TLG 2.0 - La videoarte italiana arriva in Russia

Redazione - 16.08.2013 testo grande testo normale

Tags: TLG 2.0, through the looking glass, Biennale di Shiryaevo, Samara

Modern Museum di Samara ospiterà dal 25 agosto al 9 settembre 2013 TLG 2.0 – Through the looking glass 2.0, esposizione a cura di Susanna Crispino ed evento collaterale alla VIII Biennale di Shiryaevo “Screen Between Europe and Asia”. In mostra le opere video di: Bruno Di Lecce, Giuseppina Esposito, Giulia Giannola, Giuseppe Manigrasso, Vito Pace, Mauro Rescigno, Angelo Ricciardi, Roxy-in-the-box, Nello Teodori, Angelo Volpe.

L'esposizione propone una riflessione sulla natura e la diffusione delle immagini nell'era della comunicazione globale. Il suo titolo si ispira provocatoriamente a "Through the looking glass and what Alice found there" il romanzo di Lewis Carroll in cui Alice attraversa lo specchio del suo soggiorno per trovarvi un mondo che sembra il proprio, ma è invece molto differente.

Ciò appare comparabile con la nostra esperienza davanti allo schermo: ciò che vediamo appare familiare, tuttavia -sia per i film che per le web news o le fotografie- può essere molto diverso da ciò che ci aspettiamo. Siamo tutti come Alice: a volte spaventati, altre affascinati ma mai neutrali.
Il confronto con le immagini è imprescindibile, ma - specialmente quando provengono da una realtà lontana dal nostro quotidiano- la loro comprensione resta parziale, quindi Est e Ovest possono trovare una relazione tra le loro due realtà, ma non interpreteranno mai le immagini nello stesso modo.

La forma del titolo TLG fa riferimento all'abitudine del web di sintetizzare tutto con degli acronimi, prassi che ha istituito un nuovo modo di comunicare, ma che talvolta conduce alla perdita del senso reale e scade nel ridicolo, così TLG sembra una patch o la nuova edizione di un programma, soprattutto perché accompagnato da "2.0", un attributo riferito all'evoluzione del web fondata sulla condivisione di immagini e informazioni.
Il sottotitolo ha lo scopo di svelare il trucco, per condurci a meditare sull'ambiguità del linguaggio e delle immagini che scorrono sullo schermo. Create, manipolate, talvolta falsificate, esse creano scenari alternativi tutti ugualmente plausibili, in cui è difficile orientarsi; non sono più espressione degli eventi, ma eventi esse stesse.

Gli artisti coinvolti sviluppano i diversi aspetti legati a tale tematica: Bruno Di Lecce conduce una riflessione sul tempo e sullo spazio come dimensione fisica e mentale in "Novanta Miliardi di Passi", e sul ruolo della globalizzazione in "Est Isst"; Giuseppina Esposito affronta l'incapacità di interpretare le immagini in mancanza di informazioni nella video installazione "And what then", Giulia Giannola sottolinea la manipolazione del tempo individuale e collettivo con i video "O.T. Runners" e "Schwimmbahn (swimming lane)"; Giuseppe Manigrasso si occupa della persistenza delle immagini nella memoria collettiva nel video "Con la mano del cuore"; Mauro Rescigno evidenzia l'ambiguità della percezione con "Denaturalize"; Vito Pace e Angelo Ricciardi invitano a riflettere sulla capacità della parola di guidarci all'interno delle immagini e sul potere della cultura di svelarne la vera natura e stimolarne una lettura critica rispettivamente con "Schweigen, oder die Stockholm syndrome" e "(le) Parole del Novecento"; Roxy in the box e Nello Teodori fanno riferimento all'ibridazione culturale dovuta all'influenza pervasiva dell'immaginario occidentale, rispettivamente con "The secret of love" e "Codice Bianco" ed infine Angelo Volpe mette in rilievo la manipolazione dell'informazione e la spettacolarizzazione delle guerre nel video "Apocalypse Show".

La riflessione sulle immagini e sulla comunicazione globale proposta dai diversi video trova un completamento nella loro fruizione: esattamente come nella vita quotidiana, davanti alle immagini solo lo spettatore possiede la chiave per comprendere e rielaborare ciò che vede.

La mostra sarà visitabile fino al 9 settembre 2013, tutti i giorni tranne il lunedì dalle 10.00 alle 18.00, la biglietteria è aperta fino alle 17:00; giorno di pulizia - il secondo mercoledì di ogni mese. Costo del biglietto: bambini - 15 rubli, adulti - 30 rubli, tour - 10 e 15 rubli.

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