ABCiofeca. ''Birdemic'', quando osano le aquile

Fabrizio Rigante - 12.05.2014 testo grande testo normale

Tags: ABCiofeca, Birdemic, James Nguyen

Un B-Movie pieno di errori dilettanteschi. Un disastro sotto ogni punto di vista. Il “Quarto potere” delle ciofeche.

Gli errori sono più facili da memorizzare e da assimilare. È per questo che ogni scuola di cinema dovrebbe prendere Birdemic, film del 2010 diretto da James Nguyen, come esempio da non seguire. Basterebbe qualsiasi aspetto del film per trovare un errore, e si tratterebbe, in più, di errori di una grossolanità e di un dilettantismo paurosi, degni nemmeno del peggior Moccia o di Damiano Damiani in Alex l'ariete.
In Birdemic tutto è sbagliato: sono sbagliati gli attori (inespressivi perfino quando dovrebbero essere spaventati); è sbagliata la fotografia (per l'eccessiva luminosità in parecchie scene); è sbagliato il montaggio (frequenti dissolvenze); è sbagliata la regolazione del suono (parecchie scene silenziose, musica inopportuna nonché penoso fruscio in sottofondo); è sbagliata la sceneggiatura (metà film è inutile); e dulcis in fundo, gli effetti speciali, palesemente fatti col computer e senza un minimo di profondità e/o di proporzioni.
Con queste premesse sarebbe davvero difficile fare di peggio e si arriverebbe a considerare nientemeno che Troppo belli, in confronto, un film ben fatto, il che è tutto dire.
La trama. La storia d'amore tra Rod e Nathalie è turbata dall'attacco di alcune aquile, contagiate da un virus misterioso. Tutto qui. Un soggetto simile agli Uccelli di Hitchcock (per la rivolta dei volatili) ma con esiti agli antipodi.
Per prima cosa, se il film è incentrato sull'attacco degli uccelli, è del tutto inutile la prima metà. Rod e Nathalie che si incontrano in un bar; si scambiano il numero; lui le chiede di uscire; vanno al ristorante e chiacchierano; poi lui parla di lei a un suo amico e lei parla di lui a una sua amica e guarda caso l'amico di lui è il fidanzato dell'amica di lei. Quindi escono in quattro. Dopo ben quarantacinque minuti (il film dura un'ora e mezza) finalmente si danno il primo bacio e vanno a letto insieme. Ma è assolutamente inutile: il film sarebbe potuto iniziare con Rod e Nathalie già fidanzati. Il punto è che una scelta del genere avrebbe comportato una sceneggiatura più breve e un uso ancora più massiccio degli effetti (poco) speciali.
Secondo aspetto: la recitazione. Gli attori sono a dir poco inconsistenti e lo sono talmente tanto da invidiare perfino Alberto Tomba e la Hunziker in Alex l'ariete. Ma anche ammettendo l'inettitudine degli attori, è tutto il resto che non va bene: salti improvvisi di audio, inquadrature con contrasti palesemente non regolati o luminosità eccessiva, una regia a dir poco imbarazzante.
Birdemic è costato solo 10mila dollari (e si vede). Ma proprio perché il budget era ridotto si poteva optare per un altro soggetto, un soggetto che richiedesse soltanto la base della regia (ma anche del montaggio, della fotografia etc.) e degli attori con un minimo di capacità espressive. La conseguenza è una penosa resa degli effetti speciali, evidente nella seconda metà del film, quella dell'attacco degli uccelli. Si tratta di uccelli fatti col computer e incollati nell'immagine senza la minima cura delle proporzioni, della profondità e delle ombre. Niente. Si vede che sono finti e questo effetto – ovvero la rivelazione di quanto le scene dello scontro tra i ragazzi e gli uccelli siano artificiose – provoca una comicità esilarante, molto più che se si stesse vedendo uno stupido Cine-panettone.
Il sottotitolo di Birdemic è "Shock and Terror". Non provoca senz'altro terrore ma provoca shock assistere a un prodotto di una bassezza così grande, capace di sbagliare qualsiasi cosa si possa sbagliare quando si dirige un film, da una sceneggiatura allungata per raggiungere un'ora e mezza alla fotografia trascurata fino ad arrivare ai salti di audio e alle inguardabili performance degli attori.
Dopo aver visto Birdemic, perfino un film di Moccia sembra un capolavoro e James Nguyen diventa il regista che ha diretto (si fa per dire) uno dei peggiori film della storia, dilettantesco e imbarazzante proprio più di un film amatoriale.
Oltre questi livelli è difficile scendere. C'è da chiedersi quale espressione abbia fatto il produttore dopo aver visto uno scempio di tali proporzioni e come una ciofeca del genere possa essere stata distribuita in DVD.
Una cosa è certa: per gli amanti dei film trash Birdemic è un gioiello di rara bruttezza, il Quarto Potere del cinema di serie Z, la Bibbia di come un film non dovrebbe mai essere.

Titolo originale: Birdemic: Shock and Terror
Lingua originale: Inglese
Paese di produzione: Stati uniti
Anno: 2010
Durata: 90 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: 1,78 : 1
Genere: orrore, trash
Regia: James Nguyen
Sceneggiatura: James Nguyen
Produttore: James Nguyen
Fotografia: Dainel Mai
Montaggio: Kim Chow
Effetti speciali: Yeung Chan
Musiche: Andrew Seger
Cast: Alan Bagh (Rod), Whitney Moore (Nathalie), Tippi Hedren (Julie McNeal), Rick Camp (Dr. Jones)


  • ABCiofeca. ''Birdemic'', quando osano le aquile

  • ABCiofeca. ''Birdemic'', quando osano le aquile

  • ABCiofeca. ''Birdemic'', quando osano le aquile

  • ABCiofeca. ''Birdemic'', quando osano le aquile

  • ABCiofeca. ''Birdemic'', quando osano le aquile


zoomma video

Articoli Correlati

Gli ultimi commenti

Dialoghi del silenzio - mostra personale di Pedro Zamora a cura di Massimiliano Bisazza
Città: Milano - Provincia: MI
dal: 01-01-2013 al: 01-01-2013

Premio Letterario Nabokov e Premio Nabokov Racconti
Città: Lecce - Provincia: LE
dal: 01-01-2013 al: 01-01-2013

“L’ultima Foglia Che Cade” il primo singolo di Federica Morrone
Città: Roma - Provincia: RM
dal: 03-04-2013 al: 01-01-2013

ArtExpo Barcelona 2
Città: Barcellona - Provincia:
dal: 01-01-2013 al: 01-01-2013