Casa di Bambola di Ibsen: il Teatro scopre l'altra Nora

Maddalena Peluso - 07.05.2007 testo grande testo normale

Tags: Casa, Bambola, Teatro, Crt

Lunetta Savino è l'Altra Nora al Teatro dell'Arte dal 2 al 13 Maggio. Dal dramma borghese di Ibsen "Casa di Bambola", un testo che analizza i comportamenti di Nora e la sua psicologia, riuscendo a commuovere e divertire con amarezza.

Inutile specificare che Nora è probabilmente il personaggio femminile più complesso e discusso del teatro moderno. Una donna unica ma spaventosamente simile a tante. E i temi del dramma di Ibsen "Casa di Bambola", risalente ad oltre un secolo fa, risultano agli occhi di un giovane spettatore tanto attuali da apparire quasi banali: la condizione della donna, il crollo dell'istituzione familiare, l'ipocrisia e la meschinità della classe borghese, pronta a crollare dinanzi al più piccolo scandalo, la necessità di indossare una maschera che rassicuri e protegga dal caos dell'individualità.
E' tenendo conto di ciò, che prende corpo "Casa di bambola/L'altra Nora", messo in scena dal 2 al 13 maggio al Teatro Crt di Milano da Leo Muscato e inserito nella rassegna RI-scritture un progetto di Leart, casa di produzione teatrale marchigiana. Il regista pugliese, nel rivisitare e riadattare il dramma di Ibsen ai suoi tempi, oltre ad epurarlo dal linguaggio ottocentesco, agisce profondamente sul personaggio di Nora, analizzandola da un punto di vista inusuale: la sua condizione mentale.
"L'altra Nora", interpretata da una stralunata e meccanica Lunetta Savino, entra in scena trafelata e eccitata, ascoltando musica in cuffia, cantando a squarciagola e con tante stonature la melanconica e delicata "Nothing compares to you", di Sinead O'Connor, colonna sonora del dramma, curata da Marco Primavera.
Un ingresso che rivela immediatamente l'intento del regista: Nora, vittima di repentini e continui cambiamenti d'umore, vive perennemente estranea alla realtà, che non comprende e nella quale non si riconosce. Tanto che quando è costretta a scontrarsi con essa si rifugia intonando, o meglio urlando, l'unica sua consapevolezza: "Nothing compares to you".
E la sua unicità è tanto più avvertita da chi la circonda: il marito, un rassicurante Paolo Bessegato, pronto ad assecondare la sua "lodolella", così ingenua e indifesa, in ogni sua più piccola mania, l'amica vedova Kristine, interpretata solidamente da Carlina Torta, abituata a scegliere soltanto per senso del dovere e dunque a compiangerla con severità, il dottore - amico, un intenso Ruggero Dondi, vinto dalla spontaneità e dalla raggiante freschezza della "matta" Nora, fino il suo ricattatore, interpretato dal buio e appropriato Salvatore Lanolina.
Nell'opera gli attori tutti sono protagonisti, si alternano e si incrociano continuamente sul scena , realizzata da Antonio Panzuto, divisa in due parti dalla porta d'ingresso, così da rivelare agli spettatori il dramma che avviene in casa di Nora e quello che si consuma all'esterno dell'appartamento.
Muscato dunque toglie alla "sua Nora" qualsiasi connotazione femminista: non più un'eroina che si batte per emanciparsi ma soltanto un individuo incapace di abituarsi alle regole del "vivere normale", logorroico e eccitato intellettualmente, seducente e incostante, tanto facilone da sottovalutare perennemente la realtà, entusiasta per un nonnulla e alla ricerca di continua protezione e conferma dal marito. Ed è proprio quest'ultimo a "trattarla da uomo", svelandole meschinamente la sua natura e togliendole la maschera, quando il terrore dello scandalo prende il sopravvento.
Per una firma falsa su una richiesta di prestito, unico sistema per salvare il marito malato, fa crollare il mondo evanescente e spensierato di Nora: "Se mi guardo indietro mi sembra di avere vissuto alla giornata, come una poveraccia. Sono stata allegra, mai felice. Ho vissuto accanto a un estraneo. Io devo ancora imparare a stare dietro a me stessa, devo fare da sola: per questo me ne vado". Ma gli spettatori avvertono che non andrà lontano, vittima suo malgrado delle regole del vivere sociale.

Casa di Bambola/L'altra Nora
Teatro Crt - viale Alemagna, Milano
Dal 2 al 13 Maggio 2007
Feriali: ore 20.45 chiuso lunedì
Festivi: ore 16.00
Intero € 18
Ridotto Giovani e Convenzionati € 12
Ridotto Anziani € 9

Autore e Regia: Leo Muscato (dal dramma borghese di Ibsen)
Compagnia/Produzione: Leart/Centro di Ricerca per il Teatro
Con Lunetta Savino, Paolo Bessegato, Ruggero Dondi, Salvatore Landolina, Carlina Torta Musiche: Marco Primavera
Scene: Antonio Panzuto,
Costumi: Federica Sala,
Luci: Alessandro Verrazzi

Gli ultimi commenti

Dialoghi del silenzio - mostra personale di Pedro Zamora a cura di Massimiliano Bisazza
Città: Milano - Provincia: MI
dal: 01-01-2013 al: 01-01-2013

Premio Letterario Nabokov e Premio Nabokov Racconti
Città: Lecce - Provincia: LE
dal: 01-01-2013 al: 01-01-2013

“L’ultima Foglia Che Cade” il primo singolo di Federica Morrone
Città: Roma - Provincia: RM
dal: 03-04-2013 al: 01-01-2013

ArtExpo Barcelona 2
Città: Barcellona - Provincia:
dal: 01-01-2013 al: 01-01-2013