Sculture nella Città 1962 -2012 La storia di una mostra irripetibile Parte III

Antonio Fontana - 22.07.2012 testo grande testo normale

Tags: Spoleto, giovanni carandente, sculture nella città, festival dei due mondi

Cinquant'anni dopo: +50 Sculture in città tra memoria (1962) e presente (2012) a cura di Gianluca Marziani, a Spoleto fino al 28 ottobre 2012.

Gianluca Marziani curatore dell'evento, nella sua premessa, vuole conservare la memoria e riflettere sulle nuove formule espressive della scultura contemporanea. Un evento germinativo che si svilupperà tra Palazzo Collicola e la zona storica di Spoleto, secondo una ramificazione virale dei progetti, realizzati da alcuni tra i più interessanti scultori del panorama italiano.
Cinquant'anni fa prevalse la cultura della fusione e delle leghe pesanti, secondo una concezione elaborativa che esprimeva nel ferro la sua natura primordiale e al contempo avanzata. Oggi sono cambiati i codici figurativi ma anche i materiali, le tecniche d'esecuzione, i modi di integrarsi o reagire nel contesto urbano.
Diminuiscono le simbologie astratte e crescono i legami con la città viva, il corpo mutante, gli oggetti tecnologici. Diminuiscono (ma non scompaiono) le antiche tecniche elaborative a favore di un approccio eterogeneo, in dialogo con il progresso dei nuovi materiali e delle gigantesche possibilità tecniche. La forza del nuovo progetto sta proprio nella sua doppia natura: da una parte la scultura come atto innovativo, esperimento sul presente, volume aperto; dall'altra il forte rispetto per la memoria storica, reso evidente da autori che lavorano il marmo, il gesso o la cera con raffinata sapienza "classica", adattando la memoria alle storie del nostro tempo digitale.

"Creare una dimensione riconoscibile del museo" secondo le parole di Gianluca Marziani, direttore artistico di Palazzo Collicola "non seguendo passivamente le tendenze dell'art system ma proponendo figure da sostenere, lanciare o riscoprire, il tutto su una base di maturità e rigore progettuale, che si tratti di giovani autori o di figure con lunghi trascorsi. L'identità di un museo si crea nel dialogo costante tra le esigenze territoriali e la personalità curatoriale, bilanciando la storia con il coraggio delle scelte, la certezza dei grandi nomi con la scommessa su autori che altri hanno trascurato o non scovato. Crescono a Palazzo Collicola le presenze di giganti internazionali al fianco di giovani proposte".
Palazzo Collicola Arti Visive è sede del Museo Carandente e della collezione che Giovanni Carandente ha costituito con dedizione e passione, documentando non solo le vicende artistiche spoletine, i grandi sogni progettuali (Sculture nella città), gli appuntamenti fissi (Premio Spoleto, Festival dei Due Mondi), il Gruppo di Spoleto, fino al legame speciale con Leoncillo Leonardi, il più importante tra gli artisti di Spoleto, ma anche le ricerche dei maestri italiani e internazionali. Della Collezione fanno parte opere di artisti come: Afro Basaldella, Leoncillo Leonardi, Alberto Burri, Pietro Consagra, Alexander Calder, Isamu Noguchi, Sol LeWitt, Richard Serra, James Turrell, Robin Heidi Kennedy.
Palazzo Collicola comprende: l'Appartamento Nobile, la Biblioteca Giovanni Carandente, Terminal Collicola (dedicato ai nuovi arrivi della Collezione), Collicola Caffé (con un'installazione di Veronica Montanino e arredi ARTWO), il Bookshop, e propone attività didattiche per ragazzi e scuole.
+50 sarà una "mostra diffusa" che mapperà la città e diventerà un percorso a tappe tra interni ed esterni, visibilità e nascondimento, tra l'impatto figurativo e le molteplici chiavi narrative. Una "caccia ai tesori" dove vincerà sempre l'opera coi suoi codici e le sue infinite nature sentimentali.

All'interno del Palazzo ci saranno tre grandi mostre personali, diversi progetti speciali, oltre al nuovissimo Collicolab (spazio aperto a giovani artisti, associazioni culturali, fondazioni, realtà individuali). Per le vie di Spoleto, in altri musei e sedi istituzionali si svilupperanno tre mappature: una prima di carattere storico (che prenderà forma il prossimo autunno grazie a una serie di totem che testimonieranno, attraverso immagini fotografiche del 1962, la collocazione delle opere della prima mostra); una seconda, sempre di carattere storico, dedicata al riposizionamento di alcune opere del 1962 nei luoghi d'origine (Consagra e Pomodoro in particolare), oltre alla creazione di un archivio coi materiali storici del progetto; una terza di taglio contemporaneo in cui decine di artisti collocheranno le loro opere scultoree nei luoghi più affascinanti della Spoleto storica.

Il programma della manifestazione:
La Memoria dello Spazio (in città)
Autunno 2012
Riposizionamento di alcune sculture esistenti nel luogo in cui erano state installate nel 1962.
Circuito 1962 (in città)

Dicembre 2012
Verrà creata una segnaletica con totem su cui campeggia la foto dell'opera nel 1962. Ogni totem andrà nel punto in cui era collocata originariamente la scultura. Completa il lavoro una didascalia che racconta l'opera. Verrà quindi creata una mappa della città scaricabile dal sito del museo, nonché distribuita con un pieghevole cartaceo nei luoghi centrali della città.
Lo Spazio della Memoria (Palazzo Collicola)

Dicembre 2012
Il prossimo inverno vedrà la creazione a Palazzo Collicola di una zona in cui consultare i materiali esistenti: fotografie, video, documenti e quanto possa aiutare il pubblico nell'approfondimento di una mostra fondamentale.
Scultura a Palazzo Collicola (Palazzo Collicola)

Opening 23 giugno 2012
Per Palazzo Collicola sono previste tre grandi mostre sui tre livelli espositivi del Palazzo e diversi progetti speciali.
Le grandi mostre di Palazzo Collicola:
GIOVANNI ALBANESE (Collezione Carandente e Sala archi Piano Mostre) Una mostra antologica si confronta con le opere della Collezione Carandente. Circa venti sculture installative dialogano con artisti e tematiche presenti a Palazzo Collicola, dando al connubio il sapore di una memoria che si riattiva nello spazio dinamico del presente.
MICHELANGELO GALLIANI (Piano Nobile) Un viaggio tra marmo, cera e piombo, materie nobili della grande scultura figurativa. Un'opera in ogni sala del Piano Nobile, senza che nulla sia stato toccato tra le magnifiche stanze di un appartamento da poco restaurato. La scultura diventa una scommessa iconografica tra memoria e futuro.
ROBERT GLIGOROV (Piano Mostre) Una mostra antologica ricostruisce il lavoro ventennale dell'artista, uno dei più importanti autori della scena contemporanea italiana. Ogni sala coglie un aspetto specifico dell'autore, rivedendo la carriera con l'attitudine elastica del continuo campionamento.
I progetti speciali di Palazzo Collicola: FAUSTO DELLE CHIAIE (Galleria Piano Mostre) Per la prima volta un museo italiano ospita una mostra del più radicale tra gli scultori urbani. Famoso per le sue installazioni quotidiane a Piazza del Popolo a Roma, realizzate esclusivamente con scarti appena recuperati, Delle Chiaie rappresenta qualcosa di unico nel panorama artistico contemporaneo.
ALEX PINNA (Facciata Palazzo Collicola) La facciata del museo prevede un intervento scultoreo su larga scala. Gli uomini stilizzati di Pinna saranno al centro di una camminata gravitazionale tra le finestre dell'edificio. MARIANNA MASCIOLINI (Collicola Ring) Una giovane autrice umbra, da poco premiata alla GNAM di Roma come artista-donna dell'anno, realizza un'installazione dentro il nuovo spazio del progetto Collicola Ring.
EPVS (Collicola Ring) Un'altra donna per l'altro Collicola Ring. Si tratta di una sala ad alto impatto sensoriale, un luogo spiazzante riempito da un elemento che rompe le dinamiche percettive. Un'installazione ludica sul rapporto tra corpo e opera.
CHIARA DYNYS (Piano Nobile) Un progetto installativo in cui la scultura rielabora citazioni e contenuti storici, lungo dimensioni sensoriali che spiegano la natura eclettica di una tra le migliori artiste italiane.
VINCENZO PENNACCHI (Oasi Collicola) Il giardino di Palazzo Collicola vede l'inserimento di una domus installativa che dialoga con la dimensione esterna del museo. Una casa-scultura in cui la pittura si integra ai volumi plastici del progetto.
ANDREA ABBATANGELO, GAETANO BODANZA, PERETTI & MAURO, FRANCESCO MERNINI, ALEX PINNA, ANTONIO RIELLO, ANTONELLA ZAZZERA… (Altri spazi di Palazzo Collicola) Diversi interventi scultorei in alcuni punti interstiziali del Palazzo, a conferma di una visione diffusa del museo e delle sue molteplici dimensioni espositive.
Collicolab (Palazzo Collicola)

Opening 23 giugno 2012
Al piano inferiore del museo vengono ospitate una serie di realtà che operano in Italia attorno ai temi della scultura contemporanea e non solo. Ogni realtà invitata porta un progetto personale, così da rendere lo spazio un percorso di stimoli eterogenei.

GRAZIANO CAROTTI a cura di Matteo Pacini KINDERGARTEN & DAVID POMPILI a cura di Francesca Briganti FABIO MATTEI a cura di Gianluca Marziani VINCENZO MARSIGLIA a cura di Michela Di Stefano CRISTIANO PETRUCCI a cura di Gianluca Marziani RENATO RUBINI & ENATALEM ZELEKE a cura di Maria Letizia Bixio e Valentina Gramiccia Livello 06: Circuito 2012 (La città e i suoi spazi) Opening 23 giugno 2012 INTERNI GEHARD DEMETZ Casa Romana; AFFILIATI PEDUCCI/SAVINI Museo del Tessuto e del Comune; KARPÜSEELER Rocca Albornoziana Seconda Porta; ADRIAN TRANQUILLI Chiesa SS. Giovanni e Paolo; FRANCO TROIANI San Carlo; UMBERTO CAVENAGO Chiesetta Madonna del Pozzo; MICHELE MANZINI Cupola Geodetica «Spoletosphere»; GAETANO BODANZA Complesso San Nicolò, area archeologica; DARIO GHIBAUDO Palazzo Comunale; PEPPE PERONE Palazzo Comunale; LUCIO PERONE Palazzo Comunale + Spazio Via Saffi; MARIO CONSIGLIO Palazzo Comunale; MAURIZIO SAVINI Palazzo Comunale; DAVID FAGIOLI Spazio Via Saffi; SILVANO TESSAROLLO Spazio Via Saffi. ESTERNI ANGELO BUCARELLI Corso Mazzini; MICHELE CIRIBIFERA Liceo Artistico «Leoncillo Leonardi» + area davanti al Teatro Nuovo; MAURO CUPPONE Complesso San Nicolò; RAUL GABRIEL via Filitteria; MARCELLO MAUGERI Piazza Fontana; FRANCO MENICAGLI Piazza della Genga; CARLO MOGGIA Giardini Viale Matteotti; MATTEO PERETTI Largo Muzio Clementi; ALESSANDRA PIERELLI Complesso San Nicolò; ANDREA PINCHI & CRISTIANO CAROTTI Piazza della Libertà; ALEX PINNA Fontana Piazza del Mercato; OLIVIERO RAINALDI via Minervio. PALAZZO COLLICOLA piazza Collicola 1 . Spoleto (PG) tutti i giorni 10.30-13.00 15.30-19.00 martedì chiuso www.palazzocollicola.it t. +39 0743 46434 palazzocollicola

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