Freddi Trasalimenti

Marica Petti - 10.08.2009 testo grande testo normale

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Tags: freddi trasalimenti,surrealismo,racconti,giancarlo ottaviani,todariana editrice,marica petti

Venti racconti brevi, fulminanti e talvolta surreali, acidi e satirici, apparentemente ingenui e bizzarri, rivelano una realtà parallela a quella delle nostre esperienze quotidiane.

Un piccolo libricino di appena 36 pagine. In copertina c'è un dipinto surrealista di Juan Mirò (1892-1983). Un dipinto che apre le porte a 20 racconti fulminanti, schiaccianti, irreali, acidi, bizzarri, sprazzi di vita quotidiana, racconti che appaiono macchiette e fumetti moderni dei nostri vicini di casa.
Paradossi: in poche righe si apre una finestra e la scena davanti è nitida, perfetta, alcune volte fatale. Ci affacciamo e leggiamo avidamente come vojer letterari la vita bizzarra di chi ci circonda, a volte ridiamo altre volte rimaniamo con l'amare in bocca di fronte alla solitudine e al miseria umana, la sua follia, la sua disperazione.
Ci rendiamo conto che siamo tutti soli, che i nostri gesti rimangono fini a se stessi o motivati da rabbia, ingenuità e specialmente che saremo soli quando moriremo.
"Storie grottesche che ci riportano a tempi andati della letteratura"
Storie appuntate e scritte in attimi di pausa dove la fantasia vola, dove tra un caffè e una sigaretta si osserva il mondo in silenzio prendendone ispirazione. È qui che nasce un mondo parallelo e non puoi far altro che leggere e rabbrividire.
I raconti di questo libro fanno parte della Collana di Narratori Fantastici "I Nuovi Shock". Probabilmente lo stupore che deriva dalla lettura della raccolta è aumentato dal fatto che l'autore lo conosciamo per saggi storici come: Le veline del Minculpop (1999): Il controllo della pubblicità sotto il Minculpop (2004); La cucina dell'Era fascista (2007). Questi frammenti invece mostrano un altro aspetto dell'autore: la sua bizzarria, la sua forse esasperata visione di un mondo reale che a volte appare onirico e surrealista, come recita un frammento scritto dalla stessa casa editrice:

"Questi Freddi Trasalimenti, che abbiamo il piacere di presentare, rivelano il suo diletto segreto per la narrativa inquietante e dell'assurdo”

Ci rendiamo conto come le parole, creino una sorta di sinfonia, hanno in sé il potere di cambiare la visione del mondo, di ridare vita e dare vita a esistenze finiti, l'estrosità dei personaggi "che in cuor loro" possono essere considerati ingenui danno luce ad una scena teatrale del grottesco. Ovviamente grazie anche all'ottima padronanza di giochi linguistici, usando la parola non fine a se stessa ma in modo alcune volte provocatoria in una libertà espressiva.
Gli attori? Sono personaggi comuni, uomini decaduti dalla notorietà, uomini prudenti forse anche troppo, persone timidi, archivisti, innamorati, delusi, soli. Uomini che per tutta la vita hanno cercato forse di fare il loro meglio, chi si dedica solo al lavoro, alcuni talmente prudenti che li condurrà alla morte, ed è proprio lei che fa da padrona in questa scena bizzarra, lei che nella maggior parte delle volte appare dal suicidio.
L'uomo che evitò in tutta la sua vita i funerali e poi un giorno invece si decise ad andare e morì di paura leggendo il suo nome sulla lapide…
Una semplice coincidenza? Di chi era quel funerale? Il suo?
Ebbene su ogni racconto ci sarebbe da discutere perché in sé, a mio avviso ha un morale è logico e da imput. Perché in questi racconti c'è una parte di noi: le assurdità, il destino, i giochi di ruoli, le passioni, la nascita, la vita e la morte, forse sarebbe un ragionamento assurdo e allora che male c'è?
Forse dovremmo essere come il professore dell'università che per farsi vedere così com'è si è denudato mettendosi a corre nel cortile:
"Così come sono"
C'è sempre una verità nascosta sotto ogni cosa, basta solo avere il coraggio di vederla …"
E per concludere dalla copertina del libro:
Forse in questi generi letterari non bisogna insistere molto e non molto produrre. Per questo Giancarlo Ottaviani scrive tossici "foglietti volanti" tra una ricerca e l'altra degli eventi storici

Autore:Giancarlo Ottaviani è nato a Roma, ove risiede, ed è laureato in Pedagogia e in Sociologia. Abilitato all'insegnamento della Storia, è ricercatore di documenti storici, e su questo vertono i suoi libri pubblicati dalla Todariana Editrice: Le veline del Minculpop (1999): Il controllo della pubblicità sotto il Minculpop (2004); La cucina dell'Era fascista (2007).
Sta preparando un saggio sui rapporti tra il Minculpop e il cinema.

Titolo: Freddi Trasalimenti
Autore: Giancarlo Ottaviani
Editore: Todariana Editrice /Collana "I nuovi Schocks"


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