Linea e spazio due elementi in perfetto equilibrio: la pittura di Toko Shinoda

Serena Cara - 16.03.2009 testo grande testo normale

Tags: Toko Shinoda, Istituto di Cultura Giapponese in Roma, Triennale di Milano, linea e spazio

Per la prima volta in Italia sono state organizzate due esposizioni, prima a Roma ed ora a Milano su Toko Shinoda, una delle più grandi pittrici del XX secolo. Oro e argento, nero e rosso, tinte decise poste nello spazio in modo significantivo attraverso l’utilizzo della linea

“Se non si ha dentro nulla da esprimere non si è in grado di tracciare neppure una singola linea. Quando sento di riuscire a comunicare efficacemente i miei pensieri attraverso la mia linea, lo spazio davanti a me sembra scomparire come se fosse inghiottito da uno ancora più grande”, Toko Shinoda.
Queste parole esprimono bene non solo il pensiero della pittrice giapponese Toko Shinoda, ma anche il significato profondo dell'esposizione a lei dedicata dal titolo: "La linea e lo spazio".
La mostra è organizzata in due luoghi espositivi. La prima all'Istituto Giapponese di Cultura a Roma che si è conclusa il 3 marzo, l'altra, invece, alla Triennale di Milano e sarà inaugurata il 10 marzo.
Artista nota in Giappone e nel panorama internazionale e forse meno conosciuta al pubblico italiano, elemento questo che dona valore all'iniziativa. La Shinoda è nata nel 1913 e sin da giovanissima –all'età di sei anni– fu educata all'arte calligrafica, disciplina che l'ha condotta a prediligere le tonalità del grigio e del nero su ampi spazi bianchi. Anticonformista, decise molto presto, di abbandonare i dettami ferrei di questa tecnica, a favore dell'improvvisazione, regolata però sempre da una rigida auto-disciplina.

“Divenni sempre più interessata a come i caratteri si erano sviluppati nel tempo piuttosto che a come venivano scritti” .

Negli anni Sessanta e Settanta si recò a New York e qui venne scoperta da una commerciante d'arte: Betty Parsons. Iniziò così la sua scalata artistica ed il confronto con gli altri suoi simili che operavano nel medesimo periodo nello scenario americano come Jackson Pollock, e Mark Rothko. I suoi quadri furono esposti affianco ai loro, in un periodo di grande fervore, quando si sviluppò la corrente artistica conosciuta come espressionismo astratto. L'astrattismo è sicuramente una componente presente nelle sue opere, a cui però viene aggiunto un elemento della sua formazione: l'utilizzo dell'inchiostro giapponese il sumi, da cui il nome di "sumi-e astratti". Un equilibrio costante tra tradizione e modernità reso possibile anche attraverso l'utilizzo di questo particolare inchiostro posto insieme a quegli indiani dalle sfumature rosso cinabro, capaci di creare, insieme alla maestra del tratto dell'artista, atmosfere suggestive e decise.
Una pittrice che è riuscita a combinare la tradizione orientale con le novità artistiche occidentali, creando un connubio di grande originalità che solo l'incontro tra due diverse culture può donare.
Dopo il successo statunitense l'artista ha deciso di tornare in Giappone, dove è oggi una delle pittrici più amate. Oggi l'artista ha 95 anni ed è ancora operante, con una straordinaria vitalità artistica che traspare pienamente nei dipinti presenti nella mostra romana e milanese.
Essi sono circa venti tra dipinti e litografie provenienti da collezioni private, oltre che materiale fotografico, che mostrano la Shinoda all'opera. Osservare dal vivo le opere della Shinoda è un'esperienza difficile da spiegare in parole, non si darebbe reale valore a quello che l'occhio riesce a cogliere ed alle emozioni che si provano. In ogni creazione è possibile esaminare la personale ricerca, che essa fa, su un ideale di bellezza. In ogni quadro si svela il costante tentativo di realizzare un equilibrio tra la tradizione e la modernità con una personale concezione dello spazio.

“La mia speranza è che le linee siano abbastanza forti da squarciare lo spazio e allo stesso tempo, lo concentrino strettamente attorno a loro...”.

La linea è un elemento dominante e comune in ogni suo dipinto. I diversi quadri hanno una cifra stilistica personale dell'artista che li rende accomunabili per alcuni caratteri ricorrenti, come il fondo che può essere color argento e oro, le linee nere o rosse o anch'esse argento o oro. Nonostante queste riprese ogni quadro vive di uno spazio sempre diverso e di una linea personale. Lo sguardo è ammaliato dalla preziosità e dall'eleganza coloristica oltre che dalla potenza e dalla decisione espressiva. I dipinti della Shinoda donano un viaggio emozionale che vale la pena vivere, per chi non lo avesse già fatto, ha l'occasione di farlo a Milano.

Immagini:
1- Toko Shinoda, Chowa. 185 x 85 cm inchiostro nero, oro e argento su tela, Japan Foundation, Tokyo. Copyright, Marco Iacomelli
2- Toko Shinoda, Reminescence. 160 x 50 cm inchiostro nero, rosso, argento e oro su fondo argento, Collezione privata, Roma. Copyright, Marco Iacomelli.
3- Toko Shinoda, Hymn. 120 x 50 cm inchiostro nero, rosso, argento e oro su fondo platino, Collezione privata, Roma . Copyright, Marco Iacomelli.
4- Toko Shinoda, Quietude. 50 x 80 cm inchiostro rosso e argento su fondo platino, Collezione privata, Tokyo. Copyright, Marco Iacomelli.
5- Toko Shinoda, Bounty. 57 x 42 cm dipinto su litografia, Collezione privata, Roma. Copyright, Marco Iacomelli.
6/7- Toko Shinoda.

Info
Toko Shinoda, La linea e lo spazio
A cura di: Fondazione Italia Giappone
In collaborazione con: Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, Istituto Giapponese di Cultura in Roma, Triennale di Milano
Con il patrocinio di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Comune di Roma, Ambasciata del Giappone in Italia
Con il contributo di: Japan Foundation, Fiat Group, Comune di Milano
Catalogo: Gangemi Editore
Roma - Istituto Giapponese di Cultura, Via Antonio Gramsci 74, 7 febbraio - 3 marzo 2009
Milano - Triennale, Viale Alemagna 6, 10 marzo - 5 aprile 2009, orari Triennale: mar.–dom. 10.30-20.30
Ingresso: libero



  • Linea e spazio due elementi in perfetto equilibrio: la pittura di Toko Shinoda

  • Linea e spazio due elementi in perfetto equilibrio: la pittura di Toko Shinoda

  • Linea e spazio due elementi in perfetto equilibrio: la pittura di Toko Shinoda

  • Linea e spazio due elementi in perfetto equilibrio: la pittura di Toko Shinoda

  • Linea e spazio due elementi in perfetto equilibrio: la pittura di Toko Shinoda

  • Linea e spazio due elementi in perfetto equilibrio: la pittura di Toko Shinoda

Gli ultimi commenti

Commenta questo articolo

Nome: Serena Cara
Commento: E' l'artista che ha una forza straordinaria, le sue opere valgono da sè.
Grazie per i commenti
Serena


Nome: cristina
Commento: Fà sempre piacere vedere come un' artista donna riesca ad emergere in questo mondo.
Non per essere retorici ma qui ci troviamo di fronte a una donna nata nel 1913 e mi viene da pensare alla Montessori. Entrambe penso abbiano lottato per emergere. Ed ecco che guardando le foto di questa pittrice mi sento felice perchè rappresentata nella sua forza, nella sua scelta di colore che se notiamo bene fà parte del nostro bellissimo mondo.
Bella la scelta dell'autrice dell'articolo di introdurre frasi della pittrice così da renderla comprensibile anche a chi come me tante volte l'arte la vive e la respira dai vostri articoli.
Grazie per avermi portato in una cultura così apparentemente distante dal mio modo di vivere l'arte.
Complimenti


Nome: Roberto
Commento: Noto con estremo piacere che finalmente si scriva dell'arte contemporanea giapponese e con ottimi risultati critici. Mi complimento con la signora Serena Cara per la sua abilità nel districarsi nei meandri di queste forme artistiche.

Roberto


Dialoghi del silenzio - mostra personale di Pedro Zamora a cura di Massimiliano Bisazza
Città: Milano - Provincia: MI
dal: 01-01-2013 al: 01-01-2013

Premio Letterario Nabokov e Premio Nabokov Racconti
Città: Lecce - Provincia: LE
dal: 01-01-2013 al: 01-01-2013

“L’ultima Foglia Che Cade” il primo singolo di Federica Morrone
Città: Roma - Provincia: RM
dal: 03-04-2013 al: 01-01-2013

ArtExpo Barcelona 2
Città: Barcellona - Provincia:
dal: 01-01-2013 al: 01-01-2013