Ghost in the shell, un’anima in un corpo meccanico

Fabrizio Rigante - 30.03.2017 testo grande testo normale

Tags: azione, fantascienza, Scarlett Johansson, Juliette Binoche

Basato sull’omonimo manga, il film vede il ritorno di Scarlett Johansson nei panni di un’eroina forzuta e indomita.

In una società futuristica ed evoluta, gli esseri umani e le macchine sono perfettamente integrati: ci sono gli uomini ma ci sono anche umani con cyber-cervello; i cyborg, con protesi meccaniche o addirittura con un cervello impiantato, androidi e robot.
A capo della sezione di Sicurezza Pubblica numero 9, Mira Kusanagi (Scarlett Johansson), una donna dal passato oscuro, può dunque considerarsi un ibrido, metà donna e metà macchina, dotata però ancora di un ghost, di un'anima. Mira e la sua squadra hanno il compito di fermare il dilagare del terrorismo cibernetico, cosa che può diventare un serio pericolo per una società che ha un grande bisogno delle unità informatiche. È stata la Hanka Robotics a creare Mira e a fornirle un nuovo corpo, dopo un grave incidente che lei stessa non ricorda. Ma le ombre del passato tendono a riemergere e Mira si ritrova, così, a dover scontrarsi non tanto con chi l'ha trasformata in una donna-macchina ma a fare i conti con il suo vero io.
Ispirato all'omonimo manga di Masamune Shirow, da cui sono state tratte tre serie anime e due lungometraggi animati, Ghost in the shell affronta un tema tipico della letteratura e del cinema fantascientifico. Ma al di là delle analogie con opere precedenti (Blade Runner, Robocop, A.I. – Intelligenza artificiale) il film vuole far riflettere soprattutto sul concetto di ghost, di anima, impiantata in un corpo artificiale: chi e cosa sono quindi i cyborg come Mira? Sono macchine dotate di ghost oppure sono menti umane intrappolate in una massa d'acciaio?
Sono queste le domande che si pone Mira, alla continua ricerca di se stessa e del suo passato. Mira si rende conto che la memoria è la base stessa dell'esistenza umana e che senza di essa l'uomo non esisterebbe. Non ricordare nulla del proprio passato, non avere affetti, la fa sentire sola e in perenne conflitto con se stessa e con il suo lato meccanico.
Considerato questo conflitto interiore come tema cardine, il film però non decolla mai sul serio. Pur parendo sempre vicino a una svolta, non convince per molti altri aspetti non trascurabili, a incominciare dal contesto e da tutto il resto del cast, Johansson a parte. Perché se per le anime è normale che i personaggi abbiano dei tratti occidentali pur in un'ambientazione giapponese, che senso aveva nella versione live-action adottare degli attori americani ma sempre in un contesto nipponico? A questo punto sarebbe stato meglio, forse, dimenticarsi della serie a fumetti e a cartoon e ambientare tutto in America.
Ma al di là di queste scelte della sceneggiatura, più o meno condivisibili, il film non offre nulla di nuovo, se non qualche approfondimento in più rispetto all'omonimo lungometraggio animato del 1995, a cui aggiunge soltanto la dottoressa Ouelet, una sempre splendida Juliette Binoche che però pare lì per caso e che ben poco c'entra in un film di fantascienza.
A confermare invece di sapersi destreggiare benissimo anche in un film d'azione è invece proprio Scarlett Johansson, già a suo agio in un ruolo simile in Lucy (2014) di Luc Besson.
«Rupert (Sanders, ndr) e io abbiamo parlato molto della condizione di questo personaggio», ha detto Scarlett Johansson. «La ricerca della propria identità, il bisogno di conoscere la verità sulla tua provenienza e chi ti ha generato. È la tua esperienza che ti rende così come sei? E se non fosse così?»
«Credo che questo personaggio stia vivendo un'esperienza davvero unica poiché lei possiede un cervello umano in un corpo del tutto meccanico» ha continuato Scarlett Johansson. «Non tenterei mai di riprodurre una persona di una razza diversa, ovviamente. Si spera che, vedendo il film, il pubblico possa rispondere a ogni domanda che scaturisce per la mia fusione.»

DATA USCITA: 30 marzo 2017
GENERE: Azione, Fantascienza
ANNO: 2017
REGIA: Rupert Sanders
CAST: Scarlett Johansson, Michael Pitt, Michael Wincott, Takeshi Kitano, Pilou Asbæk, Christopher Obi, Joseph Naufahu, Juliette Binoche
SCENEGGIATURA: Jonathan Herman, Jamie Moss
FOTOGRAFIA: Jess Hall
MONTAGGIO: Billy Rich, Neil Smith
MUSICHE: Clint Mansell
PRODUZIONE: DreamWorks SKG, Grosvenor Park Productions,Paramount Pictures, Seaside Entertainment
DISTRIBUZIONE: Universal Pictures
PAESE: USA
DURATA: 120 Min


  • Ghost in the shell, un’anima in un corpo meccanico

  • Ghost in the shell, un’anima in un corpo meccanico

  • Ghost in the shell, un’anima in un corpo meccanico

  • Ghost in the shell, un’anima in un corpo meccanico


zoomma video

Gli ultimi commenti

Dialoghi del silenzio - mostra personale di Pedro Zamora a cura di Massimiliano Bisazza
Città: Milano - Provincia: MI
dal: 01-01-2013 al: 01-01-2013

Premio Letterario Nabokov e Premio Nabokov Racconti
Città: Lecce - Provincia: LE
dal: 01-01-2013 al: 01-01-2013

“L’ultima Foglia Che Cade” il primo singolo di Federica Morrone
Città: Roma - Provincia: RM
dal: 03-04-2013 al: 01-01-2013

ArtExpo Barcelona 2
Città: Barcellona - Provincia:
dal: 01-01-2013 al: 01-01-2013