Abbandonati alla ''Beata Ignoranza''

Simonetta Gallucci - 06.03.2017 testo grande testo normale

Tags: Massimiliano Bruno, Marco Giallini, Alessandro Gassmann, commedia

Massimiliano Bruno tenta di cavalcare l'onda del successo di "Perfetti Sconosciuti" ma viene miseramente disarcionato.

Due mondi contrapposti che si incontrano. Da una parte abbiamo Ernesto (Marco Giallini), professore di italiano, per il quale smartphone, tablet e affini sono tutti "strumenti del diavolo", che anziché rafforzare le relazioni umane le alienano e distruggono. Filippo (Alessandro Gassmann) è invece un professore di matematica 2.0, addicted ai suoi profili social, innamorato dei suoi followers, che ha preso la laurea dopo sette anni da fuori corso ed insegna nozioni che non conosce tramite una app. Ma un elemento in comune tra i de c'è, anzi tre: sono le donne protagoniste di questo film. Marianna (Carolina Crescentini), moglie di Ernesto, morta in un incidente stradale perché si era distratta dalla guida mandando un sms, nonché ex di Filippo. Nina (Teresa Romagnoli), figlia frutto dell'amore tra Filippo e Marianna quando quest'ultima era già sposata con Ernesto, abbandonata non da uno, bensì da entrambi i padri (biologico e, a sua insaputa, adottivo). Margherita (Valeria Bilello) infine, sexy professoressa di storia dell'arte, che ha intrattenuto un flirt con Filippo ma che trova una certa stabilità emotiva con Ernesto.
Dopo 25 anni Ernesto e Filippo si ritrovano ad insegnare nello stesso liceo e scatta subito lo scontro, la cui scintilla è l'approccio all'insegnamento (social o tradizionale) ma che affonda le radici ben più a fondo nel rapporto tra i due. Gli studenti non perdono un attimo e filmano tutto, il video diventa virale e Nina ritorna dai due padri per girare un documentario in cui Ernesto e Filippo dovranno scambiarsi i ruoli.
Le premesse erano ottime. Sulla scia di "Perfetti sconosciuti" Massimiliano Bruno cerca di scandagliare i cambiamenti delle relazioni interpersonali nell'era social, dalla costruzione di un'immagine di sé diversa rispetto a quella reale alla possibilità di esprimere una parte del proprio essere generalmente tenuta nascosta o soffocata, fino alla domanda ultima: chi siamo veramente, il nostro io reale o quello virtuale?
Eppure, dall'entrata in scena di Nina, il film sembra perdere la rotta e, nel tentativo di tenere insieme i pezzi di due storie che viaggiano parallele (la disputa sulla dipendenza dai profili social e il rapporto triangolare padre-figlia-padre di Ernesto, Nina e Filippo), inserisce troppi elementi nella narrazione, perdendoli poi per strada. I personaggi principali sembrano essere stati tagliati con l'accetta, troppo netti, troppo stereotipati, fatti ad hoc in modo che il pubblico possa apertamente parteggiare per l'uno o per l'altro; quelli secondari, invece, vengono abbozzati e lanciati nell'arena, in situazioni e caratterizzazioni che sfumano e si concludono con un nulla di fatto.

Onore al merito per Giallini, che negli ultimi anni sta riprendendo quota e offre sempre ottime interpretazioni, anche in un film sconclusionato come questo, che lascia in bocca l'amaro sapore di un'occasione sprecata.

BEATA IGNORANZA
Regia: Massimiliano Bruno
Cast: Marco Giallini, Alessandro Gassmann, Valeria Bilello, Carolina Crescentini, Teresa Romagnoli
Anno: 2017
Nazione: Italia
Distribuzione: 01 Distribution
Durata: 102 minuti
Data uscita: giovedì 23 febbraio 2017
Genere: Commedia

  • Abbandonati alla ''Beata Ignoranza''

  • Abbandonati alla ''Beata Ignoranza''

  • Abbandonati alla ''Beata Ignoranza''


zoomma video

Gli ultimi commenti

Dialoghi del silenzio - mostra personale di Pedro Zamora a cura di Massimiliano Bisazza
Città: Milano - Provincia: MI
dal: 01-01-2013 al: 01-01-2013

Premio Letterario Nabokov e Premio Nabokov Racconti
Città: Lecce - Provincia: LE
dal: 01-01-2013 al: 01-01-2013

“L’ultima Foglia Che Cade” il primo singolo di Federica Morrone
Città: Roma - Provincia: RM
dal: 03-04-2013 al: 01-01-2013

ArtExpo Barcelona 2
Città: Barcellona - Provincia:
dal: 01-01-2013 al: 01-01-2013