Arte a Napoli tra Giallo, Stelle e LuminAria
Susanna Crispino - 31.12.2008

Tags: Giallo di Napoli, Jan Fabre, Luminaria, piazza plebiscito
Una panoramica dell'arte contemporanea a Napoli nell'ultimo scorcio del 2008: dalle mostre internazionali (Il Giallo di Napoli, Louise Bourgeois per Capodimonte e Robert Rauschenberg- Travelling '70/76), al tradizionale appuntamento di piazza del Plebiscito, passando per l'edizione Zero di LuminAria che fa splendere il centro storico.

Natale ad arte per Napoli. Tinto di Giallo. Dal 6 dicembre 2008 al 9 gennaio 2009 la mostra internazionale di arte contemporanea Il Giallo di Napoli porta nei luoghi più suggestivi della città le opere di circa cento artisti provenienti da tutto il mondo. Ideato da Jean-Noel Schifano e curato dallo stesso Schifano e da Maria Savarese, l'evento si articola intonro al colore universalmente conosciuto come "giallo di Napoli" o semplicemente "Napoli", un pigmento dalla tonalità molto chiara in grado di esaltare le altre cromie, radicato nella cultura figurativa partenopea fin dai soggiorni napoletani di Caravaggio.
In mostra, insieme a un nucleo di artisti partenopei –selezionati tra i maestri storici e le nuove leve dell'arte- pittori, scultori, fotografi provenienti da Africa, Asia, America ed Europa, che rendono idealmente Napoli il "sesto continente" dell'arte. Attraverso gli Istituti di cultura Italiana Il Giallo di Napoli arriverà anche a Parigi, Barcellona e Atene, dove quindici artisti napoletani selezionati esporranno le proprie creazioni da aprile 2009. Ma fino a gennaio, la manifestazione (che è evento pilota al forum delle culture di Napoli 2013) rappresenta una sorta di invasione creativa della città: Castel dell'Ovo -cuore della manifestazione- ospita alcuni tra i maggiori artisti napoletani, europei, africani, americani e asiatici (Paul Ahyi, Pierre Amrouche, Aniello Barone, Sophie Bassouls, Evgène Bavcar, Ben, Anna Maria Bova, Salvino Campos, Diagne Chanel, Bruno Del Monaco, Nunzio De Martino, Yvonne De Rosa, Fabio Donato, Ahmad Alaa Eddin, Lello Esposito, Alekos Fassianos, Olivier Fermariello, Luigi Filadoro Roberto Fiorentino, Lino Fiorito, Gérard Fromanger, Patrice Giorda, Ali Hassoun, Mojmir Jezek,Bruno Kladar, Francesco Manes, Guido Albi Marini, Lello Masucci, Rosaria Matarese, Sasi Menale, Silvio Merlino, Denis Monfleur, Santiago Olazábal, Manuel Olivares, Mario Pellegrino, Andrea Petrone, Felix Policastro, Nicola Rivelli, Antonio Seguí, Tony Soulié, Ernesto Tatafiore, Vladimir Velickovic, Salvatore Vitagliano, Oreste Zevola). Mentre a Palazzo Reale trova posto la nutrita rappresentanza dell'Oceania, con gli aborigeni: Michael Aspinall, Emily Pwerle, Gayla Pwerle, Minnie Pwerle, Dr. George Takata Tjapaltjarri, Gloria Petyarre Tamarre, Ronnie Tjampitjinpa, Barbara Weir.
A Città della Scienza, accanto a Libero De Cunzo, Sergio Del Vecchio, Danilo Donzelli, Pino Faiello, Magali Joannon e Gian Luigi Masucci, sono esposte le fotografie dei giovani della Scuola dell'Istituto Penale Minorile di Nisida e degli allievi della Scuola di Fotografia dell'Accademia di Belle Arti di Napoli. Sono coinvolti anche i luoghi di formazione, come l'Accademia stessa (Anna e Rosaria Corcione, Jezek, Roberto Micheli, Carla Viparelli) e l'Istituto di Cultura francese Le Grenoble (Esposito, Paola Hivelin, Jean-Pierre Lable, Mauro Luperchi, Dimas Macedo, Teresa Ricciardiello, Federica Rispoli, Stefania Sabatino, Micaela Signorini, Sebastiao de Sousa), gli spazi del Cinema Modernissimo (Orazio Aiello, Massimiliano Balti, Giuseppe Falconi, Federico Tammaro), quelli della stazione della Funicolare di Chiaia (Stefano Cioffi, Faiello, Camillo Ripaldi, Marco Zagaria), il salone centrale del Banco di Napoli (Menale e Rivelli), il Museo ARCA, il chiostro e la chiesa di Santa Maria La Nova (Gianfranco De Angelis, Hassoun, Giuseppe Manigrasso e Giuseppe Zevola) e le gallerie d'arte: Al Blu di Prussia (Krzysztof Bednarski, Bharat Sikka, Cui Xiuwen), Entropyart-in-progress (Fausto Morviducci, Frédérique Nalbandian, Mario Persico, Anna Maria Pugliese, Carmine Rezzuti, Quintino Scolavino), e Franco Riccardo Arti Visive (Seni Camara, Ousmane Ndiaye Dago, George Lilanga, Eloi Lokossou, Afi Nayo, Mabiala). Non mancano preziose appendici in provincia con Villa Campolieto (Ercolano) che ospita le scultrue di Riccardo Dalisi e l'associazione Ty'sh a Pozzuoli con una serata dedicata alla videoarte (21 dicembre).
Il Giallo di Napoli offre quindi la possibilità di ammirare gli artisti napoletani a confronto con quelli provenienti da tutto il mondo e si affianca al tradizionale appuntamento con l'arte contemporanea in piazza Plebiscito, giunto quest'anno alla XIV edizione, che annovera la presenza del belga Jan Fabre con Il ragazzo con la luna e le stelle sulla testa a cura di Eduardo Cycelin e Mario Codognato (20 dicembre – 18 gennaio). L'artista propone cinque delle sue più famose sculture in bronzo: L'Homme qui donne du feu (1999), L'Homme qui mèsure les nuages (1998), L'Homme qui pleure et rit (2005), L'Astronaute qui dirige la mer (2006), L'Homme qui écrit sûr l'eau (2006). Gli enigmatici personaggi trovano posto nell'emiciclo della piazza, coinvolgono uno dei terrazzi di Palazzo Reale e il colonnato della chiesa di San Francesco di Paola, disponendosi nello spazio cittadino come su un grande palcoscenico e interpretando un ruolo ben definito, come le statue dorate sui tetti dei palazzi civici nelle città fiamminghe o quelle che gli attori di strada simulano nei centri cittadini di tutta Europa tra la folla di turisti e dei passanti.
Il 2008 si chiude con un'ulteriore appuntamento d'arte: LuminAria (8 dicembre – 7 gennaio) che rilegge in chiave contemporanea la tradizione delle luminarie delle feste popolari, attraverso l'opera di sedici artisti. Un appuntamento che si propone come edizione "zero" (e ricorda l'epoca d'oro dell'avanguardia napoletana, quando un manipolo di artisti popolò la città di singolari "luminarie d'artista") offrendo una luminosa passeggiata nel centro storico partenopeo: piazza del Gesù e il campanile di Santa Chiara (performance di Rosaria Castiglione), via Costantinopoli (al civico 99/100 sculture di Silvia Vendramel), piazza Bellini (installazione di Vincenzo Rusciano), via San Sebastiano (installazione di Carolina Ciuccio e Sofia Scarano, percorso di ombrelli sospesi di Chiara Scarpitti e Natività Rom con luminaria tradizionale di Alfonso De Angelis), via Benedetto Croce (performance di Bartolo Carotenuto, opere di Riccardo Dalisi e Walter Picardi), via San Giovanni Maggiore Pignatelli (opere di Kaf, performance di Angelo Ricciardi e proiezione di Ascolti Visivi), vico Pallonetto a Santa Chiara (opere di Roxy in the Box), piazza San Domenico Maggiore (proiezione di Antonio Picardi).
L'inizio del 2009 vede la conclusione anche di due mostre che hanno segnato l'autunno cittadino: Louise Bourgeois per Capodimonte (dal 18 ottobre 2008 al 25 gennaio 2009) con un'ampia selezione delle opere dell'artista franco-statunitense, dalle sculture sospese alla grande Maman (un ragno alto nove metri che accoglie i visitatori nel cortile centrale) fino alle inedite Cells, sistemate lungo il percorso del Museo e Robert Rauschenberg - Travelling '70/'76 , ( al MADRE – Museo d'Arte Donnaregina dal 22 ottobre 2008 al 19 gennaio 2009) a cura di Mirta d'Argenzio, che documenta le opere prodotte dal padre spirituale della Pop Art negli anni Settanta, nel corso dei viaggi che lo portarono in Italia, in Francia, a Gerusalemme e in India.
Il Giallo di Napoli orari e giorni di visita variabili in base alle sedi espositive. Chiusura della mostra variabile tra il 3 e il 9 gennaio. Il Giallo di Napoli, Il ragazzo con la luna e le stelle sulla testa e LumnAria hanno carattere gratuito.
Louise Bourgeois per Capodimonte, Museo di Capodimonte, da giovedì a martedì ore 10-19 (la biglietteria chiude alle ore 18), ingresso: intero € 9; ridotto € 4,50/7.
Robert Rauschenberg - Travelling '70/'76, a cura di Mirta d'Argenzio, Madre - Museo d'Arte Donna Regina, da lunedì a giovedì e domenica ore 10-21; venerdì e sabato ore 10-24; martedì chiuso; ingresso: intero € 7; ridotto € 3,50; lunedì ingresso libero.
Immagini:
1- Salvino Campos, Porto de Manaus, 2003
2- Lino Fiorito, Acquerello, 2008
3- Ali Hassoun, La Veronica, bozzetto - acquerello in giallo di Napoli su carta, 2008
4- Antonio Segui, Detalle, acrilico su tela; 2006; Le crédit photographique© Béatrice Hatala
5- Ernesto Tatafiore, Robespierre per i napoletani ardenti del 1799, acrilico su tela, 2008
6- Oreste Zevola, Melting pot, vernici viniliche su PVC cellulare, 2008
7- Krzysztof Bednarski, Suole napoletane, frame video visual action, 2008
8- Bharat Sikka, Metro, Delhi, archival ink-jet print
9- Jan Fabre, Installazione a piazza del Plebiscito, foto Peppe Avallone
10- Jan Fabre, Installazione a piazza del Plebiscito, foto Peppe Avallone
11- Louise Bourgeois, Arch of Hysteria, 1993, bronzo, scultura sospesa, courtesy Galerie Karsten Greve, Cheim & Read and Galerie Hauser & Wirth, foto di Allan Finkelman
12- Robert Rauschenberg, Sor Aqua (Serie Venetian), 1973, installazione, Collezione del Museum of Fine Arts, Houston, dono della Caroline Wiess Law Foundation, © Robert Rauschenberg / VG Bild-Kunst, Bonn 2008
13, 14, 15, 16, 17- Foto di Antonio Colecchia
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