Oggi è Martedì 09 2010
[J] Cerca:
Feed RSS - AccessKey [D] Cosa sono i Feed RSS? - AccessKey [U]

Milano - Palermo - Berlino vent’anni dopo la caduta del muro

Roberto Barzi - 03.11.2009

Una serie di installazioni a Milano, una sequenza di video e di installazioni a Palermo per ricordare il ventesimo anniversario dalla caduta del muro di Berlino. Due manifestazioni lontane nello spazio, ma assai vicine nel tempo sia a livello di iniziative sia, soprattutto, a livello concettuale, che intendono così festeggiare e commemorare la demolizione di quel muro che ha separato fino al 9 novembre 1989 Berlino Est da Berlino Ovest.

Pur sapendo quanto possa essere difficile condividere fino in fondo la gioia e le aspettative dei tedeschi di oltre confine, sono ormai numerose le iniziative in merito. I vari artefici che si preparano a ricordare questo storico evento lo stanno facendo con il cuore ancor prima che con la mente. Per quanto razionali, gli artisti possono solo tentare di penetrare gli stati d'animo dei berlinesi di allora come di oggi, e lo fanno alla loro maniera, tramite opere che serbano memoria dell'evento. Magari creando un'installazione che ha come soggetto un semplice letto matrimoniale diviso da un muro, come ha fatto l'operatore culturale milanese Ruggero Maggi nel suo Doppio Singolo. "Decontestualizzazione di una camera d'albergo dalla doppia valenza: l'annullarsi degli affetti e lo scioglimento improvviso e assurdo del vincolo solidale fra persone care, proiezione degli allontanamenti reali che furono effetto dell'edificazione del Muro. Ma anche raffigurazione simbolica di esistenze opponibili e non inclusive gravate dall'assordante silenzio dell'incomunicabilità fra ragioni inconciliabili", come è stato ben interpretato dallo stesso autore. Un manufatto che, assieme ad altri dei numerosi artisti opportunamente riuniti dallo stesso Maggi, accoglierà il visitatore all'aperto a Milano presso la Galleria del Corso.

Attraverso un originale percorso espositivo nel centro storico di Milano, l'arte contemporanea diventa così protagonista di una manifestazione di arti visive che trasformerà la città in un Museo "a cielo aperto". Il titolo dell'iniziativa è davvero sintomatico: Prima o poi ogni muro cade, ovvero un'affermazione che racchiude in sé un augurio, "un'azione diretta", un'immagine che si sbriciola e sparge i propri frammenti a terra, ma che comporta anche un'azione intrinseca ed interiore che ogni individuo dovrebbe affrontare per distruggere al proprio interno quelle sottili pareti, sia fisiche sia mentali che, inesorabilmente, si elevano. Gli artisti contemporanei invitati hanno creato dunque alcune opere che travalicano i confini spazio-temporali per concatenarsi in un luogo ideale, in cui ogni parete viene frantumata e i cui frammenti, come meteore, ricongiungono ciò che l'uomo ha voluto dividere.
Questi pezzi sparpagliati sono a stretto contatto con la terra. Scrive a tale proposito lo stesso Ruggero Maggi: "come la caduta del muro ha restituito vita, movimento, transito alle persone ed alle idee, così sotto la Galleria del Corso un mosaico di installazioni delineerà di volta in volta, nuovi tragitti e nuovi spazi, che gli stessi visitatori potranno percorrere ed attraversare".

Prendendo spunto dall'attuale piano urbanistico della città di Berlino e dall'intensa ricostruzione degli edifici e dei luoghi siti nei pressi del muro abbattuto vent'anni fa, anche Palermo vuole festeggiare tale ricorrenza con una manifestazione di arti visive dal titolo Berlin changes faster than my heart. Palermo/Berlino - abbattendo i muri.
Questa mostra, che verrà anch'essa inaugurata il 9 novembre, si propone di farci rivisitare la storia della città tedesca degli ultimi vent'anni attraverso una serie di video elaborati da alcuni suoi artisti e appositamente selezionati per l'occasione. "Solo il video e la pellicola hanno la capacità di restituire il cambiamento come un processo vivo. Fotogramma per fotogramma, l'osservatore contempla il continuo flusso delle immagini, e l'illusione tecnica del film si traduce nelle forme della luce e dell'ombra che corrono di fronte ai nostri occhi. La pellicola può comportarsi come la nostra memoria, con il potere di registrare e conservare quello che nella realtà è distrutto. Attraverso il loro linguaggio metaforico, il documentario e le opere d'arte di video-fiction uniscono l'individuale e il collettivo in una rappresentazione unica", scrive la curatrice Elena Agudio.
Un'installazione di fotografie del muro, di grafica e di fumetti dell'epoca e a noi contemporanei completerà la manifestazione palermitana con il tentativo di indurre i visitatori ad una rilettura "delle impressioni comuni e della percezione popolare della storia".

Plaza: oltre il limite 1989-2009
Prima o poi ogni muro cade
A cura di Ruggero Maggi

Artisti in mostra:
Donatella Baruzzi, Luisa Bergamini, Anna Boschi, Nirvana Bussadori, Maria Caboni, Angelo Caruso, F.Romana Corradini, Teo De Palma, Gianni De Tora, Marcello Diotallevi, Roberto Franzoni, Bruno Freddi, Fabrizio Galli, Salvatore Giunta, Isa Gorini, Claudio Grandinetti, Franca Lanni, Live Art, Fabrizio Martinelli, Gianni Marussi, Rita Mele, Franco Montemagno, Clara Paci, Giorgio Pahor, Armando Pelliccioni, Giovanna Pesenti, Renata Petti, Tiziana Priori, Claudio Rotta Loria, Jeannette Rütsche, Eugenia Serafini, Elena Sevi, Micaela Tornaghi.

Milan Art Center
Galleria del Corso
Milano
9-22 novembre 2009
Orari: dalle ore 10.30 alle ore 18.00
Il 9 novembre apertura alle ore 16.30

Berlin changes faster than my heart
Palermo/Berlino - abbattendo i muri
A cura di Paz Guevara con Elena Agudio

9 Novembre 2009
Dalle 21.00
Al Nuovo Montevergini di Palermo

Video Installazioni, Berlino 1989-2009

Artisti: Thomas Rentmeister, Reynold Reynolds, Francisca Benítez, Sasha Waltz, Filipa César, Michel de Broin

Versione stampabile

Vacanze Marche
Catalogo Siti Web - Vendita siti web auto-aggiornabili
Spazio disponibile - per info clicca qui
CONTATTACI | NOTE LEGALI | PRIVACY | COPYRIGHT | NETIQUETTE | CREDITS | ACCESSIBILITA' | CSS | XHTML | Torna a inizio pagina - accesskey [0]
ROI campagne pubblicitarie