Lontano nel posto che gli spetta le pietre torneranno a nascere

simonetta angelini - 13.10.2009 testo grande testo normale

Tags: sabrina muzi

Proseguono gli interventi sull'arte contemporanea delle Marche diffuse...un nuovo percorso di senso..

Lontano nel posto che gli spetta le pietre torneranno a nascere
"E immersi noi siam nello spirto Silvestre, / d'arborea vita viventi"

Sabrina Muzi

Corpo e natura. La relazione dialettica, evocativa, rituale, ancestrale, mitologica. Di appartenenza e lontananza, di sospensione e testimonianza. Sempre in un sussurro. In un ibridismo sempre in bilico tra possibile e impossibile, in atmosfere senza gravità. Il lavoro di Sabrina Muzi è clinico come una ferita, dislocante come l' ostinata persistenza di chi non può sanguinare. I linguaggi sono plurali come i messaggi; mutevoli, metamorfici, trascorrenti, mobili. L'artista si serve dell'espressività plurisensoriale del video senza convenzionalità, senza narrazione; della presenza unica della relazione performativa, della fissità che trattiene della fotografia. Il corpo diviene luogo di costruzione e decostruzione di identità, di sconfinamento e moltiplicazione panteistica della percezione e dell'essere, di rivelazione del rimosso, di gestualità magiche, di una contaminazione sacra, di una resistenza possibile. La natura è speculum perturbante: prigione e prigioniera, dilatante ed infestante con il respiro arboreo di un caos incontrollabile. L'artista si fa medium; rivelando enigmi e abitando le soglie, gli interstizi tra le cose.

Le parole

NATURA
La mia area semantica: proiezione/ corpo vivo/ ferita / struttura /legame /rigenerazione/ ciclicità/ organismo
Corrispondenze|Attrazioni

E' un tempio la Natura ove viventi
pilastri a volte confuse parole
mandano fuori; la attraversa l'uomo
tra foreste di simboli dagli occhi
familiari. I profumi e i colori
e i suoni si rispondono come echi
lunghi che di lontano si confondono
in unità profonda e tenebrosa,
vasta come la notte ed il chiarore.

Esistono profumi freschi come
carni di bimbo, dolci come gli òboi,
e verdi come praterie; e degli altri
corrotti, ricchi e trionfanti, che hanno
l'espansione propria alle infinite
cose, come l'incenso, l'ambra, il muschio,
il benzoino, e cantano dei sensi
e dell'anima i lunghi rapimenti.

Charles Baudelaire Da "I fiori del male", "Les Fleurs Du Mal", 1857

"Il sublime deve essere nascosto in una certa oscurità, sottratto alla normale chiarezza , poiché una percezione distinta è anche una percezione dei limiti, e l'assenza di limite ha a che fare con la smisuratezza, con la grandezza che sovrasta il potere dell'intelletto" (G. Pinna. "Il sublime romantico"; ed Aesthetica)

Leonardo Da vinci uomo vitruviano
L'anima del mondo anatomical man


ESPANSIONE RITRATTA
La tua area semantica:
lontano / visionario / origine / emozionale / punto / crescita / espansione / ritorno

Al popolo che fa divorare ai suoi cavalli,
ai suoi buoi e ai suoi asini le ultime tonnellate
di vera morfina che gli rimangono
per rimpiazzarla con surrogati di fumo,
preferisco il popolo che mangia
dalla terra il delirio da cui è nato,
parlo dei Tarahumara
i quali mangiano il Peyote dal suolo
mentre nasce,
e che uccide il sole per instaurare il regno
della notte nera,
e che spezzano la croce affinché gli spazi dello spazio
non possano più incontrarsi
ne incrociarsi.

Ed è così che ascolterete la danza del
TUTUGURI.

Antonin Artaud
Da "Pour en finir avec le jugement de Dieu" / "Per farla finita col giudizio di Dio", 1948

PRIGIONE – COSTRIZIONE
La mia area semantica: vincolo/ limitazione coattiva di spazi, pensieri, possibilità

La tua area semantica: umano
"Mettiamo che esista questo quadro tutto vivo: in un'aria celeste e rarefatta ma nella quale si sentono bene le parole, e anzi il loro suono (non essendovene altri), scorre a discreta velocità una culla, oppure una gondola; dentro questa vi è una donna, tutto il busto fuori, che tende le mani a voi spettatori che la vedete distintamente e così la udite, che dice appunto con una voce limpidissima ma disumana: 'voglio andare a casa, voglio andare a casa', e ripete all'infinito queste parole, lei che su questa gondola scorre all'infinito, e voi, poiché la vedete da un altro mondo, che essa non incontrerà mai, la comprendete come un chiaro assurdo e notate dunque che non ha più leggi umane, cioè con le vostre leggi è incomprensibile".

Mario Tobino da "Le libere donne di Magliano", 1953

RELAZIONE
La mia area semantica: legame/ cura/ dialettica/ confronto/ complicità
La tua area semantica: molteplicità, diffusione, sé/se..., noi

"Corpo cosmico: a poco a poco il mio corpo entra in contatto con tutto. I miei glutei con la sedia, le mie dita con la tastiera, sedia e tastiera col tavolo, il tavolo con il pavimento, il pavimento con le fondamenta, le fondamenta col magma centrale della terra e gli spostamenti delle placche tettoniche. Se parto nell'altra direzione, attraverso l'atmosfera arrivo alle galassie e infine ai limiti sconfinati dell'universo. Corpo mistico, sostanza universale e marionetta stiracchiata da mille fili".

Jean-Luc Nancy da "Cinquantotto indizi sul corpo", 2006

RITO- SACRIFICIO
La mia area semantica: contaminazione/ passaggio/ ibridazione / anestetizzazione
La tua area semantica: metamorfosi / straordinario / contatto

TRASFORMAZIONE
La mia area semantica: mutamento/ processo/ fase

Gian Lorenzo Bernini Apollo e Dafne

E io
sono la freccia,
la rugiada che vola
suicida, in una con la spinta
dentro il rosso
occhio cratere del mattino. ( S. Plath, Ariel)

La tua area semantica: invenzione / gioco / azione / nascosto / dolore / meraviglia

INCOMPIUTEZZA
La mia area semantica: non finito/ imperfetto/ indeterminato/ possibile
La tua area semantica: mondi / scomparire / riapparire / invisibile / visibile

PROGETTO
La mia area semantica: pensiero/ idea
La tua area semantica: flusso / parole / tracce / immaginario / delirio organizzato / vita

Suggestioni: trasversali come la rete, molteplici e sinestetici come la percezione...
tributo a….(traccia un percorso di letture, personalità, immagini nella tua ricerca artistica attraverso link on line, immagini, riferimenti multimediali: il senso è quello di dilatare la percezione e la comprensione)

Blob / Detournement / Corpi:

apotropaica: Calabria
coniglio morto: bunny
donna falco: viagiulia
medusa: medusa
s/velata: lizapaizis
fasi lunari: fasi lunari
drago millenario: bananiele
teste: giovani artisti
extraterrestre: parapsicologia
ortica: ivanabaffi
micrometeoriti: mna
robot: oasi robotic
satellite: mistic
terra: sangiorgio insieme
aloe: stilearte
paesaggio: viaggiaresempre
luna: image
segni: segnidalcielo
rothko: tate
friedrich: titaniumwhite
angelo: zaczytanie
mandragora: esoterya
foresta: sardegna antica


etcetera...

Joseph Beuys
tate

Giordano Bruno da Un infinito universo
youtube

Francesca Woodman
youtube

"La sequenza del fiore di carta" Pier Paolo Pasolini
youtube

Nobuyoshi Araki
youtube

Lorenzo Lotto
upload wikimedia

"L'enigma di Kaspar Hauser" Werner Herzog
youtube

Nan Goldin
youtube

Francisco Goya
youtube

"Lisbon Story" Wim Wenders
youtube

Jacopo Pontormo
history hanover

Ma il cielo è sempre più blu" Rino Gaetano
youtube

Alessandro Bergonzoni
youtube

James Hillman
youtube


Lasciami una parola, una frase, come titolo del lavoro, dell'intervista.

Lontano nel posto che gli spetta le pietre torneranno a nascere.

Io, Sabrina ti rispondo e chiudo questo percorso di s-definizioni, trasversalità e avvicinamento alla contemporaneità delle Marche diffuse, con una frase di D' Annunzio:
"E immersi noi siam nello spirto Silvestre, d'arborea vita viventi".
Grazie di cuore...

Immagini:
- "La notte della mente" stampa ai sali d'argento, cm 70x47 - 2008
- "Remote Body" pigment print, cm 80x60 - 2008-2009
- "Daylight" pigment print, cm 30x20 - 2009
- "Nothing else" (still frame) video installazione - 2009


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Nome: Cristina Petrelli
Commento: Nella complessità dei rimandi la visione sulle cose si fa più limpida leggendo quest'intervista. Complimenti al lavoro rigoroso di Sabrina che si è intrecciato, con armonica consonanza, a quello altrettanto profondo di Simonetta.


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