Oggi è Venerdí 30 Luglio 2010
[J] Cerca:
Feed RSS - AccessKey [D] Cosa sono i Feed RSS? - AccessKey [U]

Camera con vista, arte e interni in Italia 1900-2000

Serena Cagnoni - 10.06.2007 testo grande testo normale

C’è tempo fino al primo di luglio 2007 per visitare la mostra Camera con vista presso Palazzo Reale a Milano. Occasione da non lasciarsi sfuggire, che potrebbe procurarvi (non succede poi così spesso) la bella sensazione di uscirne contenti, appagati e con il desiderio di rivederla, se non “addirittura” di comprare il catalogo.

traduci Commenta questo articolo



C'è tempo fino al primo di luglio 2007 per visitare la mostra Camera con vista presso Palazzo Reale a Milano. Occasione da non lasciarsi sfuggire, che potrebbe procurarvi (e non succede poi così spesso) la bella sensazione di uscirne contenti, appagati e con il desiderio di rivederla, se non "addirittura" di comprare il catalogo.

Si trattava di allestire un percorso che rappresentasse, accostando arte e design, cento anni di creatività italiana, dal primo Novecento ai giorni nostri. Cosa che, esulando da ogni retorica sul made in Italy (leggi: sbandierare un vacuo orgoglio patriottico a fini solitamente pubblicitari), le ricostruzioni di ambienti d'epoca messe a punto da Claudia Gian Ferrari e Luigi Settembrini fanno benissimo: rari esempi di accuratezza filologica e amore per il dettaglio, degne a tratti del migliore set cinematografico.

Come quando, entrando nella prima sala (Divisionismo e il mobile dell'artista artigiano) lo sguardo resta subito impigliato in un grande specchio di Carlo Bugatti, nel cui riflesso sta a fissarvi La signora Virginia dipinta da Boccioni nel 1905 - prima del Futurismo quindi, che sarà rappresentato al meglio nella stanza successiva con gli arredi realizzati da Balla, ispirati alle linee-forza della sua pittura.
Troppo lungo l'elenco dei nomi per farli tutti: dopo il Futurismo si succedono Metafisica, Valori Plastici, Novecento, Corrente, Astrattismo e Razionalismo, Gruppo degli otto, Spazialismo, Azimut, Informale, Pop art, Arte povera, Transavanguardia... la tensione iniziale tra arte e design si perde forse un po' nelle ultimissime stanze, ma questo non incide molto sul bilancio complessivo della mostra, della quale va inoltre segnalata l'avvolgente colonna sonora che accompagna dall'inizio alla fine, con un pezzo diverso per ogni sala, il visitatore.

La parte finale del percorso presenta una pattuglia di artisti italiani contemporanei (niente mobili). Si potrebbe disquisire a lungo sui perché e i per come di queste scelte, sulla validità artistica del tappeto di Maurizio Cattelan (ripreso dal marchio del formaggino Belpaese) o dell'"urinatrice" di Lara Favaretto (per fare i due esempi che maggiormente "bucano" l'attenzione del visitatore). E' però un fatto sicuramente interessante e positivo quello di vederli esposti fuori dalla consueta cerchia di gallerie-fondazioni-fiere-biennali.
Un segno di apertura al presente, a ricordarci che l'avventura continua.

Orari d'apertura:
Dal 24 aprile al 1 luglio dalle 9.30 alle 19.30
Lunedì: dalle 14.30 alle 19.30
Giovedì: dalle 9.30 alle 22.30

Biglietti d'ingresso:
Intero 9 €
Ridotto 7,50 €
Riduzione per le scuole 4,50 €
Gruppi 7,50 €

Per informazioni e prenotazioni gruppi, scuole e visite guidate: info@adartem.it
Ufficio stampa: pmalfatti@cosmit.it

Versione stampabile
Commenta questo articolo

» Prevendita biglietti
» Ad Artem



Questo articolo è stato letto 102 volte
Vacanze Marche
Catalogo Siti Web - Vendita siti web auto-aggiornabili
CONTATTACI | NOTE LEGALI | PRIVACY | COPYRIGHT | NETIQUETTE | CREDITS | ACCESSIBILITA' | CSS | XHTML | Torna a inizio pagina - accesskey [0]
ROI campagne pubblicitarie