Shrek Terzo - L'orco che NON voleva diventare re

Azzurra Capuano - 01.07.2007 testo grande testo normale

Commenta questo articolo


Tags: Shrek Terzo, Chris Miller, Dreamworks, Mike Myers,Shrek

Il regno di “molto, molto lontano” è rimasto senza sovrano. Il povero Re-ranocchio Harold, prima di morire, ha affidato lo scettro al marito di sua figlia Fiona, Shrek. L’orco verde dalle orecchie marziane, purtroppo, non ha la minima intenzione di diventare re, così si dedica alla spasmodica ricerca di un sostituto adatto. Prima di mettersi in viaggio per rintracciare l’unico erede degno, il cugino Artù, la vita di Shrek viene ulteriormente complicata dalla notizia che tra breve diventerà padre.

Il regno di “molto, molto lontano” è rimasto senza sovrano. Il povero Re-ranocchio Harold, prima di morire, ha affidato lo scettro al marito di sua figlia Fiona, Shrek. L'orco verde dalle orecchie marziane, purtroppo, non ha la minima intenzione di diventare re, così si dedica alla spasmodica ricerca di un sostituto adatto.
Prima di mettersi in viaggio per rintracciare l'unico erede degno, il cugino Artù, la vita di Shrek viene ulteriormente complicata dalla notizia che tra breve diventerà padre.
Mentre l'orco è assente, il bellissimo quanto vuoto principe azzurro in attesa della sua vendetta, convincerà i cattivi delle favole ad insorgere e conquistare il regno.
Toccherà a Fiona, come una moderna Penelope dell'Odissea, rimboccarsi le maniche insieme a le pazze principesse delle favole e cercare di salvare la situazione in attesa del ritorno del marito.
La Dreamworks Animation S.K.G. presenta Shrek Terzo, la terza avventura della saga dell'orco alla perenne ricerca della fiducia in sé stesso.
Nel primo capitolo della serie, Shrek non pensava di essere degno di innamorarsi della principessa Fiona, nel secondo non si considerava all'altezza di diventare marito e nel terzo lotta con la sua “dignità” perché ha paura di essere re e padre, insomma un orco con la sindrome di Peter Pan.
Con i mirabolanti progressi tecnologici, il look del film Shrek è cambiato radicalmente nel corso degli anni diventando più raffinato.
Il film diretto dall'esordiente Chris Miller ha una grafica più naturale e si presta ad una eccezionale esperienza visiva.
Il capo dell'animazione Tim Cheung sostiene che i loro personaggi hanno davvero preso vita grazie all'aggiunta di dettagli come le grinze sul naso, rughe, lentiggini.
Si può ammirare il tessuto del vestito di Fiona che diventa più lucido quando passa davanti alla luce; il pelo del gatto con gli stivali, i capelli e le acconciature delle principesse sono state realizzate con delle nuove tecnologie che permettono un movimento più realistico rendendo i personaggi di fantasia “credibili”. Un lavoro meticoloso è stato applicato anche alle “comparse” dai 2500 look diversi.
La vera sfida per gli animatori è stata rappresentata dalla magia, onnipresente nei film di Shrek, ma sempre con un look unico e speciale.
In Shrek Terzo, Ciuchino e Gatto con gli Stivali a causa di un Mago Merlino new age rimbambito, bevono una pozione che scambia i loro corpi.
La difficoltà maggiore per l'animazione è stata trasferire la personalità di Ciuchino nel corpo di Gatto e viceversa; muovere Gatto nel corpo di un ciuco e Ciuchino nel corpo di un gatto è stato lo spunto per scatenare situazioni esilaranti.
In un film di animazione non c'è niente di reale, è come una tela bianca in cui si ricostruisce tutto e la musica è importante per la definizione dell'atmosfera.
La colonna sonora di Shrek Terzo spazia dalle canzoni rock classiche come Live and Let Die dei Wings, Do you Remember Rock 'N' Roll Radio dei Ramones, Barracuda eseguita da Fergie e nuovi motivi esclusivi.
Nella versione americana oltre al cast di voci consolidato formato da Mike Myers (Shrek), Eddie Murphy (ciuchino), Cameron Diaz (Fiona), Antonio Banderas (Gatto con gli stivali) e Rupert Everett (Principe Azzurro), si aggiunge Justin Timberlake (Artie), Eric Idle (Merlino), John Krasinski (Lancillotto), Cheri Oteri (Bella Addormentata), Amy Poehler (Biancaneve), Maya Rudolph (Raperonzolo).
Anche se graficamente eccelso e molto divertente, la storia risente della competizione dei due film precedenti e si presenta meno brillante e un po' ripetitiva nella ricerca della “gag a tutti i costi”.


  • Shrek Terzo - L'orco che NON voleva diventare re

  • Shrek Terzo - L'orco che NON voleva diventare re

  • Shrek Terzo - L'orco che NON voleva diventare re

  • Shrek Terzo - L'orco che NON voleva diventare re

  • Shrek Terzo - L'orco che NON voleva diventare re

  • Shrek Terzo - L'orco che NON voleva diventare re

  • Shrek Terzo - L'orco che NON voleva diventare re

  • Shrek Terzo - L'orco che NON voleva diventare re

  • Shrek Terzo - L'orco che NON voleva diventare re

Gli ultimi commenti

L’ECLETTICA ARTISTA CONTEMPORANEA GISELLA GIOVENCO ESPONE IN MOSTRA ALLA BIENNALE DI TORINO LA SUA OPERA DEDICATA A PAPA WOJTYLA REALIZZATA CON PREZ
Città: Torino - Provincia: TO
dal: 17-12-2011 al: 29-02-2012

Aurelio Amendola. Happenings e Pinacoteca di Ritratti d'Artista
Città: Milano - Provincia: MI
dal: 19-01-2011 al: 18-02-2012

FESTA DELL'ARCHIBUGIO AL MUSEO FERRUCCIANO A GAVINANA!
Città: Gavinana - Provincia: PT
dal: 26-12-2011 al: 26-12-2011

RITA BOTTO. LA REGINA DEL WORLD JAZZ IN LINGUA SICILIANA
Città: catania - Provincia: CT
dal: 29-12-2011 al: 29-12-2011