Una speranza nera come il carbone

Simonetta Gallucci - 03.04.2017 testo grande testo normale

Tags: Orso D'argento, Festival di Berlino, Aki Kaurismaki

Dopo il successo di "Miracolo a Le Havre" il regista di culto Aki Kaurismaki torna con una storia triste ed attuale, che affronta il tema spinoso dell'immigrazione.

Wilkström (Sakari Kuosmanen), attempato rappresentante di camicie, decide di cambiare vita, lascia la moglie nella tristezza di un cucinotto, davanti a un posacenere traboccante di mozziconi, e parte senza voltarsi indietro. L'idea è quella di prendere in gestione un ristorante dal nome evocativo, "La Pinta Dorata", magari trasformandolo in un sushi restaurant alla moda. Sulla strada verso il cambiamento incrocia Khaled (Sherwan Haji), un altro uomo partito senza voltarsi indietro, da Aleppo. Arrivato a Helsinki su un cargo di carbone, corre ad autodenunciarsi, ma le autorità vorrebbero rispedirlo indietro. Per questa ragione decide di scappare ed è proprio Wilkström ad offrirgli la possibilità di una nuova vita e di una nuova identità, prendendolo a lavorare con lui al ristorante. Attorno a loro ruotano altri personaggi bizzarri, dal cuoco alla cameriera, fino all'eccentrico direttore di sala e perfino un cane.
Dopo Miracolo a Le Havre, Aki Kaurismaki torna con una tragicommedia dai risvolti surreali, guadagnandosi l'ambito Orso d'Argento al Festival di Berlino per la Miglior Regia. Ciò che porta sul grande schermo è un film confezionato a regola d'arte, fatto per incantare le giurie. Tutto, nei 98 minuti della proiezione, è misurato, fin troppo misurato, tanto da non far traboccare nemmeno per un attimo un rivolo di empatia.
Eccezion fatta per qualche risata dettata da battute venate di un'ironia malinconica e sottile, tutto scorre placido, fino alla tragicità del finale. L'attualità di un tema come quello dell'immigrazione e dei pregiudizi verso i profughi diventa, nella cornice di questo film, quasi demodé. Il regista ha affermato che "quello che ne resterà è una storia onesta e venata di malinconia trainata dal senso dell'umorismo, ma per altri aspetti anche un film quasi realistico sui destini di certi esseri umani qui, oggi, in questo mondo". Con parole meno struggenti, quello che resterà è un film curato fin nei minimi dettagli, ma emozionante quasi quanto un plastico di Bruno Vespa, e altrettanto soporifero.

L'ALTRO VOLTO DELLA SPERANZA
Regia: Aki Kaurismaki
Cast: Sherwan Haji, Sakari Kuosmanen, Ilkka Koivula, Janne Hyytlainen, Nuppu Koivu, Kaija Pakarinen, Niroz Haji, Simon Hussein Al-Bazoon
Titolo Originale: Toivon tuolla puolen
Anno: 2017
Nazione: Finlandia
Durata: 98 minuti
Genere: Drammatico
Data uscita: 6 aprile 2017

  • Una speranza nera come il carbone

  • Una speranza nera come il carbone

  • Una speranza nera come il carbone

  • Una speranza nera come il carbone


zoomma video

Gli ultimi commenti

Dialoghi del silenzio - mostra personale di Pedro Zamora a cura di Massimiliano Bisazza
Città: Milano - Provincia: MI
dal: 01-01-2013 al: 01-01-2013

Premio Letterario Nabokov e Premio Nabokov Racconti
Città: Lecce - Provincia: LE
dal: 01-01-2013 al: 01-01-2013

“L’ultima Foglia Che Cade” il primo singolo di Federica Morrone
Città: Roma - Provincia: RM
dal: 03-04-2013 al: 01-01-2013

ArtExpo Barcelona 2
Città: Barcellona - Provincia:
dal: 01-01-2013 al: 01-01-2013