Doro Doc Band: «W la Suisse!»
Annalisa Esposito - 06.08.2010

Tags: Doro Doc Band, W la Suisse
La Doro Doc Band è un duo folk-blues che nasce un anno fa, nel 2009, dall’amicizia trentennale che lega fraternamente due personaggi molto diversi tra loro.

L'uno è un odontoiatra affermato, l'altro un muratore incline alla battuta salace; il primo vanta un'agenda zeppa di nomi celebri (è soprannominato il 'dentista dei vip'), il secondo ha alle spalle una storia personale di stenti e travagli (da minorenne è stato persino incarcerato a San Vittore): l'esperto dello specillo risponde al nome di Lorenzo Vanini, catturato dalla magia dei tasti bianchi e neri a tal punto da specializzarsi nelle tecniche curative della pianoterapia; il re della cazzuola, invece, si chiama Dorino Righetti e corrisponde all'archetipo irresistibilmente chiassoso del musicista da osteria. Già, l'osteria: proprio qui, trent'anni or sono in un angolo della Val d'Intelvi, tra un bicchiere di vino schietto e un fumante piatto di qualche tradizionale manicaretto lombardo, è esplosa l'amicizia tra i due. Un pianoforte e una chitarra, due voci e un medesimo linguaggio. Scollacciato eppure denso di saggezza, tanto popolare da risultare raffinatamente colto. Dopo i lunghi anni trascorsi tra le mura di bettole di periferia ad affinare il feeling strumentale e a consolidare l'affiatamento umano, i due musicisti - mica semplici strimpellatori - hanno deciso di scivolare fuori dall'intimità rumorosa della taverna per dar vita alla Doro Doc Band.
Primo progetto discografico della Doro Doc Band è W la Suisse, che racchiude un po' la loro essenza: goliardica e osè, ma dall'anima nobile. Il disco si compone di dieci brani, cantati nel primo disco in dialetto comasco e nel secondo disco in italiano. Ogni canzone esplora un preciso genere musicale, in un omaggio autentico ad una memoria solamente velata di nostalgia: così squisite ballate folk vengono giustapposte con disinvoltura a classiche blue songs, mentre l'andamento claudicante di un intenso swing accelera d'un colpo in una travolgente cavalcata rock. In solo un anno di attività, la Doro Doc Band ha raccolto attorno a sé una nutrita schiera di fans, giungendo pure a calcare palchi nazionali di prestigio assoluto tra cui quello del Forum di Assago, al fianco di Davide Van de Sfroos, per il quale Vanini aveva inciso le parti di tastiera e Hammond su Pica!, ultimo album del celebre folkman comasco.
Un doppio album capace di far conoscere una realtà musicale non conosciutissima e forse da apprezzare maggiormente, se non per l'impegno e la passione che ci hanno messo i due 'musicisti' nel realizzare un lavoro del genere. Particolare è il termine giusto per definire W la suisse, caratterizzato difatti da tanti elementi, tra cui l'ironia, l'animo spensierato, l'esaltazione del quotidiano, con un accurato sguardo alla parte musicale.
Etichetta: PDTsa/Venus
Anno: 2010
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