Avatar: The Last Airbender, fantasy dalla sempreverde attualità.

Avatar: The Last Airbender – Fumo e Ombra è appena arrivato in libreria. In attesa di leggerlo, ripercorriamo brevemente la saga di Aang e delle quattro Nazioni.

Acqua, terra, fuoco, aria, quattro elementi più che ricorrenti in moltissime culture, utilizzati spesso per indicare aspetti spirituali ed alchemici e di certo presenti come elementi chiave della vita quotidiana.

In un universo dove questi due aspetti si mescolano, danzando all’unisono, è ambientata una delle serie animate statunitensi più apprezzate dell’ultimo decennio, Avatar: The Last Airbender o come forse più noto in Italia, Avatar: La leggenda di Aang.

Serie animata figlia delle menti e della penna di Michael Dante Di Martino e Bryan Konietzko, trasmessa da Nickelodeon per la prima volta nel 2005 negli Stati Uniti e nel 2008 in Italia. Amato dal pubblico e dalla critica, ha ricevuto diversi riconoscimenti nel corso di numerose rassegne, ma il cui successo più grande è di sicuro l’entusiasmo con cui i fans da oltre 17 anni si emozionano per il suo storytelling, la scrittura dei personaggi e le animazioni che attraverso scene dal ritmo talvolta ironico, talvolta maturo ci raccontano con eleganza e maestria le vicende dell’Avatar Aang e dei suoi amici.

Avatar: the last aibender - Aang, Katara, Sokka

Uno storytelling per bambini e adulti

Avatar: The last Airbender è ambientato in un mondo fantastico, politicamente diviso in quattro grandi nazioni: le Tribù dell’Acqua, il Regno della Terra, la Nazione del Fuoco e la nazione nomade dei monaci dell’Aria; all’interno dei quali alcuni individui nascono con la capacità di manipolare l’elemento naturale corrispondente attraverso il Dominio, un’arte che combina discipline marziali e spiritualità.

Questi popoli, dalle caratteristiche culturali fortemente ispirate alle culture asiatiche e non solo, hanno una caratterizzazione finemente cesellata che durante tutto il prosieguo della narrazione ci accompagnerà attraverso un panorama variegato di riferimenti culturali, armoniosamente mescolati tanto da apparire decisamente nuovi nonostante i fortissimi richiami.

Lo storytelling avvincente e frizzante affronta nel corso delle tre stagioni chiamate “Libri” e dei 61 episodi chiamati “Capitoli” anche temi importanti generalmente evitati dalle produzioni d’animazione per bambini, questioni tristemente attuali relative alla guerra, all’imperialismo, al genocidio, le discriminazioni di genere e l’emancipazione femminile, l’oppressione e la marginalizzazione, toccando finanche questioni filosofiche come il peso delle scelte, le responsabilità personali, il destino, la vita, la morte e molto altro.

Tutto ciò pur sempre mantenendo un clima gioviale e leggero, grazie all’umorismo teatrale e giocoso dei giovani protagonisti che fasciati da un’animazione elegante e fluida ci fanno ridere e trepidare, alternandosi tra comici siparietti, scene d’azione mozzafiato e momenti di profonda introspezione.

La trama infatti cresce di pari passo con i protagonisti, degli adolescenti alquanto ingenui, nei quali sia bambini che adulti potrebbero immedesimarsi senza troppe difficoltà, ed insieme ai quali affrontare o rivivere momenti di crescita personale e soffermarsi a riflettere sul peso di scelte ed opinioni.

Avatar: the last aibender - Aang

La narrazione si apre presentandoci l’antefatto del mondo, lo scoppio della guerra e la scomparsa dell’Avatar, personaggio iconico di questa magnifica ambientazione, legame tra il mondo spirituale e quello materiale, in grado di dominare tutti e quattro gli elementi e reincarnarsi, alla fine di ogni suo ciclo vitale, in uno dei nascituri dei quattro popoli, seguendo il ciclo degli elementi.

Per oltre un secolo la scomparsa dell’Avatar ha favorito il prolungarsi della guerra e la storia inizia proprio quando la giovane Katara e suo fratello Sokka della Tribù dell’Acqua trovano intrappolato all’interno di un Iceberg del Polo Sud il giovanissimo dominatore dell’Aria, Aang, ed il suo bisonte volante, Appa.

Aang rivelerà di essere il giovane ed inesperto Avatar, privo di ogni formazione su cosa questo significhi. 
Il viaggio di questi tre giovani eroi li vede alla ricerca di saggi maestri che possano insegnare ad Aang il domino sugli altri elementi ed aiutarlo a compiere il suo cammino fermando la guerra. Durante tutto il viaggio possiamo vedere come il peso della responsabilità gravi sulle spalle dell’Avatar che seppur riluttante a volersene far carico, capirà che una responsabilità così grande non può essere ignorata.  Ci viene mostrata la guerra, non solo come una parola ma attraverso gli occhi delle persone che la vivono, degli effetti che ha su di esse, rendendo talvolta sbiadito il confine tra bene e male.

Una serie di tematiche forti e profonde magistralmente dosate per essere digerite anche dall’attenzione di un pubblico infantile, grazie ad una presentazione soffice che permette a questi insegnamenti di fissarsi nel cuore degli spettatori e rimanervi a lungo nel tempo.

Avatar, una delle saghe animate più acclamate di sempre

Non a caso quindi, Avatar: The Last Airbender è stata definita dai fan e dalla critica una delle serie animate più belle e significative di tutti i tempi ed è di fatto lo show Nickelodeon più seguito in molti paesi. A seguito del successo della serie Avatar: The Last Airbender la storia si è arricchita attraverso l’uscita di albi a fumetti e graphic novel, edite dalla Dark Horse, narranti gli eventi successivi al finale della serie e che negli ultimi anni la casa editrice Tunuè sta localizzando in Italia.

Un vastissimo merchandising che comprende action figures, giochi da tavolo, videogiochi, carte collezionabili, set LEGO e Funko, nonché un lungometraggio live-action diretto da M. Night Shyamalan nel 2010 intitolato appunto ‘The Last Airbender’ ed uscito nelle sale italiane con il titolo ‘L’ultimo dominatore dell’aria’ che ripercorre gli eventi del primo Libro.

Tra il 2012 ed il 2015 è stato realizzato un sequel animato dal titolo The Legend of Korra / La Leggenda di Korra, ambientato settant’anni dopo gli eventi di Avatar: The Last Airbender che racconta le vicende di Korra, l’Avatar succedente Aang.

Sotto la direzione dei due autori originali, l’opera affronta con il medesimo gioco di ritmi oscillatori e lo spirito del tutto nuovo della protagonista, altri temi maturi ed interessanti che rendono anche quest’ultimo un capolavoro inestimabile.

Avatar: the last aibender - Korra

Nel 2018 Netflix ha annunciato un nuovo remake live-action e nel 2021 Nickelodeon ne ha creato una divisione esclusiva per il suo Universo: gli Avatar Studios.

Premi come ‘Miglior produzione televisiva animata’, ‘Miglior serie TV d’azione e d’avventura’, ‘Miglior produzione televisiva animata per bambini’ ed il premio generale ‘Miglior serie TV’ sono solo alcuni tra i tantissimi riconoscimenti vinti da questa produzione in festival importanti come gli Emmy Awards e gli Annie Awards.

Un’opera inestimabile, con un’ambientazione ricca e sfaccettata e un carattere unico che dopo tanto tempo fa ancora parlare di sé e dei suoi personaggi iconici a cui tutti i fan sono profondamente affezionati.

Un vero tesoro d’animazione americana dai toni ispirati ad illustri maestri dell’animazione giapponese, influenze culturali approfondite ed accurate, elaborate dal lavoro di esperti in un vastissimo ventaglio di conoscenze dove analogamente all’equilibrio naturale di acqua, terra, fuoco e aria, la commistione di tutti questi elementi si concentra al vertice nella passione e nella semplice idea di due visionari autori che da uno schizzo a matita hanno dato vita ad un originalissimo e magico universo fantasy come non se ne erano mai visti e che non avrebbe saputo rispecchiare più vividamente i connotati della nostra realtà.

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