PATArubrica N.1 - Auguri di Buon Anno! ha!ha!

Giovanni Ricciardi - 08.09.2010 testo grande testo normale

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Tags: Patarubrica, Patafisica, Ubu Re, Alfred Jarry

Oggi 8 Settembre, che ci crediate o no è il primo dell’anno. Si, proprio il primo giorno assoluto di un’era differente eppure uguale in tutto alla nostra, altrimenti detta in gergo patafisico era volgare.

Oggi 8 Settembre, che ci crediate o no è il primo dell'anno. Si, proprio il primo giorno assoluto di un'era differente eppure uguale in tutto alla nostra, altrimenti detta in gergo patafisico,era volgare. Ebbene, auguri di un buon 138, per un nuovo anno patafisico come è inscritto nel calendario perpetuo[1] ad esso designato con tanto di santi e festività, dove però a fare la differenza, i giorni bui, quelli luminosi, quelli di festa e quelli asfissiantemente ordinari, hanno lo stesso valore. Tutte le cose appaiono della stessa grandezza davanti alla grande Scienza. Per la Patafisica, non ci sarebbe niente al mondo di stabile e inamovibile! La regola appunto non la convince quanto una buona eccezione, e non ne rifiuterebbe alcuna, le comprenderebbe tutte, le accoglie come soluzioni possibili, infinite soluzioni possibili, pertanto, tutte immaginarie, in quanto essa valuta il tutto come una grossa, enorme e a volte aberrante, soluzione immaginaria.

Così, in poche righe si potrebbe già abbozzare una certa idea di patafisica secondo i dogmi di questa erudizione, data alla vita alla fine dell'800 e divenuta, poco dopo la seconda guerra mondiale, vera e propria dottrina di un vastissimo movimento filosofico-culturale. Chiunque sia all'oscuro della sua esistenza, rimane puntualmente sgomento, spiazzato e immancabilmente incuriosito. Cos'è la patafisica? Chi sono i patafisici? Molte domande, altrettante risposte apparentemente difficili, incomprensibili, nel tentativo di saziare ancora una volta quella umana sete di inquadrare, catalogare, illudersi di afferrare almeno per un attimo le cose del mondo.
Ebbene, ci si prepari ad un grosso imprevisto, poiché la patafisica è innanzitutto inafferrabile, scivolosa, luogo di corto circuiti semantici, dialettici, culturali. Con essa ci si addentra in un luogo dove trovare un senso, di sicuro non avrà più senso poiché a priori essa stessa dei sensi se ne prende gioco, con ironia, ne sbeffeggia quell'arroganza umana che crede illudendosi, di capire, sapere, gestire la tanto equivocata e confusa realtà che per la patafisica si perde in quella infinita forma spiralica chiamata Giduglia.[2]

La Patafisica è la scienza delle soluzioni immaginarie, è la Scienza di tutte le Scienze, rivelata al mondo dallo scrittore francese Alfred Jarry [3] "perché ve ne era un gran bisogno", recita il suo Ubu incatenato. Con la prima presentazione dell'Ubu Re nel 1896 a Parigi, Alfred Jarry ha già scritto non solo un forte testo teatrale, ma ha aperto negli anni a seguire fino ad oggi una fertilissima e planetaria attività intellettuale intorno allo studio delle soluzioni immaginarie.
La Patafisica riporta l'attenzione sulle eccezioni piuttosto che le regole, ed è nella sua essenza un atteggiamento intellettuale assolutamente nuovo per il suo tempo. Nasce come apertura sul mondo e sul sapere dell'uomo per contrastare ogni tipo di imborghesimento del sapere. Alfred Jarry non fa tutto questo in prima persona, ma la fa rivelare al mondo dal suo Dottor Faustroll in "Gesta e Opinioni del Dottor Faustroll, patafisico". Con questo romanzo ne stabilisce le fondamenta, iniziando così a fondere i confini tra illusione e realtà, facendo leva su illusorietà e confutabilità e intingendo il tutto di filosofia, fenomenologia con riferimenti e inevitabili intrecci che come identifica Deleuze, precedono Heidegger e raggiungono Husserl, anticipano di decenni Popper ed esaltano De Quincey, quest'ultimo, amato scrittore britannico di Jarry, e autore de "l'assassinio come una delle belle arti".
Alfred Jarry anticipava così tutti, dadaismo, futurismo, surrealismo, contaminando indelebilmente chiunque lo leggesse o assistesse alle prime rappresentazioni della sua opera. Nello stesso tempo, in un solo colpo, univa con la Patafisica scuole di pensiero apparentemente distanti e contrastanti, filosofi, scrittori, chiunque si fosse dedicato allo studio della realtà e ad un qualsiasi tipo di atteggiamento verso l'esistenza.
Dopo questa premessa, poco più in pataprofondità, ci si ritrova facilmente in quella vera è propria dottrina di cui si è strutturata la Patafisica successivamente a Jarry, in questi primi centotrentotto anni dalla sua nascita. L'era patafisica parte appunto l'8 settembre 1872, anno di nascita di Jarry, portata poi avanti come vero e proprio oggetto di studio e analisi, la patafisica è stata approfondita da un'organizzazione strutturatissima e dichiaratasi essa stessa sin dall'inizio "minoritaria per vocazione"; il Collège de 'Pataphysique[4].
Fondato a Parigi nel 1948, il Collège de 'Pataphysique vede fino ad oggi la sua storia attraversata da grandi personalità della cultura, quella cultura tesa al capovolgimento di ogni dogma, senso o pratica del pensiero, che può accostare il più grande scrittore e intellettuale di tutti i tempi ad un paio di forbici e ad un affilatissimo rasoio usato nel più remoto e malandato salone per acconciature maschili di periferia.

Ebbene, in questi e in altri dettagli ci addentreremo nelle prossime settimane con estrema attenzione e cautela cercando di non fare mai l'errore di confondere tutto questo con una certa idea anarchica dell'esistenza. Per vizio o difetto infatti, non bisogna far degenerare il tutto in aspetti politici di cui la patafisica francamente se ne infischia gridando al riguardo un fragoroso HA!HA!
Dopo queste prime settimane propedeutiche ci addentreremo nel vivo della questione analizzando le varie particolarità e applicazioni patafisiche appartenenti a questo mondo.

Un benvenuto a voi quindi e a questa Patarubrica che seguirà ogni mercoledì un percorso tra la storia di quello che è stata e quello che attualmente è la Scienza di tutte le scienze. Ricerche, studi, con un'attenzione particolare al ruolo di grande centro culturale che Parigi e il suo Collège de 'Pataphysique ha rivestito nella sua rivelazione al mondo e la sua diffusione. Si cercherà di fornire riferimenti bibliografici, traduzioni e brevi passaggi di documenti storici che sono stati tradotti o che attualmente sono in traduzione dal nuovo Autoclave di estrazioni patafisiche di Milano [5].

Faustrollicamente vi saluto, rimandandovi alla prossima settimana.
A tutti un felice, luminoso 138 di questa era patafisica! ha!ha!

Note:
1. Il calendario patafisico steso dai primi componenti del Collège de 'Pataphysique è detto Perpetuo, non subisce variazioni bisestili, il capodanno corrisponde all'8 settembre dell'era volgare (data di nascita di Jarry 1873). Consta di tredici mesi chiamati nell'ordine: Assoluto, Haha, Asso, Sabbia, Scervellaggio, Gole, Pédale, Clinamen, Palotino, Merdre, Giduglia, Tatane, Fallo.
2. La Giduglia è la vorticosa spirale che rappresenta la pancia di Padre Ubu, detta anche Cornoventre, è uno dei simboli che rappresentano la patafisica. Essa abbraccia l'universo con la sua linea spiraliforme in infinita espansione.
3. Alfred Jarry (Laval, 8 settembre 1873 – Parigi, 1º novembre 1907) è stato uno scrittore e drammaturgo francese. ha avuto l'intuizione della patafisica sui banchi del liceo durante le ore di fisica del professor Hebert tra il 1885 e il 1888. Alfred Jarry, ne sviluppa istantaneamente le basi scrivendo e pensando il suo Ubu Re e successivamente facendone una vera e propria dottrina con il suo "Gesta e opinioni del Dottor Faustroll", terminato nel 1898.
4. Costituita a Parigi nel 1948 da un gruppo di letterati quale "società scientifica internazionale" e soprattutto "minoritaria per vocazione", vengono eletti dei reggenti supremi eterni e inamovibili. Dopo aver proclamato curatore Inamovibile il Dr. Faustroll, rappresentato in terra da un Vice Curatore 'Sua Magnificenza', la struttura si allarga nell'ordine: corpo dei Trascendenti Satrapi, corpo dei Provveditori, cui spetta l'amministrazione del collegio; I Sommi Reggenti, che svolgono attività propedeutica e di insegnamento; di seguito Datari, Corrispondenti Anfiteoti, Uditori, e palotini. Ma della struttura del Collegio ne parleremo in un'altra rubrica.
5. l'Autoclave di Estrazioni Patafisiche è il nuovissimo Centro studi patadiagnostici mediolanensi fondato l'8 dicembre del 2008 a Milano da un gruppo di personalità molto varie con la voglia di portare di nuovo in pressione altissimi studi patafisici sul territorio meneghino. Ultimamente ha pubblicato in italiano la prima traduzione del Testamento, uno dei testi fondamentali scritto nel 1956 dal Dr. Sandomir, Curatore Inamovibile del collegio francese.

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Gli ultimi commenti

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Nome: Tiziana Cataloni
Commento: In questo articolo trovo finalmente qualcuno che non copia e incolla il solito pataconcetto. Complimenti davvero.


Nome: Giacomo Leoni
Commento: Dopo il primo paragrafo ho smesso di leggere, diventa noioso, banale e ripetitivo. Pessima rubrica. Ve ne sono tante uguale sparse nel web e nei magazine.


Nome: Sergio C
Commento: Questa patarubrica mi ha incuriosito talmente che sono entrato per leggere quella di questa settimana! ma sono le 0:44!!! ...è mercoledi ! ...aspetterò. Intanto complimenti al Reggente Patastrofico per il testo.


Nome: Anna Tornatore
Commento: Mi sembra interessante, e molto. Ti seguirò in questo pata cammino. complimenti e grazie whipart di questa originale rubrica.


Nome: Anna Tornatore
Commento: Mi sembra interessante, e molto. Ti seguirò in questo pata cammino. complimenti e grazie whipart di questa originale rubrica.


Nome: Antonio D'Antonio in Arte Muadib
Commento: Complimenti Giovanni ,chiarezza nel far capire la struttura della Patafisica ,Antonio .


Nome: ilia Tufano
Commento: Trovo interessante e ben scritto l'articolo, che ho letto con piacere benché conoscessi già l'argomento!


Nome: Bruno Bontempo
Commento: Bravo... Vou ver se consigo traduzir, se não conseguir, pelo menos indico no meu blog.


Nome: Romano
Commento: Bell'articolo. Buon anno patafisico a tutti.


Nome: gio
Commento: 1 STUZZICADENTI X JARRY a cura di Tania Lorandi Inaugurazione 08 Settembre 2010 ore 19:00 dal 08 al 30 Settembre 2010 via Pietro Custodi 16 Milano www.derbylius.com


Nome: Mario Sanza
Commento: AUGURI A TE !! buon 138! come diceva un grande... la patafisica è l'ultimo pensiero disponibile! Complimenti per questa interessantissima rubrica! la seguirò.


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