Oggi è Venerdí 30 Luglio 2010
[J] Cerca:
Feed RSS - AccessKey [D] Cosa sono i Feed RSS? - AccessKey [U]

64. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica - Rec - L’orrore in tempo reale!

Azzurra Capuano - 31.08.2007 testo grande testo normale

Il debuttante Paco Plaza (Premio Meliès d’Argento a Sitges del 2002) e Jaime Balaguerò firmano la regia a quattro mani di Rec. Il regista spagnolo Balaguerò, considerato da molti critici europei come l’erede iberico di Dario Argento, torna ancora una volta all’horror dopo Darkness, Nameless e il non troppo convincente Fragile, con questo zombie-movie che ricalca le orme del furbissimo Blair Witch Project di Daniel Myrick ed Eduardo Sanchez.

traduci Commenta questo articolo



"Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino"... questo proverbio dovrebbe conoscerlo la reporter Angela (Manuela Velasco), protagonista di REC, che pur di assicurarsi lo scoop della sua vita, mette in gioco tutto, anche sé stessa.
Inizialmente Angela deve documentare la routine giornaliera di un gruppo di pompieri per la trasmissione notturna "Quando la città dorme", ma una chiamata improvvisa la precipita in un incubo paranormale.
Angela e il suo cameraman giungono insieme ai pompieri in una palazzina e si ritrovano a filmare una anziana signora, che aggredisce un poliziotto infliggendogli una ferita mortale le al collo.
Spaventati dall'accaduto, cercano di portare la vittima all'esterno per cercare di salvarla in estremis, ma la polizia isola completamente l'edificio impedendo a chiunque di entrare o uscire per qualche ragione a loro sconosciuta. Quel luogo si trasformerà in una trappola mortale.
Il debuttante Paco Plaza (Premio Meliès d'Argento a Sitges del 2002) e Jaime Balaguerò firmano la regia a quattro mani di Rec. Il regista spagnolo Balaguerò, considerato da molti critici europei come l'erede iberico di Dario Argento, torna ancora una volta all'horror dopo Darkness, Nameless e il non troppo convincente Fragile, con questo zombie-movie che ricalca le orme del furbissimo Blair Witch Project di Daniel Myrick ed Eduardo Sanchez. Girato con la telecamera a mano, come se fosse un unica camera, in soggettiva con moltissimi piani sequenza e pochi tagli, Rec a metà tra il documentaristico e il genere horror.
Dopo un inizio abbastanza piatto, il film si riprende nella sequenza dell'appartamento della signora anziana con qualche colpo di scena per poi spegnersi fino alla fine del secondo tempo riservando mortali sorprese sul finale che riecheggia THE DESCENT di Neil Marshall.
L'intenzione del regista era quella di ricreare un'esperienza terrificante nella maniera più credibile possibile in modo da coinvolgere lo spettatore in prima persona giocando con la sua attitudine da voyeur. Per questa ragione ha scelto di filmare come se fosse un reportage televisivo, lasciando che l'azione si svolgesse in "tempo reale" , senza adottare meccanismi di suspance e di narrazione clichè dei film horror.
Rec è una simulazione estrema di orrore che si avvale anche della tecnologia digitale per rendersi ancora più spaventosa seguendo le orme di L'ALBA DEI MORTI VIVENTI (di Zack Snyder), RESIDENT EVIL (di Alexander Witt), LA TERRA DEI MORTI VIVENTI (del maestro del genere Geroge Romero). Guardare questo film è come fare un giro nella casa degli orrori: si sa benissimo cosa ci si deve aspettare, tutto è scontato e prevedibile, eppure di tanto in tanto capita di sobbalzare sulla sedia.

Versione stampabile
Commenta questo articolo



Vacanze Marche
Catalogo Siti Web - Vendita siti web auto-aggiornabili
CONTATTACI | NOTE LEGALI | PRIVACY | COPYRIGHT | NETIQUETTE | CREDITS | ACCESSIBILITA' | CSS | XHTML | Torna a inizio pagina - accesskey [0]
ROI campagne pubblicitarie