Festival del cinema di Berlino - Jack

Luisa Giannitrapani - 09.02.2014 testo grande testo normale

Tags: jack, concorso, festival berlino, berger

Presentato in Concorso al Festival del cinema di Berlino,Jack di Edward Berger offre un ritratto intenso di un ragazzino diventato adulto troppo in fretta: impresa riuscita soprattutto grazie all´interpretazione del bravissimo, giovane, protagonista.

Jack ha solo dieci anni ma è l´unico adulto della sua famiglia. E´lui a far da padre al fratellino Manuel e a gestire la casa al posto della madre Sanna, giovanissima, irresponsabile, affezionata ai figli ma incapace di assumersi responsabilità.
E così seguiamo Jack che corre: corre per arrivare a scuola, per fare la colazione al fratellino, per riportarlo a casa, per scacciare l´ennesimo nuovo amico della madre. Ma poi qualcosa va storto: Manuel ha un incidente e la colpa ricade su Jack. Affidato ad una casa di famiglia, dove diventa vittima del bullo del gruppo, il ragazzo riesce a scappare, a riprendere con sé Manuel ma, bussando alla porta di casa, non ottiene nessuna risposta. Sanna è sparita, nessuna sa dove sia. Jack e Manuel si ritrovano così a girare per Berlino in attesa del suo ritorno..
La camera a mano è sempre puntata su di lui, questo incredibile giovane protagonista: non lo lascia mai, lo pedina, cattura ogni suo respiro, sforzo, emozione, con un metodo che ricorda quello dei Dardenne.
Edward Berger riesce a non cadere negli stereotipi dei film da festival sullo squallore e la bruttura umana immedesimandosi nel punto di vista del ragazzo e riuscendo in pieno a renderci la sua visione.
Facendo così evita pietismi o giudizi morali e offre uno spaccato di una Berlino del 2000 che fa venir in mente quella Berlino delle macerie raccontata sempre dal punto di vista di un bambino, Edmund, il protagonista di Germania Anno zero. La città ha tutt´un altro aspetto, certo, ma per un bambino da solo rimangono sempre quelle zone d´ombra che nessun dovrebbe dover affrontare a quell´età.

SCHEDA FILM
Titolo: Jack
Regia: Edward Berger
Sceneggiatura: Edward Berger, Nele Mueller-Stofen
Montaggio: Janina Herhoffer
Produttori: Jan Krüger, René Römert