Eric Dolphy: una guida all'artista

Andrea Sottero - 22.01.2007 testo grande testo normale

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Tags: Dolphy, Jazz, Sessa, Vanni

Eric Dolphy era un artista poliedrico, capace di mescolare in modo armonioso, generi e ritmi diversi. Innovazione e tradizione sono inscindibili nella sua produzione e ripercorrere le fasi della sua formazione artistica, le sue più svariate collaborazioni, il suo sperimentalismo strumentale, guida il lettore attraverso la storia di trent’anni di musica in America.

L'autore è chiaro fin dalle prime pagine: "non si cerchino in questo libro novità che riguardino l'aspetto biografico o umano".
E infatti "Il marziano del Jazz- vita e musica di Eric Dolphy" è ben lungi dall'essere una biografia. Se è pur vero che, pagina dopo pagina, la vita di uno dei più straordinari musicisti Jazz mai conosciuti viene ricostruita in modo tutt'altro che superficiale, è la discografia, la vita artistica di Dolphy il perno su cui ruota l'intera struttura del lavoro di Claudio Sessa. Tutto il resto, curiosità più o meno conosciute comprese, non sono altro che dettagli volti a fare capire meglio la profondità del personaggio.

Eric Dolphy era un artista poliedrico, capace di mescolare in modo armonioso, generi e ritmi diversi. Innovazione e tradizione sono inscindibili nella sua produzione e ripercorrere le fasi della sua formazione artistica, le sue più svariate collaborazioni, il suo sperimentalismo strumentale, guida il lettore attraverso la storia di trent'anni di musica in America. Seguendolo dalla California a New York e infine nel suo soggiorno in Europa, l'autore del libro riesce a immergerci nell'atmosfera della prima metà del Novecento, a farci respirare i sogni e le difficoltà, in quegli anni, di aspiranti musicisti e giovani emergenti, a farci vivere (o rivivere) il percorso tutto in salita di chi partendo da condizioni non certo privilegiate, riesce a dimostrare il suo talento.

E' notevole, poi, il lavoro minuzioso che Claudio Sessa svolge nell'analizzare i dischi di Dolphy e quelli ai quali ha collaborato. Vengono spesso presi in considerazione i singoli brani e di ognuno si studiano arrangiamenti, strumenti che entrano nella partitura ed effetti ottenuti.

L'autore ha svolto una notevole ricerca delle fonti: ha preso in considerazione saggi, note critiche, articoli pubblicati sulle più autorevoli riviste musicali e ha cercato da una parte di spiegare, attraverso la grande quantità di notizie a sua disposizione, gli intenti delle scelte musicali dell'artista, dall'altra di mettere a confronto l'unicità di Dolphy con i più importanti protagonisti della scena musicale Jazz di quegli anni.

Il limite dell'opera rischia, però, di emergere proprio dalla scrupolosità della ricerca e dalla imponente quantità di dettagli tecnici e cronologici che vengono proposti al lettore, non solo attraverso le numerose note al fondo dei vari capitoli, ma anche e soprattutto nel testo vero e proprio. Le centoventiquattro pagine del libro, che pure sono scritte in modo vivace, risultano così essere, specie in alcuni capitoli, decisamente poco scorrevoli; anche se, è bene sottolinearlo, mai noiose.

Non è insomma una lettura da consigliare a chi, ancora non estimatore di Eric Dolphy musicista, voglia iniziare a conoscere la figura dell'artista e il suo ruolo nel panorama Jazz. Rischierebbe, infatti, di non riuscire a seguire in modo appassionato il filo del discorso e, di conseguenza, di non apprezzare a fondo il valore dell'opera. Non è un caso, d'altra parte, se, nei ringraziamenti che l'autore fa all'inizio del libro, viene specificato che l'ossatura del volume è data dagli interventi che Claudio Sessa ha tenuto in occasione di convegni dedicati a Eric Dophy e dagli atti di convegni sulla musica Jazz ai quali ha partecipato. Ci fa intuire che il volume sia indirizzato in modo particolare a coloro che, mossi da una profonda passione per Dolphy e da un buon bagaglio di cultura musicale sulle spalle, vogliano avere una sorta di agile (e affidabile) guida al profilo umano e artistico del personaggio.

Claudio Sessa, "Il marziano del Jazz- Vita e musica di Eric Dolphy", collana "Storie di Musica", Luciano Vanni Editore, 2006

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