‘Not better...simply different': il rock secondo i Cosmic Box

Leonardo Follieri - 28.05.2010 testo grande testo normale

Tags: recensione, ep, cosmic, box

Il gruppo ferrarese pubblica il suo primo lavoro per dimostrare che il rock’n’roll è una faccenda maledettamente seria.

I Cosmic Box nascono a Ferrara nel 2001. «Il rock'n'roll è una faccenda maledettamente seria» affermano i Pearl Jam nella biografia 'Long Road', e il gruppo ferrarese ha citato questa dichiarazione sul proprio profilo del noto social-network Myspace per presentare al meglio le proprie attitudini musicali: l'ispirazione dei Cosmic Box, infatti, trae spunto da un certo filone indie-rock degli anni '90 e si prefigge l'intento di rimembrare con estrema convinzione il sound dei R.E.M. e dei Pearl Jam, passando obbligatoriamente attraverso quello dei primi Radiohead.

Not better…simply different è il titolo dell'EP d'esordio della band ferrarese ed è un lavoro caratterizzato da cinque pezzi con testi interamente in inglese, i quali contengono i precetti di una dottrina musicale dalle sonorità vagamente nostalgiche nei primi ascolti.
“Pirates” è il brano di apertura in cui emerge la batteria essenziale e decisiva di Michele Masselani, nonché un pregevole gioco armonico delle chitarre elettriche di Andrea Cera e Nicola Marzola. “Violet dress” è una delle tracce più intense dell'EP: l'intro affidato al basso di Wainer Bombonati incuriosisce sin dalla prima nota e più in generale durante tutto il pezzo si contraddistingue la voce del cantante Andrea Gnani molto carica di personalità soprattutto nei punti in cui si spinge sino al falsetto. In “Bugs” e nell'ultima composizione “When the outside looks in” i Cosmic Box si mostrano più compatti, poiché tendono a consolidare la loro visione musicale e i loro testi basati sulle emozioni che derivano dalla vita di tutti i giorni. “Closer-From a distance” infine è il pezzo più significativo di tutto il lavoro: il già menzionato Andrea Gnani in tale brano fornisce la sua migliore interpretazione e sembra quasi impossessato dallo spirito di Michael Stipe dei R.E.M.; inoltre la melodia è semplice per scrittura e arrangiamento, ma allo stesso tempo è trionfale nell'esecuzione e nella resa finale.

Dall'analisi approfondita dei singoli pezzi non si percepisce in realtà solo il clima di riscoperta della filosofia indie-rock di alcuni gruppi degli anni '90, ma si comprende anche quanto certi schemi possano essere attuali senza ammodernamenti o rivisitazioni di sorta. Not better…simply different è un concentrato genuino di rock passionale che costituisce un ottimo biglietto di presentazione per i Cosmic Box.

Etichetta: Alkarecord
Anno: 2010

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