Cosmologie teatrali a Padova con Teatri delle Mura

Maddalena Peluso - 03.06.2009 testo grande testo normale

Tags: Padova, teatri delle mura, festival teatrali, Eugenio Barba

Padova ospita nuovamente, dal 14 al 24 giugno 2009, il Festival Teatri delle Mura, con un fitto calendario di appuntamenti e ampio spazio al teatro di ricerca.

Torna dal 14 al 24 giugno 2009 a Padova il Festival Teatri delle Mura, promosso dalla Regione del Veneto e dal Comune di Padova, con la collaborazione di Arteven-Circuito Teatrale Regionale.
Un fitto calendario di appuntamenti, spettacoli, seminari che culminano domenica 22 giugno con un incontro con Eugenio Barba, fondatore dell'Odin Teatret.
Il festival, diretto da Andrea Porcheddu, dedica questa quinta edizione alle cosmologie teatrali, ovvero ai tanti e diversi modi di fare teatro, visti come cosmi paralleli e indipendenti, ciascuno con i suoi linguaggi, le sue scritture e le sue storie.
L'obiettivo è quello di interrogarsi su quanto e come il teatro e la scienza si siano reciprocamente influenzati e quanto possano ancora incontrarsi e dialogare, proponendo allo spettatore una riflessione su cosa significhi fare ricerca a teatro e quale sia il ruolo dell'attore nel teatro contemporaneo.
Accanto ai tradizionali bastioni Alicorno e Santa Croce, quest'anno i luoghi del festival si moltiplicheranno per trasformare Padova in un unico grande palcoscenico: gli artisti si esibiranno al Teatro alle Maddalene, al Teatro Studio, al Teatro San Clemente e al Centro Culturale Altinate e, nel programma, è prevista una performance di strada che coinvolgerà molti altri luoghi nel centro storico cittadino.
Davvero tanti gli appuntamenti degni di nota, consultabili sul sito del festival.
Tra questi la Socìetas Raffaello Sanzio con Flatlandia (lunedì 15) di Chiara Guidi, spettacolo in prima regionale ispirato al romanzo omonimo di Edwin A. Abbott; il grande Yoshi Oida, protagonista dei lavori di Peter Brook, con lo storico spettacolo Interrogations (giovedì 18) e con un laboratorio per attori, Ricerca sul movimento e sulla voce nella cultura giapponese (dal 14 al 18 giugno 2009), al Teatro Momo di Mestre; l'attrice Julia Varley, con un'edizione rinnovata de "Il castello di Holstebro" e una dimostrazione di lavoro con "L'eco del silenzio" (21 giugno 2009).
Altra dimostrazione di lavoro d'eccellenza sarà l'open program del Workcenter of Jerzy Grotowski, il centro di ricerca fondato a Pontedera (PI) dal grande maestro polacco e diretto da Thomas Richards con Mario Biagini: Electric Party – Materials for an Étude on Poetics in Act (dal 18 al 20 giugno 2009). Il pubblico potrà quindi assistere agli sviluppi di un lavoro di ricerca e sperimentazione su canto e vibrazione sonora a partire da fonti testuali poetiche contemporanee nordamericane, accompagnate dalla creazione di sequenze strutturate di azioni performative.

Per informazioni:
Ufficio Stampa
Elena Casadoro
tel. +39 334 8602 488
ufficiostampa@teatridellemura.it


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