Roberto Herlitzka Ŕ ''Minetti, ritratto di un artista da vecchio''

Omar Manini - 14.04.2017 testo grande testo normale

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Tags: herlitzka, and˛, bernhard, teatro

Difficile descrivere la bravura di Roberto Herlitzka e l'intensitÓ di questo spettacolo. Thomas Bernhard ha ideato un meccanismo teatrale perfetto, Roberto And˛ ne ha fatto una trascrizione scenica miracolosa e l'immenso Herlitka la fa rivivere ogni sera. Imperdibile!

Teatro Verdi, Pordenone - L'universo bernhardiano di Minetti - Ritratto di un artista da vecchio Ŕ uno strano limbo popolato di personaggi reali e fantasmi o di fantasmi che sono personaggi reali, maschere che attraversano una vita che non Ŕ esistenza, ma farsa e nella quale la societÓ ha rinunciato a ferirsi a morte. Questo sostiene il protagonista (attore realmente esistito e feticcio dell'autore) nell'immenso teatro dell'assurdo (solo in superficie) e dell'attesa che Thomas Bernhard ha architettato, Roberto And˛ tradotto miracolosamente sul palco e Roberto Herlitzka interpretato con la solita, toccante, maestria.
Quando si apre il sipario, le scene - l'interno della hall e dell'annessa living room di un lussuoso hotel decadente (segno di usura alle pareti, design anni '50, ...) - incombono con il loro carico di asfissiante presagio in cui la spazialitÓ verticale, apparentemente ariosa, schiaccia le figure umane quasi al rango di insignificanti suppellettili.
In questo infernale relitto architettonico, attraversato dal tempo della morte e della non memoria, riempito da una malinconica colonna sonora che aggancia a sensazioni di sconfitta morale, si muovono parole e ricordi di Minetti (Herlitzka), anziano attore elevato sino all'empireo e, successivamente, condannato al nulla, che cerca nella parola - vuota, ripetitiva, ridondante - di riempire quello spazio un tempo occupato dall'azione e dall'ovazione e che ora Ŕ penosa, lunga attesa della morte.
Tutto fluisce lento, stanco, tra le pieghe di un microcosmo che si accende sporadicamente - lo sciabordio del mare, il verso dei gabbiani, le cinghie metalliche dell'ascensore, fasci taglienti di luce - per mostrare solo l'eco imperturbabile di una natura insensibilmente melanconica o il risultato freddamente utilitaristico dell'ingegno umano, l'unico in grado di conservarsi.
Della sensibilitÓ artistica rimane solo il tracciato personale che si vorrebbe imporre come impronta immortale, ma che ci rimbalza addosso sul muro dell'esistenza.
Il monologo offerto da Herlitzka-Minetti, rivestito da atmosfere che potrebbero valere il senso d'angoscia del miglior Lynch, avvince per la cristallina, insolita, efferata, chirurgica analisi del testo e commuove per la sinceritÓ di una performance calibratissima, nella quale ogni parola o gesto hanno il giusto peso specifico.

MINETTI
Ritratto di un artista da vecchio

di Thomas Bernhard
regia Roberto And˛
traduzione Umberto Gandini
con Roberto Herlitzka, Roberta Sferzi, Verdiana Costanzo, Pierluigi Corallo, Vincenzo Pasquariello, Matteo Francomano
scene e luci Gianni Carluccio
costumi Gianni Carluccio, Daniela Cernigliaro
suono Hubert Westkemper
aiuto regia Luca Bargagna
produzione Teatro Biondo Palermo
durata: 90 min. totali




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