Riapre il ‘Cinema Apollo': per informazioni rivolgersi a Il motorino di Nicola

Leonardo Follieri - 19.12.2010 testo grande testo normale

Tags: recensione, ep, motorino, di

Un EP-tributo al cinema d’autore per la band brianzola dopo il disco d’esordio del 2008.

Il motorino di Nicola giunge al suo secondo lavoro caratterizzato da cinque brani che descrivono un'unica grande passione per il cinema. Cinema Apollo era una sala di Monza che sino ad alcuni anni orsono proiettava tutti i film premiati con oscar o con altri riconoscimenti prestigiosi; tale sua rievocazione in chiave musicale non rappresenta un omaggio ad un pensiero o ad una corrente cinematografica, ma costituisce un vero e proprio viaggio attraverso tante pellicole, le cui sceneggiature si sposano perfettamente con i testi del terzetto composto da Ferruccio Gattuso alla batteria, Corrado de Lorenzo alla voce ed alla chitarra e Tiziano Del Cotto al basso. Film come Ed Wood di Tim Burton, ma anche Unbreakable di M. Night Shyamalan, Viale del tramonto di Billy Wilder, Qualcuno volò sul nido del cuculo di Milos Forman e L'arte del sogno di Michel Gondry sono presenti alla fine di ogni pezzo con la ripresa di alcuni dialoghi originali che riecheggiano i brani dell'EP e viceversa. L'uomo con le sue paure, con le sue ansie, con le sue insicurezze e con le sue insoddisfazioni è l'attore principale di questi ventiquattro minuti di musica.

L'apertura del cd è affidata a “Deserve better”, pezzo che nelle strofe annovera una chitarra somigliante per cadenza a quella di Andy Summers dei Police e che nel ritornello pulsa con vigore anche per mezzo dei cori che sostengono, ma non disturbano mai la voce solista. Dalla dirompenza della prima traccia che si chiude con un effetto wah wah molto vivo, si passa al primo dei due brani in italiano dal titolo “La scelta”: l'approccio in questa situazione è un po' più impegnato in quanto le parole nella nostra lingua pesano inevitabilmente di più, ma il problema non si pone nell'ascolto dell'intero EP, poiché i pezzi sono disposti in un ordine impeccabile come in qualsiasi concept che si rispetti. “Talk to me” segna in maniera perfetta la metà del cd con un testo nel quale il protagonista si offre come confidente nei confronti di una persona in difficoltà. “When everything's out” parte da una dinamica soffusa che cresce parzialmente nel ritornello e si libera definitivamente nell'ultimo minuto e mezzo estremamente godibile. “Senza far rumore” è l'ultimo pezzo dell'EP ed è anche il secondo pezzo in italiano: la traccia più in generale delinea una conclusione utile per gli eventuali titoli di coda di un film ancora da scrivere; la parte finale del brano inoltre è tratta da 8 e ½ di Federico Fellini e in particolare riprende il momento in cui Marcello Mastroianni affermava con l'innata classe che lo contraddistingueva:«Arrivederci ragazzi! Ci vediamo in un prossimo film!» e un altro attore gli rispondeva:«Lo speriamo!».

In conclusione è doveroso citare Andrea Giussani, pianista ed organista, e Agustìn Alonso, chitarrista solista dei due pezzi in italiano, che hanno impreziosito il sound grintoso di Cinema Apollo, EP nel quale si evince che Il motorino di Nicola adesso riesce ad ingranare le marce con più scioltezza dopo il rodaggio del primo album molto più pop e molto meno rock. Avanti così.

Etichetta: Autoprodotto
Anno: 2010



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