Emoji, un divertente viaggio nel mondo degli Smartphone

Fabrizio Rigante - 02.10.2017 testo grande testo normale

Tags: emoji, emoticons, smartphone

Le simpatiche faccine della chat vivono a Messaggiopolis, una città ridente in cui ogni Emoji deve essere pronta per comparire nelle conversazioni di un imbranato adolescente di nome Alex, proprietario dello Smartphone. Ma Gene, una Emoji che dovrebbe esprimere indifferenza con il suo «bah!», si ribella alle emozioni preconfezionate e parte, quindi, alla ricerca di se stesso.

Il mondo reale, quello che tutti conosciamo, non è il solo: dietro di esso ce n’è un altro, nascosto, ed è il mondo degli Smartphone, in cui ogni App costituisce una realtà a sé. E una delle realtà degli Smartphone, Messaggiopolis, è popolata dalle Emoji, le faccine che intervengono per esprimere emozioni durante le conversazioni in chat.
Le Emoji ridono perché devono ridere o piangono perché devono piangere. Non c’è alcuna possibilità che possano essere qualcos’altro al di fuori di quello per cui sono state create. E questo perché, quando il proprietario del cellulare avrà bisogno di loro, dovranno essere ben pronte per essere scansionate dal computer e immortalate con la loro espressione standard e immutabile, finendo così nel testo della chat.
Ma una Emoji, Gene, che dovrebbe mostrare soltanto indifferenza, come fanno i suoi genitori, si rifiuta di trattenere le proprie emozioni, e così, quando Alex, il ragazzino proprietario dello Smartphone, lo sceglie per inviare un messaggio in chat a una compagna di classe di cui è infatuato, Gene non riesce a esprimere quel «bah», quell’indifferenza che rientra nel suo ruolo ma non nella propria natura.
Accusato quindi di essere difettoso, Gene deve trovare un modo per essere reimpostato, per essere uguale a tutti gli altri e per essere soltanto «Bah», soltanto una faccina indifferente, nient’altro. Accompagnato da Gimme-5 e da un’hacker che si fa chiamare Rebel, Gene, nel corso del viaggio tra le App dello Smartphone, tra cui Just Dance e Candy Crash, avrà modo però di scoprire il vero valore delle emozioni autentiche e di ritrovare se stesso.
Costruito sulla falsa riga di Inside-Out della Pixar, Emoji è un viaggio di formazione, un percorso di crescita che permette di liberare l’essere, soggiogato troppo dall’apparire. Gene è un diverso proprio per questo: tutte le altre Emoji sanno come interpretare il ruolo per cui sono state create ma a quel ruolo, a quelle emozioni preconfezionate, sanno di non potersi ribellare. Ed emblematica è la figura di Smiley, la faccina sorridente che guida le Emoji pronte per la scansione in chat e che, dietro a un sorriso perenne, nasconde cinismo e perfidia.
Non manca una sottilissima critica all’uso dei Social, e in particolare di Facebook, adottato soprattutto per mettersi in mostra, per parlare solo di sé e per ostentare apparenza.
Il film, però, non intende demonizzare l’uso dello Smartphone, laddove l’uso potrebbe diventare abuso e le parole, la comunicazione verbale, possono essere sostituite da una faccina in grado di sintetizzare più emozioni, ma vuole piuttosto raccontare in maniera divertente e ironica il mondo degli Smartphone, diventati davvero una realtà a sé stante capace di condizionare i comportamenti e gli umori di tutti.
«La morale del film», ha detto il regista Anthony Leondis, «è che le Emoji possono aiutarci a connetterci l’uno con l’altro. Ma poi si tratta anche di lasciar perdere il cellulare e connettersi davvero con le persone. Quello che adoro delle Emoji è che, in quest’era così tecnologica, abbiamo trovato un modo per raggiungere emotivamente gli altri. Mi piace tantissimo il fatto che le Emoji, in realtà, possano aiutarci nella connessione e che questo non ci faccia alcun male. Per esempio, quando mia madre mi invia una Emoji riesce ancora a rendermi felice ed è la stessa cosa quando ricevo una faccina che manda un bacio virtuale. Questa è la connessione umana ed è questo che cerchiamo di sottolineare nel film.»

DATA USCITA: 28 settembre 2017
GENERE: Animazione, Commedia, Family
ANNO: 2017
REGIA: Anthony Leondis
ATTORI: T.J. Miller, James Corden
PAESE: USA
DURATA: 86 Min
FORMATO: 2D e 3D
DISTRIBUZIONE: Warner Bros. Italia


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