Cesare Livrizzi. Dall'altra parte del cielo

Annalisa Esposito - 15.01.2012 testo grande testo normale

Commenta questo articolo


Registrato tra le periferie di Bologna, il verde di Formello e la calda Sicilia tra il 2010 e il 2011, Dall’altra parte del cielo (Zone di Musica), l’album d’esordio di Cesare Livrizzi è frutto di sogni, pensieri rimasti in sospeso e non comunicati, la disillusione, la divinità, l'espansione progressiva dell'universo. Sono questi i temi affrontati nelle tracce del disco. Cesare Livrizzi è un uomo che dirige il suo sguardo lontano, cercando un appiglio in qualcosa o in qualcuno, che sia l'amore, una fede passeggera, una luna per nulla romantica entro i confini di questo mondo, un dio imperscrutabile.

Il primo progetto discografico di Cesare Livrizzi si presenta come un disco intimista, personale, che scruta nell'io dell'artista, nelle sue speranze, nella bellezza di un amore, nei giorni che passano. Dall'altra parte del cielo sono un uomo e una donna che resteranno lontani, ma sperano di non cedere, di non abbattersi; sono due barboni sul loro marciapiede, consolati da un tramonto che sa di scampato pericolo. E' la storia di uomini piccolissimi che si ritrovano a pregare un Dio scelto più per solitudine che per fede. Le canzoni finite in questo album sono scaturite da quello che ha visto. Da riflessioni e pensieri che negli anni poi le hanno composte.

Vissuto fino all'età di 19 anni a Caltanisetta, Cesare Livrizzi giunge poi a Bologna, città culla dei suoi studi e delle lunghe chiacchierate con se stesso. Musica d'autore, cantaurato sincero e melodie passionali decretano il successo dell'opera prima di Livrizzi. Undici tracce che scorrono velocemente l'una dietro l'altra ma senza passare assolutamente inosservate. Ascoltando il disco è percepibile la qualità dei testi e delle sonorità che coadiuvano assieme nel creare delle canzoni d'atmosfera. Ci si perde nel blu, negli amori mai ricambiati, nella notte piena di dolci sogni, nel domani, nel canto e nel suono delle chitarre, dei violini, del pianoforte, delle percussioni. Un' estasi di continui passi verso il mondo che spaventa, che aspetta, che abbraccia dei teneri amanti.

D'altra parte del cielo regala tanti momenti di intensa limpidezza, nei quali abbandonarsi, annegando con un coraggio pieno e disinvolto. E' il tempo dei crolli emotivi, dell'istintività per fare spazio alle tempeste interne che si intersecano con i suoni. Passione o congiunzione astrale, il primo disco dell'artista siciliano – bolognese è una medaglia al valore nell'attuale panorama artistico italiano. Un album da elogiare e ascoltare.



  • Cesare Livrizzi. Dall'altra parte del cielo

  • Cesare Livrizzi. Dall'altra parte del cielo

Gli ultimi commenti

L’ECLETTICA ARTISTA CONTEMPORANEA GISELLA GIOVENCO ESPONE IN MOSTRA ALLA BIENNALE DI TORINO LA SUA OPERA DEDICATA A PAPA WOJTYLA REALIZZATA CON PREZ
Città: Torino - Provincia: TO
dal: 17-12-2011 al: 29-02-2012

Aurelio Amendola. Happenings e Pinacoteca di Ritratti d'Artista
Città: Milano - Provincia: MI
dal: 19-01-2011 al: 18-02-2012

FESTA DELL'ARCHIBUGIO AL MUSEO FERRUCCIANO A GAVINANA!
Città: Gavinana - Provincia: PT
dal: 26-12-2011 al: 26-12-2011

RITA BOTTO. LA REGINA DEL WORLD JAZZ IN LINGUA SICILIANA
Città: catania - Provincia: CT
dal: 29-12-2011 al: 29-12-2011