Intervista ad Antonino Sguerrini, Nemo propheta in patria

Annalisa Cameli - 12.04.2009 testo grande testo normale

Commenta questo articolo


Tags: antonino sguerrini, museo dell'illustrazione comica, grottammare, san benedetto del tronto

Disponibilissimo, con di certo molte cose da poter insegnare nel campo artistico ed, ovviamente, un pittore che merita. Come spesso accade, purtroppo, i grandi pittori hanno molto successo fuori dalla propria città. Quest’anno, dopo 40 anni nella Perla dell’Adriatico, Sguerrini esporrà nella sua prima personale, al Museo dell’Illustrazione Comica.

Classe 1929, Antonino Sguerrini è nato a San Benedetto del Tronto e grazie al lavoro del padre, è riuscito a portare la sua arte, fin da ragazzino, anche in grandi centri culturali. Allievo del pittore architetto Cartocci di Roma, che lo avvia alla pittura ad olio, dopo un lungo tirocinio nella grafica conosce il pittore Armando Marchegiani che gli insegna la tecnica dei grandi quadri ad olio.
Da 40 anni vive a Grottammare (AP), a Giugno prossimo Antonino Sguerrini esporrà le sue opere in una personale al Museo dell'illustrazione comica.

Pittore e xilografo, ha tenuto mostre personali ad Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto, Porto Sant'Elpidio, Pescara, Brindisi, Ancona, Milano… A Grottammare, quest'anno, la sua prima personale, dopo 40 anni. Pittore realista con un che di magico, dato dal fascino che pervade le tele lucide e colorate, in grado di fermare l'emozione su tela come un fotografo di un mondo fantastico.
Cavalli in riva al mare che corrono liberi, scene di vita quotidiana, ritratti, pescatori, le sue opere sono presenti in numerosi enti pubblici, chiese e collezioni sia in Italia che all'estero, come Francia, Inghilterra, Austria, Olanda, Stati Uniti, Brasile, Australia. Ha illustrato inoltre anche copertine di libri e manifesti e ha decorato dei locali nella scuola media Manzoni di San Benedetto.
Dal 13 giugno al 12 luglio esporrà presso le sale del Museo dell'Illustrazione Comica con la mostra “Cromatismo mediterraneo”, presentando opere che rappresentano tutte le tematiche sviluppate dall'artista nel corso degli anni.

D: Professore, perché spesso l'artista non viene riconosciuto dalla propria terra?
R: Come si dice, “Nemo propheta in patria”. È vero. Io ad esempio sono nato a San Benedetto del tronto, ma vivo da 40 anni a Grottammare: i sambenedettesi mi considerano di grottammare e viceversa, è un po' complicato. L'errore che spesso alcuni artisti fanno è quello di temere il confronto, lo scambio di idee, quindi spesso si rinchiudono nei loro studi. Personalmente ho avuto la fortuna di viaggiare, ho vissuto fra Ancona e Pescara, allargando l'orizzonte. Molti artisti pensano di essere arrivati, di essere grandi, ma nessuno è mai completo, neanche io lo sono ed ogni giorno imparo cose nuove.

D: Decenni fa era diverso anche il modo di porsi dei neofiti rispetto ai grandi
R: Basti pensare al nostro esempio più eclatante, Pericle Fazzini che andò a Roma grazie a Mario Rivosecchi. Alcuni studenti vengono da me e mi chiedono di insegnare loro le tecniche, quando chiedo il perché spesso mi dicono “perché lei ha un dipinto nella Chiesa di San Filippo Neri”, ma la vera motivazione non può essere questa. Hanno fatto delle scuole d'arte, non hanno insegnato la pittura? Io ho avuto grandi maestri, come Marchigiani e il critico Mario Rivosecchi, ma c'era uno scambio. Oggi sembra quasi che tutto sia dovuto.

D: Ad esempio?
R: Nel 1948 tornai a San Benedetto e tramite Giancarlo Negrini conobbi Giovanelli, uno dei più importanti incisori a Roma. In seguito conobbi Marchigiani, con lui c'era un rapporto di scambio, sia di opinioni che di opere: io davo un disegno a lui e lui un bozzetto a me. Ora anche nelle Gallerie tutto è cambiato, non c'è più la figura del gallerista che prende sotto la sua ala un'artista, è un'arte commerciale. Ultimo esempio, sono una persona molto aperta, nel senso che se c'è una mostra o un concorso, chiamo i colleghi, li avviso, partecipiamo assieme. Spesso invece vedo che molti artisti non fanno la stessa cosa, tengono tutto per sé, quasi come si trattasse di violare un tempio sacro.

D: Lei ha vinto un premio da giovanissimo, aveva 13 anni
R: Quel premio, arrivai due volte secondo in un'importante manifestazione a Pescara con artisti più grandi di me, fu un po' una condanna. Porta anche brutti ricordi, era il 1943/44, c'era la guerra, il fascismo. Ricordo che dopo il premio, felice per aver visto riconosciuta la mia bravura,salii su un tetto per disegnare dal vivo i tetti di Tortoreto. Mi arrivò una scarica di mitragliatrice. Io ero li con fogli e colori, chissà cosa debbono aver pensato stessi facendo di così strano...

D: Quella che verrà inaugurata il 13 Giugno è la sua prima personale a Grottammare
R: Ho partecipato a diverse collettive, ultimamente anche al premio perla dell'Adriatico in cui ho ricevuto uno dei premi più prestigiosi. Ma effettivamente, si, questa è la mia prima personale in 40 anni che vivo a Grottammare.

D: Cosa esporrà nella mostra grottammarese?
R: Saranno diverse opere, da alcune vedute del vecchio incasato di Grottammare, ai cavalli sulla riva del mare, dalle marine agli uomini di mare fino ai ritratti. Per i ritratti vi sarà una saletta apposita, fra questi vi sarà uno dedicato a Mario Rivosecchi che realizzai all'epoca, e in anteprima dico che ci sarà anche uno alla sua collega, Rosita Spinozzi. Largo posto avranno pure i paesaggi dell'entroterra piceno con le colline marchigiane e i tipici calanchi di Ripatransone.

In collaborazione con RivieraOggi.

Immagini
1- Antonino Sguerrini nel suo studio. Nel quadro le bancarelle di San Benedetto, con la piazza della verdura, che non esiste più.
2- Il quadro/premio per il Grottammarese dell'anno 2008 Antonio Attorre
3- Le opere esposte per il Premio Internazionale Perla dell'Adriatico
4- La Premiazione , Sguerrini con il Sindaco Luigi Merli
5-9- Opere



  • Intervista ad Antonino Sguerrini, Nemo propheta in patria

  • Intervista ad Antonino Sguerrini, Nemo propheta in patria

  • Intervista ad Antonino Sguerrini, Nemo propheta in patria

  • Intervista ad Antonino Sguerrini, Nemo propheta in patria

  • Intervista ad Antonino Sguerrini, Nemo propheta in patria

  • Intervista ad Antonino Sguerrini, Nemo propheta in patria

  • Intervista ad Antonino Sguerrini, Nemo propheta in patria

  • Intervista ad Antonino Sguerrini, Nemo propheta in patria

Gli ultimi commenti

L’ECLETTICA ARTISTA CONTEMPORANEA GISELLA GIOVENCO ESPONE IN MOSTRA ALLA BIENNALE DI TORINO LA SUA OPERA DEDICATA A PAPA WOJTYLA REALIZZATA CON PREZ
Città: Torino - Provincia: TO
dal: 17-12-2011 al: 29-02-2012

Aurelio Amendola. Happenings e Pinacoteca di Ritratti d'Artista
Città: Milano - Provincia: MI
dal: 19-01-2011 al: 18-02-2012

FESTA DELL'ARCHIBUGIO AL MUSEO FERRUCCIANO A GAVINANA!
Città: Gavinana - Provincia: PT
dal: 26-12-2011 al: 26-12-2011

RITA BOTTO. LA REGINA DEL WORLD JAZZ IN LINGUA SICILIANA
Città: catania - Provincia: CT
dal: 29-12-2011 al: 29-12-2011