccalugacon Chiara Baffi e Alessandra Pacifico Griffini
musiche Andrea Nicolini – scene Vincenzo Leone
direttore di scena Nicola Grimaudo – datore luci Pasquale Piccolo 
fonico Diego Iacuz – sarta Francesca Colica
in collaborazione con Accademia Belle di Napoli / Cattedra di Scenografia prof. Luigi Ferrigno
assistente alla regia tirocinante Francesco Calvanese – assistente alle scene tirocinante Flavia Chianese
foto di scena Marco Ghidelli – produzione Teatro Stabile di Napoli – Teatro Nazionale

Orgoglio e pregiudizio al Mercadante

Orgoglio e pregiudizio, nell’adattamento teatrale di Antonio Piccolo e la regia di Arturo Cirillo, torna sul palcoscenico sul quale debuttò in anteprima nazionale la scorsa estate e sull’onda di una felice tournée italiana.

Da mercoledì 19 febbraio a domenica 1 marzo tornano in scena lo stesso Arturo Cirillo, Valentina Picello, Riccardo Buffonini, Alessandra De Santis, Rosario Giglio, Sara Putignano, Giacomo Vigentini, Giulia Trippetta.

orgoglio e pregiudizio

Le scene sono di Dario Gessati, i costumi di Gianluca Falaschi, le luci di Camilla Piccioni, le musiche di Francesco De Melis. La produzione è del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale e Marche Teatro.

Questo mondo sociale dove ci si conosce danzando, ci si innamora conversando, ci si confida con la propria sorella perché i genitori sono, ognuno a suo modo, prigionieri del proprio narcisismo, non mi sembra così lontano da noi. Soprattutto pensando a queste giovani eroine spinte a sposarsi anche per avere finalmente un sostegno economico, sottraendosi allo stesso tempo all’indecorosa condizione di zitelle, e allontanandosi dalle proprie famiglie d’origine. Anche se poi la povera e zitella Jane Austen (che mai riuscì invece ad abbandonare la propria famiglia) si divertì a sottrarsi a tutto questo mettendolo in scena nei suoi romanzi, che sono una spietata critica e allo stesso tempo un’amorosa dichiarazione d’appartenenza all’epoca” (Arturo Cirillo)

Orgoglio e Pregiudizio
di Jane Austen
adattamento teatrale di Antonio Piccolo
regia Arturo Cirillo
interpreti e personaggi  
Arturo Cirillo BENNET
Valentina Picello ELIZABETH, seconda figlia dei Bennet
Riccardo Buffonini Fitzwilliam DARCY, migliore amico di Bingley
Alessandra De Santis SIG.RA BENNET
Rosario Giglio COLLINS, cugino dei Bennet
Sara Putignano JANE, prima figlia dei Bennet
Giacomo Vigentini Charles BINGLEY, nuovo vicino dei Bennet
Giulia Trippetta CHARLOTTE, la migliore amica delle sorelle Bennet / CAROLINE Bingley, sorella di Charles
Arturo Cirillo LADY CATHERINE De Bourgh, zia di Darcy
Rosario Giglio SIG. CAMPBELL, domestico di Bingley
Giacomo Vigentini REYNOLDS, domestico di Lady Catherine

Teatro Mercadante
Piazza Municipio
dal 19 febbraio al 1 marzo
Info e Orari su www. teatrostabilenapoli.it
Biglietteria: tel. 081.5513396

Sono innamorata dell'Arte ed ho una relazione di lunga durata con la comunicazione multimediale. Internet è la mia seconda casa e niente mi piace di più che condividere le mie passioni con chi ha la pazienza di leggermi.

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