Valentina Rimauro - 01.05.2009

Con l'aiuto del Regista Francesco Tarsi è stata realizzata una serata interamente dedicata a Valentina Rimauro
Autocritica pungente
Splende dolce ed allegro il sole stamattina,
come una primavera in anticipo.
Be, lo scorso 20 Febbraio 2009 cari lettori, il mio spirito è stato leggiadro, galante ed euforico proprio come quest'alba.
Siete curiosi del perchè?
La signorina dalla critiche pungenti ha avuto un'intera giornata dedicata a se ed alla sua arte, eh eh (ma non si è montata la testa, si limita alla panna, non preoccupatevi).
Ora vi spiego; silenzio in aula, orecchi in ascolto, mente rilassata ed aperta..
uhm, sto cominciando a farmi "paura" da sola!
In collaborazione con Teleme Teatro ed il Progetto Matrix Espansione di Francesco Tarsi, regista teatrale e Presidente dell'Associazione, abbiamo organizzato una deliziosa ( e come non poteva esserlo, che domande?) giornata d'Arte, Musica e Poesia nella Chiesa dei Bigi di Grosseto.
La chiesa sconsacrata è risultata spiccatamente adatta alle prose e poesie dalla leggera vena sensuale e formosa.
Stupore!
I visitatori sono rimasti stupiti e sorpresi; amici, genitori, conoscenti, gentili passanti .. ex fidanzati..
Tutti in quella giornata hanno trovato una Vale diversa, la Dottor Jeik di Mister Haid; sempre mattacchiona e rossa al viso, ovviamente (colpa dell'emozione o di quell'apertitivo di riscaldamento? Corsa e stretching in certi casi si sa, sono i meno adatti!).
La spiegazione valida è solo questa: c'era la Vale del vostro mondo e la Vale del proprio mondo (che non auguro a nessuno!!!) No, non sto parlando della gemella che non ho.
L'esperienza è stata straordinaria; essere, provare ad esserlo almeno, La Vale per intero, senza sconti né saldi di fine stagione, senza sottrazioni né divisioni.
Io,
me stessa
viva, nel bel mezzo della vita!
Sortire dal quotidiano avvenire.
Dall'esposizione delle tele, fin dal primo pomeriggio, è seguita in serata l'interpretazione delle poesie grazie alla delicata forza espressiva dell'attrice di Pisa Laura Chiocca, accompagnata dalle note dedite all'abbandono liberata dalla violinista Agnese Maria Balestracci.
Son riuscita inoltre a "rubare" alcuni frequentatori assidui del Dribbling, bar modaiolo in voga attualmente a Grosseto(impresa non facile per un venerdì sera!).
Pentimenti, noie e sbuffi hanno preso bagagli e bagaglini (e son andati a farsi un aperitivo, sapete dove); il loro posto non era certo gradito nelle "mie" zone.
Emozione, sentimento d'immenso, elevazione.
Ed ora alcune dediche a seguito della serata:
Non si dubitava certo della tua bravura, i quadri sono "intensi" come te e anche un po' "pazzerelli". Che la tua carriera prosegua alla grande. Laura e Karim
Ti auguro che la prossima mostra tu possa esibirla a S.Pietro ;) . Alessandro
Gli eventi della vita ci rendono immortali.
Freddo come febbraio.. ma qualcuno mi conosce. Sei un orgoglio per tutti noi che porto dentro.
Continua così e lascia sempre spazio vuoto da colmare con la tua arte. Ciao matta .. Andrea
Che questo t'illumini sempre la vita. Ti voglio bene. Francesca
A Valy, grande poetessa e pittrice. Va bene così. Auguroni. Papà
Ps: è in progetto una serata molto più sconvolgente che si svolgerà in terra fiorentina,
Vale non v'abbandona, inutile provare a liberarsene!
15 Marzo 2009
Io che sono
Illusione;
solamente così la descrizione
è l'esatta parvenza.
Ho aperto il sipario
all'illusione
ed è ora di tirare giu le funi.
Il freddo dell'antartide
è stato rinchiuso nel
barattolo dello zucchero
ed a me sembra
spirare, vivendo.
Non è giungere all'arrivo,
ma ad un limite.
Dopo tre mesi di rapporti
avete fatto l'amore solamente
ieri e
non avrete l'occasione di rendervene conto.
È la perfezione errante
dell'umano passaggio.
Non vuoi darti
Dovresti aver imparato
ad eludere
Sollevi bandiera bianca
Svieni, cadente.
Valentina
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