Intervista a Le Strisce: «Il pop per noi è amore e odio»

Leonardo Follieri - 28.05.2010 testo grande testo normale

Commenta questo articolo


Tags: intervista, strisce, torna, ricco

Il gruppo napoletano si sofferma sulla sua avventura musicale e soprattutto sull’uscita imminente del prossimo album che si annuncia molto promettente.

Siamo in compagnia di Davide Petrella ed Andrea Pasqualini, rispettivamente cantante e chitarrista de Le Strisce. Il gruppo è composto anche da Enrico Pizzuti, l'altro chitarrista, Zoidberg al basso e Raffaele Papa alla batteria. Loro provengono dalla provincia di Napoli e hanno già pubblicato l'EP Fare il cantante nel 2008, ma il 25 maggio è uscito finalmente il loro primo attesissimo album Torna ricco e famoso, oggetto delle prime domande della nostra intervista.

D: Come è nato il vostro primo singolo “L'amore”?
DAVIDE: Beh...il titolo è molto semplice ed è quasi una presa in giro delle canzoni simil-disneyane che trattano di questo tema con testi e musiche banalissime!

D: Questo pezzo è stato utilizzato anche in un servizio di una nota rubrica di gossip delle reti Mediaset. Dal momento che spesso nei vostri testi vi ponete esplicitamente contro certi stereotipi della tv, come avete accolto questo passaggio televisivo?
DAVIDE: (ride, ndr) Molto bene! Speriamo che ne arrivino tanti altri! Purtroppo se un gruppo come il nostro è abituato a pestare, viene considerato poco televisivo ed è sbagliato secondo noi che ci sia ancora tanta chiusura in tv da questo punto di vista.

D: Da una ballata come “L'amore” passiamo ad un'altra come “Are you ok?” in cui il suggestivo riff di pianoforte è di Cesare Cremonini. Come è nata la vostra amicizia con il cantante bolognese?
ANDREA: Lui aveva ascoltato ed apprezzato il nostro EP Fare il cantante e da quel momento abbiamo cominciato a sentirci ed abbiamo stretto un ottimo legame chiacchierando di musica, finché un giorno abbiamo deciso di chiamarlo per questa collaborazione nel nostro album; poi forse, per essere sinceri, è stato Cesare che si è messo a nostra completa disposizione perché è venuto in studio e ha suonato il pezzo con noi. E' stato davvero un onore condividere la registrazione di “Are you ok?” con un musicista così serio e professionale come lui.

D: Che ruolo ha avuto lo stesso Cremonini nell'arrangiamento del pezzo?
ANDREA: E' stato sicuramente decisivo il suo apporto al brano perché lo conosceva già prima di giungere da noi in studio e poi aveva già pensato alla sua parte. Cesare poi ha anche cantato una sua versione del pezzo che però al momento non dovrebbe essere pubblicata.

D: Tra i tanti pezzi del vostro album “Torna ricco e famoso” ce n'è uno che si intitola “Odio il pop” che si aggiunge ad altri vostri testi in cui non siete propriamente teneri con questo genere musicale. A cosa si deve questa presa di posizione?
ANDREA: In realtà il pop per noi è amore e odio; noi non siamo contro il pop, ma siamo contro la definizione di pop che c'è in Italia. Non si può ridurre un genere di musica ai soliti quattro cantanti sdolcinati. Se la musica pop è quella che dovrebbe giungere più facilmente all'orecchio della gente, vuol dire che anche Le Strisce hanno le carte in regola per essere pop. Il nostro non vuole essere un discorso arrogante, vuole essere solo una strada da percorrere per arrivare a più persone possibili con la nostra musica, dai giovani alle vecchiette!

D: Voi siete della provincia di Napoli e da diverso tempo la città partenopea non sfornava un gruppo alternativo come il vostro per di più sotto contratto con una major. Com'è la situazione attuale dal punto di vista musicale nella vostra città?
DAVIDE: Ci sono tanti gruppi nuovi e alternativi a Napoli, da quelli che fanno musica elettronica ad altri più simili al nostro; forse l'ultima vera band napoletana sono stati i 99 Posse e parliamo ormai di 15 anni fa.
ANDREA: Adesso siamo sotto contratto con la EMI e molti a Napoli credono che abbiamo trovato l'America; noi in realtà siamo ben consapevoli che dobbiamo rimanere con i piedi per terra, ma se questo contratto dovesse smuovere ulteriormente il movimento musicale della nostra città, non potremmo che esserne felici!

D: Davide, le prossime due domande sono per te. Come nascono i tuoi testi e soprattutto come nasce il tuo singolare modo di cantare per cui spesso sembra che con le parole esci fuori dalla melodia?
DAVIDE: Io cerco di pormi dinanzi ai miei testi come un artigiano. Amo distinguermi per un mio stile come qualsiasi artista che ricerca sempre qualcosa di nuovo, ma più in generale canto nel modo che considero più naturale e spontaneo.

D: La vostra musica riecheggia quella di gruppi internazionali tipo The Strokes o The Fratellis. Non hai mai pensato di interpretare i tuoi pezzi in inglese?
DAVIDE: No, perché l'italiano mi appartiene realmente e al momento è inutile tentare di cantare in una maniera che non mi rispecchia e che soprattutto porterebbe il gruppo verso una strada diversa rispetto a quella che ha imboccato da alcuni anni.

D: L'EP Fare il cantante nel 2008 e tra qualche giorno l'album Torna ricco e famoso. Nella vostra breve ed intensa carriera, però, c'è anche “Last minute”, cover di Ivano Fossati, pubblicata l'anno scorso sull'EP omonimo insieme ad altre versioni del medesimo pezzo interpretate da altri giovani artisti. Che tipo di esperienza avete vissuto in questa occasione?
ANDREA: Innanzitutto per noi è stato un onore collaborare con uno dei pochi poeti rimasti in Italia. Abbiamo ritenuto opportuno stravolgere il brano, perché la sfida era quella di imporre il nostro sound anche a un testo che non era nostro. Quando Fossati l'ha ascoltata ci ha detto:«Bene...avete fatto un bel lavoro perché avete reso vostro il pezzo...adesso vi manca solo il testo!».

D: Sui vostri profili di alcuni noti social-network spesso pubblicate frasi del tipo “Le Strisce scrivono la bibbia” oppure “Le Strisce fanno buon viso a cattivo gioco”. Quando avete deciso di usare le vostre pagine su Internet in questo modo così insolito?
DAVIDE: (ride, ndr) Nel momento in cui abbiamo deciso di insegnare marketing! A parte gli scherzi, noi associamo al nostro nome gli slogan pubblicitari o le massime più conosciute tra la gente per creare curiosità e per far sì che il popolo dei navigatori venga a visitare le nostre pagine dei vari social-network e venga ad ascoltare la nostra musica; mai come in questo momento il do it yourself è l'unico modo per farsi ascoltare e quindi noi abbiamo adottato questa linea per comunicare su Internet i nostri progetti musicali.

D: Ultima domanda: presenterete Torna ricco e famoso con qualche concerto o showcase dal vivo?
ANDREA: Certo. Per ora terremo due showcase rispettivamente il 26 maggio alla Fnac di Milano ed il 27 maggio alla Fnac di Napoli. Poi il 12 giugno saremo al Blackout di Roma e successivamente proseguiremo il tour per tutta l'estate.

Ringraziamo Davide ed Andrea per questa serena chiacchierata, ma allo stesso tempo molto divertente. Noi al momento possiamo solo augurare loro di tornare ricchi e famosi, così come fece la madre di Davide quando lui stesso le annunciò che insieme agli altri suoi quattro amici avrebbe fondato Le Strisce.


zoomma video

Link Consigliati

Gli ultimi commenti

Flight Jazz Christmas
Città: Milano - Provincia: MI
dal: 20-12-2013 al: 20-12-2014

a-tra-verso
Città: lecce - Provincia: LE
dal: 19-12-2013 al: 31-12-2014

E' uscito il nuovo singolo + video della metalcore band NEW DISORDER
Città: - Provincia:
dal: 04-11-2013 al: 01-01-2013

Mag Castel ( Maggio Castello)
Città: revello - Provincia: CN
dal: 01-01-2013 al: 01-01-2013