Demoliamoli

Antonio Colecchia - 24.04.2009 testo grande testo normale

Tags: aniai

Le parti del territorio campano raccontate in queste immagini sono state studiate in dettaglio e restituite con una lettura a volte ironica a volte drammatica ma sempre fortamente critica .
Federica Cerami

Si conclude con una mostra nella sede storica dell'archivio fotografico Parisio in Napoli sotto lo splendido colonnato di San Francesco di Paola in piazza del Plebiscito, l'omonimo concorso fotografico indetto dall'Aniai Campania (Associazione Nazionale Ingegneri ed Architetti Italiani) con il patrocinio degli enti locali, dell' Ordine degli Ingegneri e degli Architetti della Provincia di Napoli e dell'Associazione Costruttori Edili di Napoli. La rassegna resterà aperta fino all' 8 Maggio.
Durante il vernissage sono stati premiati i primi tre classifficati: Pietro Masturzo,Gabriele Tuccillo e Silvia Cappiello.
Sono state esposte le foto più indicative delle costruzioni che hanno inferto il  maggior danno  ambientale al territorio campano.
Degni di particolare menzione sono risultati anche i lavori dei fotografi:
Vania Ferulli, Peppe Esposito, Igea di Leone, Giovanna Colecchia, Francesca Sciarra, Gaetano de Vincenzo e Elena Tonini.
In queste foto sono raccontate le brutture e lo scempio causati dall'insensibilità ambientale di certi costruttori, sono testimoniate le ferite più profonde inflitte al territorio campano, fra cui: il famoso mostro di Alimuri, lo "scheletro" di Meta, la "torre...Mediterraneo " di Acciaroli, i piloni della tangenziale in piazza Ottocalli in Napoli, i ponti del diavolo a Salerno, soffocati dalla speculazione edilizia degli anni '60, gli orribili prefabbricati del post-terremoto degli anni '80, varie strutture in cemento armato mai utilizzate e abbandonate sul territorio.
L'architettura dovrebbe essere per chi la vive, per chi la guarda e per chi la fruisce, invece queste sono solo piaghe aperte a sfregio di una delle più suggestive regioni del mondo, tanto bella da essere definita "Campania Felix".
La manifestazione si prefigge di svegliare le coscienze e seppur provocatoriamente, si invita all'abbattimento di questi ecomostri.
Già sarebbe un importante e significativo successo se si cercasse perlomeno di eliminare quelle strutture  inutilizzate che sono un monumento alla scelleratezza umana.

Foto del vernissage:

1-Ingresso dell'archivio Parisio.
2-Archivio Parisio.
3-Catalogo della manifestazione.
4-Foto di Pietro Masturzo.
5 e10- Foto di Gabriele Tuccillo.
7- Foto di pietro Masturzo.
8 e 9- Foto Silvia Cappiello.
11 e 20- Foto di Francesca Sciarra.
12 e 17- Foto di Giovanna Colecchia.
13- Foto di Igea di Leone.
14- Foto di Peppe Esposito.
15- Foto di Gaetano De Vincenzo.
16-Foto di Elena Tonini.
6-18-21-22-23-24-25- Foto del vernissage.


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