Nuovo Museo del Duomo di Monza - atto secondo

Ida Morisetti - 01.02.2008 testo grande testo normale

Tags: Nuovo Museo, Monza, Teodolinda, Zavattari

Il Nuovo Museo del Duomo di Monza continua i suoi lavori e presenta il grande progetto di restauro per la Cappella di Teodolinda del Duomo di Monza, che apriranno la stagione delle celebrazioni per settecentesimo anniversario dalla traslazione delle spoglie della regina longobarda.

I numeri confermano in modo inconfutabile il successo del Nuovo Museo di Monza: dall'11 novembre 2007, prima giornata di apertura ufficiale, oltre 5 000 visitatori hanno varcato la soglia del museo monzese. Ma, per quanto significativo, questo dato da solo non vale a garantire la bontà del progetto museologico, specie in presenza di collezioni “forti”, che vantano capolavori senza pari in tutta Europa e che, soprattutto, includono pezzi noti a tutti gli Italiani, come la Corona Ferrea o l'Evangeliario di Teodolinda. Il Nuovo Museo ha affermato in modo forte, sin dal suo primo giorno di vita, la volontà di porsi non solo come luogo di conservazione ed esposizione, bensì anche come sede di studio e di valorizzazione a tutto tondo delle sue collezioni e del territorio ad esse connesse.

In questo senso si muove anche il progetto di restauro degli affreschi della Cappella di Teodolinda, una delle testimonianze più splendide del tardo gotico nord italiano. Realizzato dai fratelli Zavattari e dalla loro bottega negli anni Quaranta del Quattrocento, il ciclo narra in quarantacinque scene di raffinatezza ed eleganza cortese le storie della regina longobarda Teodolinda, fondatrice della basilica. Quasi una fiaba su fondo oro che raccoglie più di ottocento personaggi in 500 metri quadri di superficie dipinta, che circondano il tabernacolo in cui è custodita la Corona Ferrea e il sarcofago di Teodolinda, qui collocato a fine Ottocento da Luca Beltrami. La necessità dei restauri, dimostrata dall'indagine conoscitiva sullo stato di salute degli affreschi condotta nel 1991, ha trovato risposta grazie all'impegno del Nuovo Museo e della Fondazione Gaiani, che si sono fatti promotori di una campagna di fundraising per una cifra veramente importante. I restauri saranno l'occasione per condurre una serie di studi e di ricerche sull'opera della bottega milanese, tra le più importanti nel XIV secolo, in particolare consentiranno l'esame delle modalità tecniche di esecuzione e di realizzazione degli affreschi.

Questi restauri rappresentano inoltre il primo momento nelle celebrazioni che il Museo e il Duomo dedicheranno alla regina longobarda in occasione del settecentesimo anniversario della traslazione delle sue spoglie, avvenuta il 23 novembre 1308. A queste data risale infatti la prima fase dei lavori di ricostruzione del Duomo patrocinata dai Visconti, che intendono con questo nuovo cantiere rendere la basilica di San Giovanni un centro di devozione e di promozione dinastica, affermando al contempo la propria discendenza dai longobardi. Le spoglie di Teodolinda vengono pertante esumate con una solenne cerimonia dalla tomba in cui erano state poste nel 627 per essere quindi collocate, nell'attuale sarcofago di pietra sostenuto da coloninne: si tratta di una sepoltura privilegiata in uso per personaggi di rango e santi e che testimonia chiaramente la volontà di promuovere la memoria dell'edificio e la devozione per la regina.

La guida breve del Museo e del Tesoro del Duomo di Monza consentono di ricostruire tutte queste vicende che hanno coinvolto la Basilica, il suo Tesoro e le opere conservate nel museo, in modo chiaro e sintetico. Ricollocando ogni manufatto all'interno del contesto storico e, con lungimiranza, riannodando i legami con il territorio, la guida offre un percorso che supera i 1140 anni, a partire dalla fondazione della Basilica per terminare con la realizzazione della nuova ala dedicata a Carlo Gaiani nel 2007.

Museo e Tesoro del Duomo di Monza, guida breve.
A cura di Luigi Di Corato, Graziano Alfredo Vergani.
Testi di Graziano Alfredo Vergani
Silvana Editoriale
pp. 71
€ 10,00


Immagini 1 e 2: Bottega degli Zavattari, Cappella di Teodolinda (particolare), 1444, affresco e tecnica mista. Duomo di Monza. Foto Piero Pozzi.

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