Elena Pedoto - 17.07.2009

Smarriti in una Grande Mela dove si agita una silente Città dei Fantasmi, vagano senza sosta frotte di esistenze spezzate alla ricerca di un contatto con la vita che fu...
David Koepp, già regista di Secret Window ma soprattutto sceneggiatore di talento noto per pellicole che spaziano dall'action - tra cui Angeli e Demoni e Indiana Jones e Il Regno Del Teschio Di Cristallo - al thriller, è questa volta alle prese con una produzione di tutt'altro genere, ovvero una commedia pseudo romantica dall'humour tutto british.
Bertram Pincus (Ricky Gervais), scorbutico e anche un po' misogino odontoiatra, trascorre le sue giornate immerso nella stessa atmosfera asettica che si respira nel suo studio dentistico. Schivo con le persone e restio a qualsiasi genere di contatto umano, ha creato attorno a sé uno strato isolante che lo pone a una distanza di sicurezza dal mondo e dalla sua stessa vita. Quando la sua ipocondria e uno scherzo del destino faranno sì che nel corso di una banale colonscopia la sua vita cessi per sette brevi ma significativi minuti, diventerà suo malgrado un trait d'union tra vita e morte e comincerà a vedere e sentire i mille fantasmi che popolano una Manhattan sconosciuta, anime decise a sfruttare il suo status di vivo tra i morti per entrare in contatto con la vita che fu e sistemare le situazioni rimaste in sospeso quando l'inattesa falce della morte si è abbattuta su di loro.
Tra i tanti spettri che braccano Pincus in cerca di una chiarificazione con il mondo dei vivi, il più ostinato e ossessivo si mostrerà sin da subito Frank Herlihy (Greg Kinnear), marito playboy rapito nell'Ade con il fardello del tradimento e risoluto ora a impedire che la sua ex e cornificata moglie Gwen (Téa Leoni) convoli a nozze con il suo nuovo compagno, all'apparenza brillante avvocato di successo. Per perseguire il suo obiettivo Frank dovrà convincere il misantropo Pincus - che fino a quel momento ha sempre palesemente evitato Gwen - a instaurare un'amicizia con lei per poi farla ravvedere sul conto del suo novello compagno.
L'impresa che si prospetta impossibile sarà sostenuta dalla caparbietà di Frank che riuscirà poco a poco a spingere Pincus verso la sua ex consorte, finché poi la solarità e l'avvenenza di Gwen non cominceranno a esercitare su Pincus, fino a quel momento ignaro e avaro di sentimenti, un'attrattiva di tutt'altro genere.
Sulla scia di film come Ghost o La sposa fantasma nati dall'idea di creare un ponte tra la vita passeggera e quella ultraterrena, s'inserisce di diritto questo Ghost Town che spicca per i toni sofisticati, i ricchi dialoghi, le divertenti gag comiche e un quartetto di attori dalle grandi doti caratteriali tutti perfettamente padroni dei loro personaggi - un plauso particolare va a Ricky Gervais qui nel suo primo ruolo da protagonista, di una comicità irriverente e vero fiore all'occhiello del film, capace di infondere nello spettatore un'altisonante antipatia che poi virerà in latente comprensione. A tutto questo s'aggiunge il ritratto di una Manhattan originale e vivace, dai toni caldi, che fa da sfondo alle tante anime in pena aggrappate alla vita per mezzo del burbero odontoiatra. Ad arricchire una sceneggiatura perlopiù lineare, s'inserisce lo spunto di riflessione che accompagna il percorso riabilitativo del protagonista, mutuato dallo Scrooge di Dickens, che per merito di una bizzarra vicissitudine trasforma la sua avarizia - qui sentimentale - in qualcosa di nuovo.
Il risultato è un film al contempo ironico e sofisticato in grado di accontentare un pubblico di spettatori più eterogeneo e che rappresenta una via di fuga dal genere melensa commedia giovanile che impazza sugli schermi delle sale cinematografiche in questi giorni di calura estiva.
Dickensiano
Ghost Town
Regia: David Koepp
Sceneggiatura: David Koepp, John Kamps
Produzione: DreamWorks SKG, Paramount Pictures, Pariah, Spyglass Entertainment
Distribuzione: UIP
Paese: U.S.A. 2008
Uscita Cinema: 17/07/2009
Genere: Avventura, Drammatico, Fantastico
Durata: 102 Min
Si ringrazia l'Ufficio Stampa Universal Pictures International Italy per l'anteprima.
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