Intervista ad Ignazio Caddeo - La passione per il giunco

Annalisa Cameli - 26.07.2007 testo grande testo normale

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Si sente dire spesso che “le opere di questo artista sono davvero particolari” e questa volta è vero, per diversi motivi. Primo fra tutti perché l’arte è nata dalle mani di un lavoratore, che da diversi anni nella sua famiglia era alle prese con il giunco e l’intreccio di vimini per realizzare le nasse ai pescatori. E poi perché sono davvero piccole - o grandi, grandissime anche! - opere d’arte.

«Benvenuto! Mi chiamo Ignazio e sono un artigiano che ha voluto unire la tradizione sarda alle nuove tendenze moderne. Ogni mio lavoro, essendo fatto interamente a mano, è unico».
Si presenta così Ignazio Caddeo, sul suo sito, scovato per caso fra il mare di pagine “internettiane”.
Si sente dire spesso che “le opere di questo artista sono davvero particolari” e questa volta è vero, per diversi motivi. Primo fra tutti perché l'arte è nata dalle mani di un lavoratore, che da diversi anni nella sua famiglia era alle prese con il giunco e l'intreccio di vimini per realizzare le nasse ai pescatori. E poi perché sono davvero piccole - o grandi, grandissime anche! - opere d'arte. Un esempio su tutti: la Harley Davidson a grandezza naturale, con anche una macchia d'olio, per renderla più realistica.

«Questo artigianato nacque nel 1920 come tecnica di costruzione di arnesi da pesca, ma scomparve quasi del tutto con l'avanzare del progresso. Fortunatamente, fu tramandato nella mia famiglia di padre in figlio fino ad arrivare a me, Ignazio Caddeo, che feci di questo artigianato la mia passione e lo trasformai in vera e propria arte.. l'arte di modellare il Giunco!».

Quando ti sei appassionato all'intreccio?
All'età di 6 anni. Ho imparato da mio padre che, come si usava allora, costruiva nasse e cestini intrecciando il giunco.

Quando è nata l'azienda? Ci racconti la storia?
L'azienda nasce per “cause di forza maggiore”: trovare lavoro è sempre più difficile, in particolare per chi ha sempre dovuto lavorare e non ha potuto studiare per acquisire tutte le competenze che oggi sono richieste. Tanto valeva mettersi in proprio e dare vita a qualcosa di originale, visto che potevo farlo! Inizialmente realizzavo i miei lavori sulla strada in posti frequentati da turisti, che apprezzavano particolarmente i miei lavori. Ciò mi ha confermato che stavo creando qualcosa, oltre che originale, interessante. Così sono andato avanti, puntando sulla vendita online che è il mezzo migliore per farmi raggiungere da ovunque!

Cosa significa essere un intrecciatore nel 2007?
Non mi ritengo un semplice intrecciatore. La parola giusta è “artista”! Riuscire a creare l'impossibile è una grande soddisfazione e quando vai avanti e vieni apprezzato cerchi di realizzare qualcosa di ancora più improbabile!

Per l'intreccio cosa usi?
Il materiale principale è il giunco (“su juncu”, in sardo!) a cui si aggiunge talvolta del lentisco ed altri arbusti di palude (in particolare quando realizzo lavori come fondi di sedie o stuoie, che richiedono proprietà particolari). Li intreccio a mano, utilizzando dello spago o del nylon per tenere fermi i “nodi”. A volte aggiungo del sughero o dell'altro materiale come elementi decorativi.

Quando hai iniziato a realizzare lavori artistici?
Dopo 10 anni di realizzazione di nasse. Mi sono reso conto che la malleabilità del giunco poteva permettermi di realizzare qualsiasi cosa. Basta un po' di fantasia e ispirazione da oggetti curiosi o interessanti (come i miei sogni, la Ferrari e la Harley Davidson!!).

Hai puntato sul web con la vendita online, funziona?
Spero vivamente che funzioni! Sono ancora agli inizi. Vista la grandezza della “piazza”, c'è sempre qualcuno che apprezzerà questi lavori che, per il fatto di essere una novità per la gente, possono sembrare strambi. Ciò li renderà sicuramente interessanti, desteranno curiosità e le vendite aumenteranno. Certo è che oggi pochi si permettono l'acquisto di oggetti decorativi, visto il carovita. Ma io costruisco anche oggetti utili per la casa e il lavoro, quindi sono certo che chi vorrà una cassetta per gli attrezzi o una fruttiera del tutto originale, si rivolgerà a me!

Ci sono anche molti commenti nel guestbook. Chi commenta si limita a questo o ordina anche? Da dove provviene chi ti scrive?
Finora, fortunatamente, ho avuto sempre commenti positivi (non solo sul guestbook, ma anche via e-mail, telefono o di persona). Quando una cosa piace, la si compra, se si può! So quindi che chi per il momento ha solo commentato, tornerà ad ordinare. Proprio ora sto imballando qualche articolo da spedire. Chi scrive viene da tutta Italia. L'ideale sarebbe farmi raggiungere da tutto il mondo (visto anche il gradimento da parte dei turisti stranieri, quando mostro le mie opere alle feste dei paesi limitrofi) ma, per il momento, il sito è esclusivamente in lingua italiana e questo è un limite. Vedremo cosa fare in futuro!

Realizzi anche opere su richiesta?
Certamente! Anzi.. sto aspettando una sfida degna delle mie capacità. Non vedo l'ora che arrivi qualcuno con più fantasia di me e mi metta alla prova! Naturalmente, anche se mi si richiede qualcosa di semplice, sono ugualmente contento.

Hai mai avuto richieste “strambe” o particolari in questo senso?
Di solito le idee strambe vengono a me! Finora nessuno lo ha fatto! Svegliatevi! Sto aspettando!!!

Hai mai pensato di esporre i tuoi lavori in una mostra?
Si. Ho già avuto questa opportunità. Purtroppo, causa un'organizzazione e una pubblicità poco efficaci delle mostre, non ho avuto grandi risultati. Mi sono meravigliato per il disinteresse di enti preposti, che avrebbero dovuto incentivarmi nell'ingrandimento di questa attività che, ricordo, ha come base un artigianato in via di estinzione, che può dare opportunità di lavoro non solo a me ma a tante persone. Si pensi solo che per la raccolta del giunco ci vogliono 4 mesi: da giungo a settembre e a questo si aggiunge la raccolta di altro materiale, nonché, la realizzazione degli oggetti! Pensate a quanti posti di lavoro potrei creare e a quanta gente tramandare questa tradizione!



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