Valeria Ferronetti - 09.12.2009

Ciro D’Alessio, espressione autentica di chi si lascia incantare dalle bellezze che la vita ci propone, dando voce agli aspetti più emozionanti della realtà.
Osservando i quadri di Ciro D'Alessio mi sono chiesta più volte dove fosse il punto focale, il centro e il cuore della sua pittura.
Nei suoi dipinti la materia prende vita e il colore si espande in ogni direzione, seguendo l'energia emotiva dell'artista che ne diventa, al contempo, esecutore materiale e attore protagonista. Per questo i suoi dipinti sono molto più che semplici tele da osservare, rappresentano vera e propria arte da leggere e interpretare.
Sarà forse per gli studi umanistici compiuti o per la sua innata voglia di analizzare continuamente il mondo artistico in ogni sua forma, sta di fatto che D'Alessio è la rappresentazione vivente di come l'arte possa essere, in realtà, una stratificazione di pensieri.
Nelle sue opere vi è una chiara denuncia, un inno di protesta contro una società frenetica e tecnologica. I suoi lavori sono l'emblema del dire si alla natura, un invito a riprendere la propria coscienza del vivere e a ritornare alle cose semplici e naturali, proprio come il bimbo in Bolle di sapone o i tre giovani che danzano e suonano tra i boschi nell'opera Party.
D'Alessio però non tralascia di toccare anche temi molto importanti e le opere Bagdad e Soldato, per citarne solo alcune, esprimono in modo toccante il degrado e il dolore vissuto nelle guerre.
C'è da aggiungere, che l'artista compie anche una vera e propria stratificazione pittorica sulla tela. Inizialmente traccia a grandi linee il soggetto da raffigurare, poi lo dipinge ad acrilico e solo in ultimo utilizza la pittura ad olio con pennellate di colore che poi distribuisce con una spatola sulla superficie, in un insieme di contrasti corposi e multiformi tali che, è impossibile non sentire la necessità di toccare con mano la tela e coglierne tutte le vibrazioni intrinseche.
La pittura materica di D'Alessio lo accosta inevitabilmente alla corrente impressionista, ma collocarlo solo al suo interno sarebbe alquanto riduttivo considerando la profondità poetica che si nasconde dietro ad ogni dipinto.
E' doveroso sottolineare che le opere di questo artista hanno la particolarità di apparire più nitide e chiare man mano che ci si allontana dal dipinto stesso.
Da vicino, i suoi lavori, sembrano non avere un'immagine ben definita ma, bastano pochi passi indietro ed ecco che il quadro prende vita ed esplode in tutta la sua naturale bellezza, con i suoi affascinanti giochi di luce che sembrano quasi squarciare la tela, come se la materia pittorica stessa urlasse dichiaratamente la sua volontà di esistere.
Completamente dedito alla sua pittura, trascorre giornate intere ascoltando musica classica e dipingendo, per questo ha all'attivo un numero considerevole di opere che, nella loro unicità, catturano e traducono la realtà quotidiana.
I suoi lavori sono l'espressione più autentica di chi si lascia incantare dalle bellezze che la vita ci propone, dando voce agli aspetti più emozionanti della realtà, spingendosi ben oltre la rappresentazione delle cose, trovando così un perfetto equilibrio tra la naturale capacità del raccontare e la profondità del rappresentare le emozioni interiori.
Versione stampabile
Commenta questo articolo