Judy, Il Diritto di Opporsi, Underwater: i film in uscita il 30 gennaio

Giovedì 30 gennaio arrivano in sala film per tutti i gusti: una disamina degli ultimi anni di Judy Garland, un legal drama tratto da una storia vera ed una terrificante storia dagli abissi del mare, distribuita dalla Disney.

Judy

In Judy Renée Zellweger è Judy Garland, l’immortale Dorothy del Mago di Oz, la celebre cantante, attrice e ballerina statunitense dalla vita tormentata.

Il film è stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2019, ma esce nei cinema il 30 gennaio 2020 in occasione del 50esimo anniversario della morte della Garland e dell’80esimo anniversario de Il Mago di Oz.

Prodotto da BBC Films, Calamity Films, Pathé e diretto dal regista teatrale inglese Rupert Goold, Judy ricostruisce gli ultimi mesi di vita dell’attrice. Un periodo in cui, sommersa dai debiti, dipendente dall’alcool e dai farmaci ed in lotta con l’ex marito per l’affidamento dei figli, si trova a Londra per esibirsi in una serie di recital al Talk of The Town, noto locale notturno di Bernard Delfont.

Tra un quotidiano di depressione e dipendenza e flashback del passato cinematografico, il declino di Judy Garland evidenzia anche le durissime condizioni di lavoro a cui la Metro Goldwyn Mayer obbligava i suoi attori negli anni Trenta e Quaranta: la Garland era trattata come una proprietà, sottoposta a una dieta rigorosa e obbligata ad assumere farmaci per il controllo del peso, per dormire o rimanere sveglia (da cui poi divenne dipendente).

Il punto di partenza del film è lo spettacolo teatrale di Peter Quilter End of the Rainbow, sceneggiato per il cinema da Tom Edge, che ha messo in risalto gli aspetti poco noti dell’attrice, la sua arguzia, la consapevolezza, l’ironia e la sua disponibilità verso i fan, che la resero un’ispirazione per molti ed un punto di riferimento per la nascente comunità omosessuale.

Il film ha ottenuto 2 nomination ai Premi Oscar 2020: Miglior Trucco e Acconciatur e Miglior Attrice Protagonista per Renée Zellweger, che ha vinto il premio come Miglior attrice in un film drammatico ai Golden Globes 2020. Il direttore musicale del film, Matt Dunkley, ha inoltre ottenuto la candidatura dell’attrice ai prossimi Academy Awards, per la sua performance canora.

Il diritto di Opporsi – Just Mercy

Il razzismo negli Stati Uniti è un problema dalle radici profonde. E diventa un male ancora più oscuro quando si trasforma un’arma nelle mani delle forze dell’ordine e del sistema giudiziario.

Il Diritto di Opporsi (Just Mercy) è la storia vera di un avvocato, Bryan Stevenson (Michael B. Jordan) e del suo primo caso in Alabama: Walter McMillian (Jamie Foxx) accusato di avere ucciso una ragazza bianca.

Nonostante le prove a sua discolpa e l’accusa retta solo dalla testimonianza di un criminale, McMillian viene condannato a morte. Ma il vero motivo della condanna è il colore della sua pelle. Se ne accorgerà presto anche il suo avvocato, battendosi contro un sistema ottuso e l’aperto razzismo dei suoi rappresentanti.

Il film è tratto dal best seller scritto proprio da Stevenson, Just Mercy: A Story of Justice and Redemption ed è stato girato interamente negli stati del Sud: in Georgia (Atlanta) e Alabama (Montgomery).

Michael B. Jordan è noto al grande pubblico per Black Panther e Creed (sequel di Rocky), ma non è nuovo al confronto con le storie dure dell’America Nera. Dopo aver esordito giovanissimo nella serie culto The Wire, ha recitato in Prossima fermata Fruitvale Station, diretto da Ryan Coogler. Il film, che ha vinto il Sundance ed è stato premiato a Cannes, racconta gli ultimi giorni di Oscar Grant, giovane africano americano ucciso da un poliziotto a Oakland, in California, nel 2009.

Jamie Foxx, invece, ha ottenuto una nomination agli Screen Actors Guild come attore non protagonista per il ruolo di Walter McMillian.

Underwater

Gli abissi marini non sono certo luogo una passeggiata. O forse sì? Per i ricercatori di una base sul fondo dell’oceano l’unica opportunità per sopravvivere è prorpio camminare in fondo al mare. Ma pare che non siano soli…

Paragonato ad Alien per le atmosfere claustrofobiche (per certi vesi l’abisso oceanico non è molto lontano da quello dello spazio) Underwater si avvale di un cast di tutto rispetto: dalla protagonista Kristen Stewart al veterano Vincent Cassel, passando per Jessica Henwick, John Gallagher Jr., Mamoudou Athie, T.J. Miller e Gunner Wright.

Soggetto e sceneggiatura sono di Brian Duffield (già autore per il cinema di The Divergent Series: Insurgent, Jane Got A Gun e per Netflix dell’horror La Babysitter). Il regista William Eubank non è nuovo al genere thriller sci-fi, avendo al suo attivo già The Signal (2014).

Le riprese di Underwater risalgono ormai al 2017. Esce 3 anni dopo, per la lunga post-produzione, e soprattutto perchè la major che l’ha prodotto, la 20th Century Fox, dopo lunghe trattative (cominiciate propri nel 2017) è stata acquistata dalla Disney nel marzo del 2019.

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