Sabato con i Persiperpersi: ma quando arriva la domenica?

Maddalena Peluso - 06.08.2007 testo grande testo normale

Tags: Persiperpersi, Angelo Ciccognani, Rafael Didoni, Maddalena Peluso

E' in scena al Teatro Libero di Milano dal 23 al 28 luglio 2007 lo spettacolo dei "Persiperpersi" "Il sabato del villaggio", con la regia di Andrea Lisco. Tra battute collaudate e situazioni ormai tipiche del nuovo "cabaret di periferia" milanese ci si interroga sulla necessaria rivoluzione comica...

Cosa ci si aspetta da uno spettacolo che si definisce di "comicità surreale"? I fratelli Marx sono morti.
Ernst Lubitsch e il suo "To be or no to be" anche. I tanti tentativi di clonare Paolo Rossi e Woody Allen non sono andati a buon fine. Nemmeno Andy Geoffrey Kaufman, l'anticomico statunitense interpretato da un eccezionale Jim Carrey nel film "Man on the moon" di Milos Forman, c'era riuscito a scuotere il pubblico dal torpore rassicurante della risata facile. E da noi Cochi e Renato hanno abbandonato troppo presto la strada maestra.
Così, oggi, nell'italietta dei comici acclamati solo se presenti a "Buona Domenica" i "Pali e Dispari", figli della ZeligTV, continuano l'escalation al successo e i PersiperPersi ci provano al Teatro Libero di Milano dal 23 luglio al 28 luglio 2007 con "Il sabato del villaggio", snocciolando una sfilza di battute che, suppongo, farebbero ridere al Tecnico Commerciale di Corsico.
Rafael Didoni e Angelo Ciccognani, duo comico formato nel 1995 nel gruppo "Scaldasole", oggi tra i fondatori del marchio DemoComica, "processori comici su scheda madre sconosciuta", si presentano al pubblico vestiti da adolescenti, somigliando troppo ai colleghi Angelo Pisani e Marco Silvestri, seduti su una panchina del parco, così come alcuni anni fa "Ale e Franz", e salutano le piccole pesti, Mirketto e Stefanino, proiezioni di un'infanzia, anche teatrale, che non c'è più. Le freddure dei due comici non sembrano però "raffreddare" la piccola sala da cento posti del Teatro Libero, decisamente piena, nonostante la calura estiva e le partenze per le vacanze, e a metà dell'ora e mezza di spettacolo, si inizia a pensare che alle 23, in tv, c'era lo speciale "Nati a Milano", condotto da Giorgio Faletti e dedicato al mitico Signor G.
Il duo comico, privato della paghetta a "soli" 35 anni, decide di uscire dalla precarietà con un "lavoro a tempo determinato", da firmare con il sangue.

Non mancano nello spettacolo, diretto da Andrea Lisco, battute pungenti che scherniscono la società contemporanea e situazioni paradossali, come la "vacanza in Paradiso", al cospetto di Dio. Né citazioni colte e riferimenti ai capolavori della cinematografia: dalla partita a scacchi con la morte, chiaro omaggio al "Settimo sigillo" di Bergman al tormentone, certamente da perfezionare con la tecnica attoriale, "ora morrai" di Ciccognani, spaesato Barry Lindon di periferia.
La nostalgia per Giorgio Gaber diventa ben presto un pretesto per riflettere sulla vera "comicità surreale" italiana e in particolar modo quella milanese. Chi sono gli eredi del Derby, lo storico cabaret milanese oggi sede del Cantiere, coordinamento dei centri sociali meneghini? I comici dello Zelig, diranno tutti all'unisono. E tra questi allora chi riesce a distinguersi con un canovaccio originale, singolari trovate e uno stile di recitazione al di sopra delle righe? La presentazione di Democomica, nuovo marchio della "comicità milanese", (comprendente tra gli altri "Tutt'a post band", Germano Lanzoni, Gianmarco Pozzoli, Gianluca De Angelis, Paolo Casiraghi, Enrico Veronica, Cinzia Marseglia, Vincenzo Costantino Chinaski, Walter Maffei, Paolo Brandolini, Flavio Pirini, Alberto Azzarja, Orazio Attanasio) cita:"uno spettacolo di cui Milano è sfondo e meta perché l'intento è quello di raccontarla, Milano, in una serata che le somigli: comica, elegante, intrigante, cinica, leggera, periferica, tradizionale e musicale. DEMOCOMICA è uno spettacolo su e per Milano, un regalo per i suoi abitanti, uno spettacolo da offrire ad una città che s'offre". Mai gioco di parole fu più appropriato: qui si "s'offre" davvero tutti insieme…
Vi prego stupitemi! Non chiedo mica "Man on the moon"! Voglio soltanto ridere!

Il sabato nel villaggio
regia di Andrea Lisco
Con Rafael Didone e Angelo Ciccognani
Dal 23/07/2007 al 28/07/2007
Teatro Libero
Milano (MI)
Via Savona, 10
Tel. 02 8323126
Orario 21.00
Ingresso Euro 17,00


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