Cosa succede in città. Napoli dal 20 al 26 gennaio

I giganti della montagna di Gabriele Lavia, Dracula con Luigi Lo Cascio e Sergio Rubini, Mythos Portraits al PAN e Caravaggio e David in dialogo alle Gallerie d’Italia: cosa succede in città dal 20 al 26 gennaio.

Gabriele Lavia con I Giganti della Montagna

L’ultimo dei miti teatrali di Pirandello arriva al Teatro Stabile di Napoli con la regia e l’interpretazione da Gabriele Lavia ed un imponente cast di attori, mimi, danzatori e musicisti.

Iniziata da Pirandello tra il 1930 e il 1931 (il primo atto fu pubblicato nel dicembre del ’31 sulla Nuova Antologia con il titolo I fantasmi) resta incompiuta per la morte dell’autore.
Il terzo atto viene tracciato dal figlio Stefano sulla base delle indicazioni ricevute dal padre morente.

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La piéce riprende il topos pirandelliano del teatro nel teatro attraverso le vicende di una compagnia di attori, guidata dalla contessa Ilse, che non trovando accoglienza favorevole presso i teatri, si riunisce alla villa della Scalogna per mettere in scena La favole del figlio cambiato (altro testo di Pirandello) davanti ai giganti della montagna, ovvero potenti signori dediti ad opere grandiose che avrebbero potuto inserirla nei festeggiamenti per un importante matrimonio.

La Villa è anch’essa protagonista attiva della piéce a causa dei prodigi che vi hanno luogo, e come dice il regista-mago Cotrone ad Ilse: “Tutto l’infinito che è negli uomini, lei lo troverà dentro e intorno a questa villa“.

I Giganti della montagna è senza dubbio il testamento artistico di Luigi Pirandello e costituisce il punto più alto e la sintesi di tutta la sua poetica che nella propria incompiutezza, paradossalmente, conclude con il destino del fondatore del teatro moderno.

I GIGANTI DELLA MONTAGNA
di Luigi Pirandello
regia Gabriele Lavia
con Gabriele Lavia, Federica Di Martino, Clemente Pernarella, Giovanna Guida, Mauro Mandolini, Lorenzo Terenzi, Gianni De Lellis, Federico Le Pera, Luca Massaro, Matilde Piana, Ludovica Apollonj Ghetti, Michele Demaria, Simone Toni, Marìka Pugliatti, Beatrice Ceccherini, Luca Pedron, Laura Pinato, Francesco Grossi, Davide Diamanti, Debora Rita Iannotta, Sara Pallini, Roberta Catanese, Eleonora Tiberia
scene Alessandro Camera costumi Andrea Viotti
musiche Antonio Di Pofi luci Michelangelo Vitullo
maschere Elena Bianchini coreografie Adriana Borriello produzione Fondazione Teatro della Toscana

Teatro San Ferdinando
15 – 26 gennaio2020
info: www.teatrostabilenapoli.it

Dracula al Teatro Bellini

L’immortale e tormentato vampiro di Bram Stoker torna a teatro nella riscrittura di Sergio Rubini e Carla Cavalluzzi.

Del romanzo gotico per eccellenza, emergono principalmente i risvolti psicologici contribuendo a creare uno spettacolo che avvolge completamente lo spettatore in un’unica, potente, suggestione.

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Dracula trascende dalla sua dimensione di viaggio verso l’ignoto per ricalcare il viaggio interiore del giovane procuratore londinese Jonathan Harker, che raggiunge la Transilvania per curare l’acquisto di un appartamento a Londra per conto di un nobile del luogo.

La sua vita cambia non appena si accosta al cancello del Castello, prima ancora di incontrare il Conte Dracula. Il ricordo di ciò che accade durante il soggiorno e la prigionia d Harker presso il Conte riemerge sotto gli occhi di sua moglie Mina dalle pagine dal diario che egli stesso ha redatto.

Dracula
da Bram Stoker
regia Sergio Rubini
adattamento Carla Cavalluzzi, Sergio Rubini
con Luigi Lo Cascio, Sergio Rubini
e con Lorenzo Lavia, Roberto Salemi, Geno Diana, Alice Bertini
scene Gregorio Botta
costumi Chiara Aversano
musiche Giuseppe Vadalà
progetto sonoro G.U.P Alcaro
luci Tommaso Toscano
regista collaboratore Gisella Gobbi
produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo

Teatro Bellini
17 – 26 gennaio 2020
Info: www.teatrobellini.it

I ritratti del Mito di Antonio Ciraci

Arriva a Napoli Mytho’s Portraits, personale di Antonio Ciraci intitolata al PAN Palazzo delle Arti di Napoli fino all’8 febbraio 2020.

L’esposizione, promossa dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, appartiene all’omonimo ciclo itinerante a cura di Gilda Luongo che, partito nel 2017 dal Palazzo Borghese di Monte Porzio Catone, si concluderà a Toronto (Canada).

La produzione pittorica esposta, focalizzata sulla tematica del Mito, – racconta Ciraci – è frutto di ricerche antropologiche e pittoriche concretizzatesi, prevalentemente negli ultimi quattro anni, in una tras-figurazione di soggetti ed eventi mitologici “interpretati” come trasposizione  dell’idea stessa del Mito, dei racconti e dei simboli ad esso legati”.

Mytho’s Portraits sarà visitabile fino a sabato 8 febbraio 2020, tutti i giorni (domeniche escluse) dalle 10,30 alle 19,00.
Info:   3337704085  – antoniociraci@virgilio.it –  www.antoniociraci.com

I bambini di guerra di Gilda Iodice

Dal 25 gennaio all’11 febbraio la Sala delle Terrazze di Castel dell’Ovo ospita Luci e Ombre, personale Gilda Iodice patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli.

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Briciole di Pane

In mostra circa 50 dipinti ad olio su tela che rappresentano lo spirito della pittrice autodidatta partenopea. In particolare l’estrema sensibilità verso i più deboli: molti dei suoi quadri hanno per soggetto bambini vittime di guerra o di abusi.

Luci e ombre
opere di Gilda Iodice
Sala delle terrazze | Castel dell’Ovo
25 gennaio – 11 febbraio 2020
h. 16,30/19,00
Ingresso gratuito

David e Caravaggio per le Gallerie d’Italia

Le Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano, sede museale di Intesa Sanpaolo a Napoli, ospitano la mostra-dossier David e Caravaggio. La crudeltà della natura, il profumo dell’ideale a cura di Fernando Mazzocca, e realizzata grazie alla collaborazione dell’Institut Français di
Napoli, del Museo di Capodimonte e di istituzioni culturali italiane e musei internazionali che hanno concesso importanti prestiti, come il Petit Palais di Parigi e il Fine Arts Museum di San Francisco.

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atelier di Jacques-Louis David, La morte di Marat (replica da David), post 7 luglio 1793, olio su tela, 111,3×86,1 cm, Reims, Musée des Beaux-Arts, ©Photo: C. Devleeschauwer

La mostra si propone di favorire la valorizzazione e lo studio delle collezioni di proprietà dell’istituto bancario, promuovendo una riscoperta del patrimonio culturale e artistico che è espressione dell’identità della città e del territorio, e mettendolo in relazione con una visione internazionale.

Lo spunto per la mostra Caravaggio e David viene da alcune circostanze storiche, innanzitutto la presenza nelle Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli del Martirio di sant’Orsola di Caravaggio e, nella basilica reale pontificia di San Francesco di Paola, di una copia molto fedele e delle stesse dimensioni dell’originale, della Deposizione nel sepolcro di Caravaggio realizzata dal partenopeo Tommaso De Vivo (l’originale era nella chiesa di Santa Maria in Vallicella a Roma, ed oggi è custodito nei Musei Vaticani).

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Tommaso De Vivo, (Orta di Atella, Caserta 1790 – Napoli 1884), Deposizione nel sepolcro (copia da Caravaggio), 1824, olio su tela, 300×210 cm, Napoli, Basilica reale pontificia di San Francesco di Paola

La copia è stata eseguita da De Vivo nel 1824 quando l’originale, requisito dopo il trattato di Tolentino per entrare a far parte delle prestigiose collezioni del Musée Napoléon, era rientrato a Roma per essere trasferito nelle raccolte vaticane.
Tali circostanze testimoniano quanto nel XXI secolo, pur non godendo di grossa considerazione critica, Caravggio era invece oggetto di attenzione da parte dei pittori ed in particolare dei francesi che soggiornavano a Roma per un periodo di formazione. Tra questi, Jacques-Louis David che mostra nei suoi lavori richiami inequivocabili a quelli di Caravaggio.

Non essendo possibile esporre i due originali di Caravaggio e David, il confronto avviene tra la copia napoletana della Deposizione – restaurata per l’occasione – e una la Morte di Marat di Reims eseguita dall’atelier di David sotto la sua direzione. A queste due opere si aggiungono altri lavori del grande protagonista del Neoclassicismo e volumi ottocenteschi che danno risalto alla Deposizione di Caravaggio.

David e Caravaggio. La crudeltà della natura, il profumo dell’ideale
a cura di Fernando Mazzocca
5 dicembre 2019 – 19 aprile 2020
Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano – Via Toledo, 185 Napoli
Orari: dal martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30); sabato e domenica
dalle ore 10.00 alle ore 20.00 (ultimo ingresso ore 19.30), chiuso lunedì.
Info: www.gallerieditalia.com – numero verde 800.454229; info@palazzozevallos.com;
Biglietto: intero 5 euro, ridotto 3 euro.

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