Stefano Giovinazzo - 17.06.2007

La casa editrice Alcyone diretta in maniera brillante sin dall'inizio da Simona Vignolo mette a segno un altro colpo nel mercato editoriale nazionale.
E' appena uscito il romanzo di Rossella Arena "Nonostante i miei genitori", riflessioni, memorie, sfoghi di una ragazza che decide di crescere combattuta tra la voglia di farlo e la paura del cambiamento.
La casa editrice Alcyone diretta in maniera brillante sin dall'inizio da Simona Vignolo mette a segno un altro colpo nel mercato editoriale nazionale.
E' appena uscito il romanzo di Rossella Arena "Nonostante i miei genitori", riflessioni, memorie, sfoghi di una ragazza che decide di crescere combattuta tra la voglia di farlo e la paura del cambiamento.
"...c'è un momento, può essere a venti, quaranta, sessant'anni, in cui ognuno di noi deciderà di imparare a diventare responsabile di sé; per arrivare ad una maggiore libertà e autenticità nel modo di amare, fare sesso, parlare, esprimersi, vivere. Nonostante i propri genitori".
Le parole dell'autrice annunciano e descrivono quella condizione fondamentale della crescita individuale, quel sofferto ma opportuno distacco dalla sfera genitoriale che completa la maturità di ogni individuo.
La giovane Rossella Arena racconta l'idea di questo libro, nato un paio d'anni fa quando ha cominciato a sentirsi condizionata dalle decisioni dei propri familiari senza tuttavia sfociare in un vero e proprio scontro ma in linea di massima con l'accettazione di quella condotta di vita.
In quel momento è sorta la volontà di mettere su carta questi sentimenti, e soprattutto "l'ho fatto per convincere quella parte di me che era più restia a cambiare a prendere una decisione netta. Questo libro mi ha aiutato a sentire ancora più forte la voce che mi diceva di venire fuori ed essere, affermare me stessa".
Il titolo è stato da subito chiaro nella mente della ragazza che ha poi seguito l'impulso di raccontare le sue angosce, componendo pagine che risulteranno "utili non sono ai ragazzi ma anche per i genitori" come fa chiaramente capire la direttrice di Alcyone.
La casa editrice romana dopo i successi di "Giovani e Demoni" (Alessandro Riccardi), "364 metri - Allarme in Vaticano" (Giuseppe Bordi), l'antologia di racconti "Brividi a Roma", "Desideri e Certezze" (Sergio Brunozzi), propone qui un argomento sempre attuale e con cui devono continuamente far i conti sia genitori che figli.
Il lavoro di Simona Vignolo alla guida dell'Alcyone non si ferma in estate: a giugno sarà infatti nelle librerie "Io sono una donna fedele", il romanzo comico di Alberto Carbone che, con il suo stile brillante e ironico, racconta la storia di una donna sposata che vive il conflitto interiore tra monogamia e opportunità extraconiugali in un intreccio fatto di colpi scena, gag e situazioni umoristiche.
Ambientato in un contesto geografico che oscilla tra il centro storico di Genova e la dinamica Barcellona, "Io sono una donna fedele" è una lettura divertente che al tempo stesso offre interessanti spunti di riflessione. Un po' thriller un po' rosa e molto comico... E' sconsigliata la lettura: prima, durante e dopo il matrimonio.
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