Giulio Ragni - 12.05.2010

Presentato in anteprima allo scorso Festival di Cannes, esce finalmente nelle sale Vendicami, l'ultimo film del maestro Johnnie To.
C'è da commuoversi soltanto all'idea che un film di Johnnie To, uno dei massimi autori del cinema di Hong Kong, trovi finalmente la strada dell'uscita in sala nel nostro paese, cosa che non succedeva dai tempi di Breaking News. Vendicami è l'ennesimo action noir firmato dal regista, che ha deciso di omaggiare il maestro del polar francese Jean-Pierre Melville, tanto da chiamare il protagonista del film Frank Costello, come l'Alain Delon di Frank Costello faccia d'angelo: ma, nome a parte, c'è poco dell'asciuttezza melvilliana nello stile ipertrofico ed espressionista di To, che realizza con questo film una sorta di florilegio del suo cinema, un buon inizio per chi non conosce affatto le sue pellicole ed un punto a capo forse definitivo su una poetica della violenza che sembra aver detto davvero tutto sull'argomento.
Il Frank Costello interpretato da uno stanco ed invecchiato Johnny Hallyday è un cuoco ed ex killer che giunge a Macao per vendicare sua figlia, coinvolta in un massacro che ha portato alla morte tutta la sua famiglia: per cercare gli assassini chiederà aiuto a tre sicari professionisti conosciuti sul posto, ma un proiettile conficcato in testa da tanti anni provoca a Frank amnesie sempre più frequenti, tanto che potrebbe dimenticare persino lo scopo della sua missione...
Qui sta forse l'aspetto più interessante del film: che senso ha la vendetta se non si è più capaci di ricordare? L'oblio è salvezza oppure dannazione? Nella sequenza più bella di tutto il film, il protagonista in fuga con i suoi compagni si perde tra la folla, sotto la pioggia battente, con in mano delle polaroid per cercare di ricordare. Pochi minuti che riassumono tutto lo smarrimento e la crisi di un uomo senza più identità, e la risoluzione della scena sottolinea un altro dei temi portanti del film e del cinema di To in genere, ovvero l'amicizia virile.
Come anticipato, ci sono molti riferimenti a pellicole precedenti del regista: le figure dei tre killer rievocano gli omologhi di The Mission ed Exiled, e da quest'ultimo sembra essere presa quasi identica la sparatoria nel covo e l'arrivo dal chirurgo al soldo del boss. Più in generale ritroviamo gli attori feticcio di To alle prese con le loro caratterizzazioni standard, dal perfido e grottesco Simon Yam al buffo Lam Suet, fino al carismatico Anthony Wong, uno dei più grandi attori di Hong Kong, che dimostra ancora una volta tutta la sua classe d'interprete.
Il film vale soprattutto per le scene d'azione, quella nel bosco al chiaro di luna e il finale, con un Hallyday quasi robotico nell'inseguire la sua preda, ma la più significativa è quella en plein air in sottofinale, sia perché esprime al meglio il côte esistenzialista dei suoi eroi, sia perché esplica quei legami tra il gangster movie e il western suggeriti per tutto il film: nella dilatazione temporale, nella reinvenzione continua degli spazi, nel gioco di sguardi, è impossibile infatti non vedere l'influenza del cinema di Sergio Leone. Quello che potrebbe lasciare sconcertati gli spettatori poco avvezzi allo stile hongkonghese sono i vorticosi mutamenti di tono, e in questo Vendicami riscontriamo una leggerezza insolita per il genere, tanto che in ogni sequenza la tensione viene in qualche modo contraddetta da un particolare comico, da una chiusura in anticlimax, da una soavità quasi favolistica.
Suscita qualche perplessità invece la scena della preghiera sulla spiaggia, che appare forzata per condurre all'inevitabile resa dei conti finale, e l'approccio più light scelto dal regista porta ad un finale enigmatico, nulla di paragonabile comunque rispetto a quando To sceglieva le soluzioni meno scontate, a costo di essere oltremodo duro e non consolatorio: per parafrasare un suo titolo, non aspettatevi l'inaspettato in Vendicami, che risponde al bisogno del regista di abbandonare (per sempre?) i toni cupi e romantici dei suoi capolavori per prendere una nuova direzione. Non ci resta che attendere per capire dove ci porterà.
Vengeance
Regia: Johnnie To
Cast: Johnny Hallyday, Anthony Wong, La Suet, Simon Yam, Lam Ka-Tung, Sylvie Testud
Produzione: Milkyway Image Company, Media Asian Films, ARP Sélection, Black Jag Productions
Distribuzione: Fandango
Paese: Francia, Hong Kong 2009
Uscita Cinema: 30/04/2010
Genere: Noir/Action
Durata: 108 Min
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